Giramenti di testa costanti

Salve, sono uno studente di 20 anni e vivo da due anni ormai lontano da casa, per motivi, appunto di studio. Circa 4 mesi fa è cominciato per me quello che potrei definire con certezza il periodo piu brutto della mia vita: tutto è cominciato una notte, quando ad un tratto mentre cercavo di addormentarmi, dopo aver letto un libro, ho avuto un attacco di panico (o qualcosa del genere) correlato a tremori, sudorazione eccessiva, senso di svenimento e palpitazioni, che non ho saputo ricondurre a niente nello specifico; ho preso una camomilla e, dopo un po di tempo sono riuscito a riaddormentarmi. Il problema è che, dal giorno dopo, la mia vita non è stata mai piu la stessa: ho continuato ad avere sintomi strani come nodo in gola, difficolta respiratorie prima di addormentarmi, formicolii, spasmi muscolari, tremori ecc..dopo una settimana, il secondo attacco nella notte che mi ha portato a rivolgermi dal mio medico di base il quale mi ha prescritto una terpia a base di prazene (a basso dosaggio) per poco piu di un mese. La terapia ha funzionato in un certo senso, perche veri e propri attacchi di panico nella notte non se ne sono mai piu verificati, fatto sta però che la mia vita ha continuato a non essere normale per quanto riguarda tutto il resto della giornata: ho continuato per un altro mese ad avere sintomi simili a quelli descritti in precedenza, al che il dottore mi ha consigliato di tornare a casa dalla mia famiglia per le vacanze di pasqua e, quando sarei risalito, di fargli sapere come fosse andata. Niente da fare, la situazione non era cambiata per niente, ho passato delle vacanze di pasqua terribili e quando sono risalito, i sintomi sono cambiati: ho avuto dei forti attacchi di sonnolenza diurna che mi hanno portato quasi allo svenimento e spesso durante il giorno mi si tappava una narice e mi provocava una leggera insufficienza respiratoria. Il mio medico di base mi ha consigliato un integratore a base di creatina (neovis plus) che ha notevolmente ridotto la sintomatologia e, di comune accordo, abbiamo deciso di cominciare una terapia psicologica da uno specialista della terapia breve-strategica. Qando ho iniziato le sedute, la situazione era gia migliorata parecchio e avevo solo pochi sintomi di stanchezza e narice tappata che però non mi condizionavano particolarmente l'attività regolare giornaliera, ma qualche giorno fa si sono ripresentati sonnolenza diurna abbast. invalidante e da due giorni mi gira la testa e ho un senso di equilibrio precario praticamente costanti che, oltre a preoccuparmi notevolmente, stanno distruggendo la mia vita proprio quando pensavo che le cose stessero migliorando e mi impediscono di concentrarmi nello studio, cosa che per me è fondamentale. Mi sforzo di studiare piu che posso ma la testa gira e l'umore è sempre piu a terra, non riesco a essere sereno da 4 mesi! Ho veramente voglia di normalità, credo di essere una persona molto forte, ma ora è troppo, non so quanto riesco a resistere. Che altro posso fare?
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Caro ragazzo,

da qui è difficile poter rispondere alla sua domanda in modo puntuale.

Le chiedo, però, se sta ancora andando dallo specialista con cui aveva cominciato la terapia breve strategica.
In caso affermativo la cosa migliore sarebbe quella di sciogliere i suoi dubbi direttamente con il professionista che la sta seguendo.
In caso negativo, le chiedo perchè?

I sintomi che descrive potrebbero essere compatibili con un quadro ansioso ma, da qui, senza una conoscenza diretta non è possibile fare una diagnosi precisa.

Un caro saluto

Dr. Roberto Callina - Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo
Specialista in psicoterapia dinamica - Milano
www.robertocallina.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buonasera Dottore, innanzitutto La ringrazio per essere disponibile anche di domenica. In merito a quello che Lei mi chiedeva, assolutamente sì, sto continuando la terapia con lo specialista, e lunedi affronterò la mia 4^ seduta, ma purtroppo durante i nostri incontri ho poco modo di parlare di questo perche lui tende a focalizzare la seduta su alcune cose che riguardano molto i sintomi fisici e soprattutto cose da fare e da segnare durante la settimana, di cui, di volta in volta, discutiamo. Naturalmente farò presente quello che mi sta capitando negli ultimi giorni, ma mi chiedevo se secondo Lei è veramente tutto riconducibile a un fattore ansioso. Io ho fatto delle analisi del sangue dalle quali ovviamente non risulta niente e non ho neanche precedenti patologici degni di nota in merito, però ultimamente mi domandavo se fosse normale questa strana alternanza di sintomi sempre diversi e, nell'ultimo periodo, la scomparsa dei veri e propri sintomi di natura ansiosa (tachicardia, insuff. respiratoria, nodo in gola, formicolii ecc) che mi hanno perseguitato negli scorsi mesi a favore di questi sintomi che riguardano principalmente la testa. Fondamentalmente è questo che mi preoccupa maggiormente, perchè, d'altra parte, tutto quello che mi aveva portato a consultare prima il medico di base e poi lo specialista è praticamente del tutto scomparso. La ringrazio per la cortese attenzione
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Caro ragazzo,

<<ultimamente mi domandavo se fosse normale questa strana alternanza di sintomi sempre diversi>>

la risposta è si. E' possibile che i sintomi di natura ansiosa si modifichino nel tempo e, purtroppo, l'ansia si presenta con modalità differenti da individuo a individuo e da momento a momento.

Tre incontri sono davvero pochi per vedere dei risultati apprezzabili che durino nel tempo.
Porti pazienza e si affidi con fiducia al professionista che la sta seguendo.

Se crede, ci tenga aggiornati.

Un caro saluto



[#4]
dopo
Utente
Utente
Certo, sto cercando di affidarmi al suo collega che mi segue seguendo passo per passo tutte le indicazioni che mi da, ma io vorrei chiederle solo un'ultima cosa (solo per capire se il punto di vista è condiviso con il dottore da cui faccio le mie sedute): la mia sintomatologia attuale, ovvero giramenti di testa praticamente costanti per tutto il giorno, senso di storidimento e di sonnolenza, abbinati a un sonno alternato nel senso che la mattina mi sveglio sempre prima di quando vorrei e mi ritrovo con gli occhi aperti da un momento all altro, sono davvero secondo lei riconducibili a problemi di natura psicologica? o ritiene che io stia sottovalutando l'ipotesi di qualche altro tipo di disturbo, magari legato al sonno, o ad una cefalea o non so a che altro? la ringrazio
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
Il collega Callina mi pare sia stato sufficientemente chiaro: i suoi sintomi potrebbero in larga parte essere riconducibili a una problematica somatoforme con ansia.

Somatoforme significa che i sintomi stanno nel corpo ma le cause sono psichiche. Nei casi come il suo è frequente che la persona non creda a questo fatto e non riesca a farsi una ragione di avere un problema d'ansia, continuando così a cercare altrove.

Un sintomo semmai che potrebbe essere degno d'attenzione specialistica diversa è il tapparsi della narice, di cui un otorino potrebbe forse meglio occuparsi. Ma anche qui, il sintomo in se stesso conta meno della percezione che lei ne ha (più disturbante del "normale").

Tre sedute di TBS possono essere sufficienti (ma non conclusive) per vedere i primi risultati e mi sembra che anche lei lo stia confermando. Tuttavia, cercare informazioni su internet riguardo al suo problema, come dovrebbe averle spiegato già il collega, è una tentata soluzione che non l'aiuta ma anzi alimenta l'ansia. Cercare rassicurazioni, per l'ansioso è come l'eroina per l'eroinomane: presto non riesce a farne più a meno a aggrava il problema che credeva di risolvere.

Quindi in ultima analisi è al collega che deve riportare i risultati del lavoro che avete iniziato. Questo lo sta facendo o non lo sta facendo? Con che risultati? Si sente seguito bene dal collega oppure ritiene ci siano aspetti che andrebbero discussi?

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Caro ragazzo,

la diagnosi per eventuali disturbi di natura organica va fatta dal medico; mi sembra che il suo medico di base le abbia già dato le rassicurazioni che cerca. Eventualmente può fare riferimento a lui per valutare se questi nuovi sintomi siano degni di attenzione medica.

Tutti i sintomi che descrive sono comunque compatibili con un disturbo di natura psicologica; pertanto, una volta escluse le cause di natura organica, la terapia di elezione è quella che sta seguendo.

Un caro saluto
[#7]
dopo
Utente
Utente
Ringrazio molto entrambi per la cortese attenzione che mi state rivolgendo in un momento di grande difficoltà, davvero. In risposta al dottor Santonocito, le sedute da ieri sono diventate 4 e ,sempre da da ieri, credo di aver capito meglio quali sono veramente le cose che il Dottore vuole da me, quindi ho guadagnato un po' piu di fiducia e cercherò di svolgere i miei compiti al meglio possibile, ma purtroppo non è facile perchè la testa gira, il sonno è costante e la confusione nella mia testa abbonda. In risposta al Dr. Callina, il mio medico di base mi ha dato rassicurazioni in merito alle mie analisi del sangue, che non hanno riportato valori al di fuori della norma, ma non è al corrente della recente situazione di giramenti di testa e sonnolenza che mi stanno fortemente debilitando. Lei crede che sia il caso che faccia presente al medico questa situazione? o continuo a lasciar perdere qualunque ipotesi di "patologia" inseguendo solo ed esclusivamente la terapia psicologica?
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
Se la "stanno fortemente debilitando" lo deve far presente.

Come mai finora non lo ha fatto?
[#9]
dopo
Utente
Utente
Per fortemente debilitando intendo il fatto che non sono dei giramenti di testa passeggeri, ma sono quasi costanti e mi creano delle difficoltà nello studio notevoli; non sono ancora andato dal medico perche questi sintomi hanno cominciato a presentarsi da 3 giorni, e ieri, che avevo la seduta dallo Psicologo, guardacaso erano molto alleviati se non scomparsi, ma stamattina siamo nella stessa situazione e ho dovuto affrontare anche un esame. Lo psicologo naturalmente punta tutto sulla terapia psicologica e io mi voglio affidare a lui, perciò credevo che consultare anche un medico è come "tradire" il lavoro che stiamo facendo con lo psicologo e ricadere nella "trappola" della temuta patologia.
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Caro ragazzo,

credo che varrebbe, comunque, la pena di consultare il suo medico di base per escludere che questi nuovi sintomi siano di altra natura anche se, dalle informazioni che ci fornisce, ci sono buone probabilità che si tratti ancora di sintomi ansiosi.

Sarebbe stato bene confrontarsi con il suo terapeuta al riguardo. Ne tenga conto per il futuro.

In questo modo non si sentirebbe di "tradire" il lavoro che state facendo e il suo sentire verrebbe integrato nel processo terapeutico.
Chiedendo invece consulti ad altri (nel caso specifico a noi) il suo terapeuta viene, in una certa misura, "escluso" e deprivato di elementi che potrebbero essere, invece, utili al percorso.

Un caro saluto
[#11]
dopo
Utente
Utente
E così è stato, ovviamente nell ultimo colloquio ho avuto modo di far presente questa situazione degli ultimi giorni (che ancora oggi è presente), e spero di riuscire a seguire le indicazioni che secondo il Vostro collega, porterà alla soluzione da me tanto ambita. Vi ringrazio sinceramente per il tempo che mi avete dedicato e non mi resta altro che dirvi che farò di tutto pur di tornare alla normalità, e ce la farò. Grazie mille ancora.

Tanti saluti e buon lavoro
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Di nulla,

Se crede, ci tenga aggiornati.
Un caro saluto

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