Mancanza di respiro

Buonasera,e' gia da un paio di mesi che sopratutto la sera avverto la mancanza di respirazione o magari ho il respiro a meta', la paura di avere una malattia grave,o faccio mille pensieri brutti non so come fare per far passare questo malessere. Spero di avere una risposta e un piccolo aiuto.
Grazie
Cordiali Saluti
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Ragazza,
il sintomo da lei deescritto andrebbe investigato e diagnosticato, all'interno della sua storia di vita e contestualizzato, rispetto al momento.
Sembra trattarsi di una somatizzazione su base ansiosa, ma la prima tappa è sicuramente una visita dal suo curante, escluse cause organiche del suo malessere, si investigheranno e cureranno, le cause "altre", mediante l'aiuto di uno Psicologo-Psicoterapeuta.
Saluti

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gent.ma Sig.na
Il disturbo che lamenta potrebbe indicare l'espressione corporea di qualcosa che la opprime e che vive silenziosamente nella Sua vita emotiva. Quindi anche io mi associo ai consigli della collega Randone.
Se Le fosse possibile lo speciaslista indoicato x Lei potrebbe essere uno psicologo psicoterapeuta esperto in psicosomatica o psicofisiologia.
Saluti

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Cara ragazza,

il tipo di sintomatologia che riferisci è piuttosto tipico delle persone ansiose perchè la respirazione è una funzione centrale per il benessere percepito dall'individuo.

Il fatto che tu stia scrivendo a noi mi fa pensare che ti sia già fatta esaminare da un medico, ma se così non fosse sarebbe ovviamente necessario che tu lo facessi per escludere problematiche d'altro genere rispetto a quelle presumibilmente psicologiche.

La respirazione risente notevolmente degli stati ansiosi e si può avere la sensazione che sia difficoltosa, incompleta, superficiale, forzata, specialmente quando la tensione provoca la parziale contrattura dei muscoli coinvolti del processo respiratorio, che diviene meno fluido.

Se la tua salute fisica è buona puoi quindi considerare quello che provi come conseguenza di ansia o stress, che possono provocare numerosi sintomi corporei in chi ne è colpito:
www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1064/Quando-il-corpo-va-in-ansia-i-sintomi-fisici-dei-Disturbi-d-Ansia

E' possibile che tu abbia iniziato a percepire la mancanza di respiro in misura meno intensa rispetto ad oggi: concentrandoti sulle sensazioni del tuo corpo in attesa di percepire qualcosa che non va puoi aver amplificato un fastidio che altrimenti avresti potuto quasi non percepire, ma che lo spavento ti porta a tenere in massima considerazione per la paura di avere "una malattia grave".
Il rischio dato dal circolo vizioso che questi pensieri generano è che si crei una situazione come quella che trovi qui descritta:
www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1219/Sono-ipocondriaco-o-i-medici-non-capiscono-il-mio-problema

Prova a leggere l'articolo e dicci se ti riconosci o meno in quello che c'è scritto.

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
Ringrazio moltissimo per la vostra attenzione,comunque leggendo entrambi gli articoli mi riconosco moltissimo nel secondo e leggendo ho notato che c'e' un altro sintomo che avevo sottovalutato quello gastrointestinali,molto spesso,infatti,ho bruciore di stomaco e nausea. Ma il problema della respirazione non riesco piu' a sostenerla a controllarla non so veramente cosa fare. Qualche volta per sentirmi meglio faccio l'areosol ma con nessun esito positivo purtroppo.
Spero di trovare un rimedio per questo grosso problema che non mi permette di trascorrere le giornate serenamente e spensierata.
Ringrazio ancora per le vostre risposte.
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Lieti di esserle stati d'aiuto.
ci faccia sapere, se crede.
saluti
[#6]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Non escluderei che il sintomo respiratorio possa dipendere anche da un reflusso gastroesofageo non diagnosticato.

Hai parlato al tuo medico del bruciore di stomaco che ci riferisci di sentire?

Se le sensazioni che provi sono dovute in parte all'ansia è controproducente che tu ti prefigga l'obiettivo di "controllare" la respirazione, perchè questo non aiuta a migliorare una situazione che, al netto di quanto potrebbe dipendere dal reflusso, si origina direttamente dalla contrattura dei muscoli interessati che non possono certo rilassarsi se rincari la dose di controllo da esercitare.

Anche l'aerosol non ha senso se non è stato prescritto dal medico per trattare una forma asmatica.
Te l'ha prescritto lui o è una tua iniziativa?
[#7]
dopo
Utente
Utente
Ho parlato col dottore e mi ha detto che devo curare meglio l'alimentazione,non fumare,(fumo pochissimo,ma e' da un paio di giorni che non tocco una sigaretta),e non bere molti caffe'. Visitandomi dietro la schiena il mio dottore non ha sentito nessun tipo di fischio ecc..e mi ha consigliato l'aerosol poiche' sono allergica,due volte al giorno per una settimana.
Spero di sentirmi meglio nei prossimi giorni...!
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gli stili di vita sani, correlano con un benessere generale, a prescindere dalle patologie.
Segua con fiducia i suggerimenti del suo curante e ci aggiorni, se lo desidera
[#9]
dopo
Utente
Utente
Salve, qualche giorno fa ho avuto un po' di tosse e nel sforzandomi e' uscito del sangue mi sono agitata tantissimo,subito dopo ho avvertito un bruciore allo stomaco e alla gola. Volevo sapere se magari il fatto che e' uscito del sangue devo veramente preoccuparmi soprattutto per quanto riguarda i polmoni. Comunque dopo aver preso una bustina di Gaviscon il bruciore e' sparito.
Aspetto una vostra risposta.
Grazie.
Cordiali saluti.
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile signora,
Quando si vede il sangue ci si allarma sempre.'E' un segno clinico importante. Comunque non e' affatto detto che nel suo caso provenga dall'apparato respiratorio.
Noi in quanto psicologi non abbiamo competenza su tali manifestazioni e quindi il consiglio e' di rivolgersi al suo medico curante. Ma avendo lei il problema del reflusso esofageo ipotizzerei che la causa sia da ricercare in tale sede. Il suo problema riguarda l'esofago. Ed e' verosimile una infiammazione in tale sede.
Ci faccia sapere!! I migliori saluti..

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