Totale mancanza di fiducia nel partner

Buongiorno a tutti,premetto che la mia storia è un pò complicata e forse senza una precisa logica. Sono una ragazza di 23 anni,sono stata fidanzata da 16 anni a 21 con un ragazzo più grande di me di 8 anni a distanza con il quale mi sentivo mille volte al giorno telefonicamente. Questa storia è finita, ho deciso di chiuderla perchè non provavo più nessun sentimento per lui. In seguito ho avuto una storia di 5 mesi con un ragazzo più piccolo di me di 3 anni, questa volta non a distanza, mi fidavo ciecamente di lui in quanto mi sembrava assurdo che mi potesse tradire visto che per lui ero sempre stata il massimo ma dopo 5 mesi ho scoperto che si sentiva con un'altra ragazza e l'ho lasciato. Da quel momento la mia personalità e l mio carattere sono cambiati completamente. Premtto di essere sempre stata una persona con una forte autostima e una forte sicurezza in me stessa, in ogni campo della mia vita dallo sport,all'università e ai rapporti di coppia e di amicizia.
Sono sempre stata gelosa al giusto dei miei partner e delle mie storie ma senza esagerare perchè nella mia testa mi dicevo "io so quanto valgo, se mi tradisce di sicuro non ci perdo io, non può tradire me che son bella,simpatica e intelligente" quindi vivevo le mie relazioni con la giusta dose di gelosia alternata a momenti di alti e bassi.
Dopo l'ultima storia è tutto cambiato,sono rimasta single per circa 6 mesi e dopo per puro caso ho incontrato una persona speciale con la quale convivo da 6 mesi. Con lui mi sembra di vivere un sogno finchè si sta insieme o si è a lavoro, ma la sera quando si esce separati (o che io rimango a casa, o che sono in un'altra città) diventa un incubo. Mi assalgono mille paranoie, mi vengono attacchi di panico,piango e mi faccio male per sentire altro dolore e distrarmi dalle paranoie che mi vengono,lo assillo perchè non mi risponde al cellulare,perchè non parla con me al cellulare e preferisce stare con gli amici, lo accuso continuamente di mettermi dopo tutti quando non è con me, lo accuso di raccontarmi bugie. Questo ogni volta che esce senza di me. Non riesco a fidarmi.Credo che il problema di base che non ho fiducia e autostima in me stessa, ma nn so come comportarmi. ieri gli ho detto che forse non sono pronta per una nuova relazione e che sarebbe meglio che io risolva i miei problemi da sola e trovi un pò di serenità in me stessa prima di stare cn un ragazzo. Questo mi fa stare malissimo. Ho cancellato il suo numero per nn chiamarlo e lui di suo non si fa sentire dopo ql che gli ho detto. Non so se ho fatto la scelta giusta e come comportarmi, non voglio che questa storia finisca ma neanche voglio rendergli la vita un inferno. mi è difficile capire cosa mi sta succedendo.
vi prego di aiutarmi in qualche modo.
grazie
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
"Non riesco a fidarmi.Credo che il problema di base che non ho fiducia e autostima in me stessa, ma nn so come comportarmi..."


Gentile ragazza,

forse il problema potrebbe essere questo, esasperato dalle precedenti delusioni che ti hanno spinta a chiuderti e a diffidare degli altri.

Tuttavia ciò che mi sorprende un po' è che dici che con questo ragazzo stavi molto bene, ma che facevi fatica a gestire la lontananza e a lasciargli i suoi spazi.

Prima di giungere a decisioni così drastiche, non sarebbe il caso di affrontare insieme, parlandone apertamente con lui, queste incomprensioni e di spiegargli che -nonostante sia legittimo e sano che lui possa frequentare i suoi amici senza la tua presenza- questa cosa è per te difficile da gestire?

Che cosa intendi fare ora?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta. Io con lui ne ho già parlato,dicendogli che ho paura che lui mi tradisca o che lui mi abbandoni. Gli ho chiesto di chiamarmi o di mandarmi qualche messaggio quando esce con i suoi amici per farmi stare più tranquilla ma lui mi ripete che il fatto che non mi chiama mille volte al giorno non vuol dire che non mi ama,mi dice che non può pagare lui le paure che un mio ex mi ha fatto venire,mi dice che non può chiamarmi sotto ordine ma mi vuole chiamare quando si sente di parlare con me al telefono. Inoltre vede gli amici dopo lavoro per una birra e non può passare la serata a parlare al telefono con me, che dimostra di amarmi in altro modo e non con uno o più messaggi. Io razionalmente lo capisco, perchè lui si è scontrato con i genitori per stare con me, convive e mi ama e spesso passiamo le serate a giocare al cruciverba ridendo e scherzando senza sentire il bisogno di uscire o bere o andare in discoteca. Stiamo bene nella quotidianità. Ma poi quando lui esce e io non ci sono e non ricevo una chiamata, nè un messaggio vado in paranoia e mi vengono gli attacchi di panico. Pensavo in ogni caso di iniziare un percorso da uno psicologo ma il mio dubbio è se stare un periodo da sola o continuare a convivere con lui anche durante le sedute con lo psicologo. Credo che in fondo non ho avuto il tempo di metabolizzare il tradimento perchè dopo 6 mesi mi sono fidanza con lui.
Lei cosa mi consiglia di fare???
[#3]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Il nocciolo della questione parrebbe essere proprio questo: "... lui mi ripete che il fatto che non mi chiama mille volte al giorno non vuol dire che non mi ama,mi dice che non può pagare lui le paure che un mio ex mi ha fatto venire,mi dice che non può chiamarmi sotto ordine ma mi vuole chiamare quando si sente di parlare con me al telefono..."

E' sensato allora cominciare a lavorare sulle tue paure e insicurezze con l'aiuto di uno psicologo, anche per evitare che queste possano deteriorare un bel rapporto.


"il mio dubbio è se stare un periodo da sola o continuare a convivere con lui anche durante le sedute con lo psicologo. "

Se stai da sola, come potrai vivere la tua storia e apprezzare i risultati di un lavoro psicologico che ha una ricaduta anche sul rapporto di coppia?



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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Cara Ragazza,
Affinche' l' eventuale lavoro fatto con lo psicolgo funzioni, ci vuole tempo.
Un rapporto di coppia, per funzionare e sopravvivere al quotidiano ed all' usura del tempo, necessita di spazi e della giusta distanza dal mondo dell' altro,o ltre che di zone privare e riservate ove all' altro/a non e' consentito entrare.
La simbiosi o la fusione, porta all' asfissia del legame d' amore.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#5]
dopo
Utente
Utente
E' giusto che lui abbia i suoi spazi come io ho i miei e non ho intenzione di toglierglieli, questo razionalmente lo capisco e mi impongo di accettarlo, il mio problema è non riuscire a gestire le mie paure e insicurezze.
Credo che devo lavorare su di me,perchè sono paure che il mio passato mi fa risalire a galla ogni volta che lui non c'è.
Condivido la risposta di tutti e soprattutto la risposta della dr.ssa angela Pileci, in effetti fare un percorso con uno psicologo senza poi avere un riscontro nella realtà tanto più che il mio problema è nella coppia non servirebbe a niente.
La mia idea di prendere del tempo deriva dal fatto che penso di non aver avuto abbastanza tempo per metabolizzare il tradimento della storia precedente, quindi stando da sola forse riesco a dedicarmi a me stessa, ma il pensiero di lasciare lui mi distrugge.
vi ringrazio per le risposte.
Un'altra domanda più tecnica, ci sono psicologi presso i consultori di firenze? perchè non ho la possibilità economica di pagare uno specialista.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Certamente puoi trovare specialisti anche presso l'ASL, ti suggerisco di domandare anche al medico di base o di telefonare in qualunque grande ospedale della tua citta: ormai i servizi di psicologia sono presenti negli ospedali.

E' un'idea piuttosto diffusa quella di ritenere che sia prima necessario risolvere i propri problemi e poi vivere. In realtà i problemi si incontrano ogni giorno nella vita ed essere attrezzati per andare avanti vuol dire camminare con questa consapevolezza e saperli affrontare e gestire.

Saluti,
[#7]
dopo
Utente
Utente
Provvederò a trovare qualche specialista. In fondo credo di starla a fare più grande di ciò che è ma non riesco a controllare la mia parte irrazionale che inoltre mi da problemi solo nel rapporto di coppia perchè nelle altre sfere della mia vita sono sicurissima di me e delle mie possibilità.
grazie ancora.
saluti
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Può darsi che ci sia una vulnerabilità maggiore; d'altra parte fidarsi di qualcuno presuppone di abbandonarsi. E' come se tu dovessi camminare senza poter utilizzare i tuoi occhi, ma lasciandoti guidare e portare per mano da qualcun altro. Dubito accetteresti, a meno che la persona che deve guidarti non sia una persona di estrema fiducia per te.
La questione però potrebbe complicarsi se, durante questo percorso, ci fosse un piccolo incidente che ti fa perdere la fiducia... che sarebbe da ricostruire.

Quindi è chiaro che in altre aree funzioni bene, e direi di non andare a metter mano laddove le cose funzionano molto bene, ma di lavorare sulle difficoltà per poter vivere pienamente la tua storia d'amore.

Saluti,

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