Da cosa sono dovuti ansia e attacchi di panico?

Salve...ho 22 anni e da ormai 5 anni purtroppo soffro d'ansia.... non sono qui per chiedere come risolvere il mio problema perchè giustamente mi consiglierete di consultare uno psicologo.
Sono qui per conoscere meglio il mio problema....
Cos'è che causa l'ansia? perchè quando devo andare da qualche parte comincia a girarmi la testa, comincio a sudare ecc ecc?
L'ansia è dovuta a un mal funzionamento di qualche organo o ghiandola corporea?
C'è qualche sostanza in particolare o qualche ormone che generano l'ansia?
e come mai molte volte la mia ansia si trasforma in attacco di panico con possibile svenimento?
io devo ancora consultare uno psicologo vero e prorpio.. per ora mi sono limitato a rivogermi al centro salute mentale presso l'ospedale della mia zona...
l'idea che mi son fatto della causa scatenante della mia ansia è il fatto che potrei aver paura di star male... star male, e anche il disagio di star male davanti ad altre persone....
Solo che non capisco per quale motivo ho problemi con l'ansia anche per cose semplici.. come andare a trovare i miei parenti, o uscire con gli amici, o altre cose che una persona senza il mio problema fa... senza il minimo pensiero...
[#1]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
Gentile Utente,

per prima cosa l'ansia è un'emozione sana, esattamente come tutte le emozioni. Non esistono emozioni positive o negative. tutte le emozioni sono segnali che il corpo ci invia per monitorare la situazione dentro e attorno a noi.
In particolare l'ansia è l'emozione che ci segnala un pericolo. Se, ad esempio, devi sostenere un esame è sensatissimo provare ansia. Ed è sensato imparare a modularla e gestirla per poter superare l'esame e non esserne sopraffatti.

Ben diversa è la situazione in cui l'ansia si attiva in situazioni incongrue (es. esco con gli amici, guardo un film tranquilla, ecc...) oppure se l'ansia, cessato il pericolo, non si spegne.

A questo punto ti sarà chiaro che nel tuo caso c'è bisogno di uno psicologo di persona per risolvere il problema perchè 5 anni di disagio legato all'ansia sono tanti.

"l'idea che mi son fatto della causa scatenante della mia ansia è il fatto che potrei aver paura di star male... star male, e anche il disagio di star male davanti ad altre persone...."

Questa è un'ottima ipotesi: questa paura non fa altro che rafforzare l'ansia.

Buona giornata,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]
Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7.2k 220 124
questa lettura può interessarla

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/816-la-trappola-del-panico.html

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

[#3]
Utente
Utente
ok.. vi ringrazio moltissimo per la tempestività nelle risposte...
dottoressa angela... so che 5 anni di disagio sono tanti ma magari sbagliando volevo provare a tirarmi fuori da questo problema da solo e anche perchè non lavorando non avevo le possibilità economiche per sostenere delle sedute regolari con uno psicologo....
ora ho finito gli studi... quindi dovrò andare alla ricerca di un lavoro ma il mio problema , ossia l'ansia e la probabilità di avere svenimenti mi frena ... insomma ho paura di quello che potrebbe accadere nel luogo di lavoro... mentre ero a scuola se stavo male potevo farmi una giustificazione ed andarmene a casa.... ma nel lavoro non posso... l'assenza di un uomo nel posto di lavoro creerebbe disagi in tutta la ditta.. rallentando e aumentando il lavoro per gli altri operai.... mi dispiaceva anche coinvolgere i miei genitori che già mi mantengono.. cmq ora sono riuscito a mettermi via una piccola somma di denaro con cui posso affrontare delle sedute...
la dottoressa che mi segue al CSM mi ha prescritto anche dello zarelis...
esso o altri anti depressivi come agiscono per placare l'ansia? è possibile che dopo 4 anni di assunzione il mio corpo si sia abituato alla presenza del farmaco e che esso non faccia più effetto?
a lungo andare questi farmaci creano dei problemi? è pur sempre qualcosa di estraneo che circola nel nostro organismo.. o sbaglio?
[#4]
Dr. Fernando Bellizzi Psicologo, Psicoterapeuta 1.1k 37 6
Gentile Utente,

> insomma ho paura di quello che potrebbe accadere nel luogo di lavoro...

se non altro è ottimista sul trovare un lavoro!

Per quanto riguarda le domande sui farmaci dobbiamo attendere la risposta di uno psichiatra.

Dr. Fernando Bellizzi
Albo Psicologi Lazio matr. 10492

[#5]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.5k 1k 63
A quale dosaggio assume zarelis e da quanto tempo?

https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

[#6]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
"volevo provare a tirarmi fuori da questo problema da solo "

Gentile ragazzo, mi pare evidente che questo sia impossibile.
Se parliamo di disturbi d'ansia, una psicoterapia relativamente breve come quella di tipo cognitivo-comportamentale potrebbe davvero risolvere il problema, essendo particolarmente indicata per questo tipo di disturbi e quanto agli orari del terapeuta oggi è piuttosto facile accordarsi col terapeuta per rispettare comunque la cadenza settimanale della terapia e gli impegni dei pz.

Nella tua città non avrai problemi a trovare professionisti che erogano questo tipo di trattamento, sia nel privato sia presso l'ASL.

Per quanto riguarda il CSM, stai facendo colloqui psichiatrici o un ciclo di psicoterapia? Di che tipo?

Saluti,
[#7]
Utente
Utente
allora...
-assumo zarelis da ormai 3 anni... 1 compressa da 75 + 1 compressa da 37.5 ogni sera....
-al csm faccio solo dei colloqui una volta ogni due mesi.... con la dottoressa che mi segue abbiamo parlato più volte di andare da un vero psicologo ma non potevo permettermelo e non volevo mettere ulteriori spese a carico dei miei genitori... e ho un pò evitato anche per una questione di orgoglio personale... non ho nulla contro gli psicologi... anzi.. guai se non ci fossero... però andare da uno psicologo mi faceva sentire un "malato di mente".... e anche non so come avrebbero appreso la notizi ai miei famigliari... insomma mi sentivo un pò in imbarazzo... ma ora penso sia arrivato il momento di mettere da parte tutte queste cose e di andarci...
ormai la situazione mi sta sfuggendo di mano...... sono sempre più nervoso, alla mattina mi sveglio che sono già stanco..... non triste... proprio stanco fisicamente...
per quello ho chiesto se i farmaci davano problemi a lungo andare.....
potrebbe essere anche altro... tipo io non mangio nessun tipo di verdura in quanto non riesco a ingerirla.. e mangio pochissimi tipi di frutta.. quindi potrebbe essere anche una carenza di vitamine...
ma l'essendo costantemente agitato e nervoso.... non escludo che sia l'ansia la causa del mio problema di stanchezza......
per il dottor fernando ... se vado in cerca di lavoro sicuramente trovo qualcosa... =) il problema è.. se lo trovo.... ho poi paura di perderlo nel caso non riesca ad affrontare la situazione
[#8]
Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4.9k 86 75
"però andare da uno psicologo mi faceva sentire un "malato di mente" "

Gent.le ragazzo,
purtroppo nell'immaginario collettivo resistono ancora cliché fuorvianti che confondono a figura dello psichiatra con quella dello psicologo, inoltre consideri che essendo maggiorenne non è tenuto ad informare i suoi familiari e può rivolgersi al Consultorio Familiare della sua asl per un primo colloquio con lo psicologo.
Qui trova i riferimenti per un primo contatto:
http://www.ulss16.padova.it/it/distrettuali/distretto-n-1/unita-operativa-materno-infantile-brconsultorio-familiare/,235

Infine le consiglio la lettura di questo articolo:
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/153-perche-iniziare-una-psicoterapia.html

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

[#9]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
Gentile Utente,

l'idea del disturbo, dei farmaci, della padronanza del disagio sono temi che dovrebbe proprio affrontare con uno psicologo di persona.

Poi, se parliamo di un disturbo d'ansia, tenga presente che ci sono forme di psicoterapia, come ad es. la cognitivo-comportamentale, che sono estremamente efficaci per la cura di questi disturbi.

Avere un momento di diffcoltà nella vita e soffrirne non significa essere matti e lo psicologo è il professionista che serve prorpio per affrontare e superare tali difficoltà.

Buona giornata,
[#10]
Utente
Utente
ok... la dottoressa che mi segue al csm mi ha già dato l'indirizzo di uno psicologo.. ve drò di contattarlo al più presto...
Dottoressa Pileci.. non si preoccupi.. quella dei farmaci era più una curiosità... sa.. sentendomi un pò stanco alla mattina e durante la giornata potrei dare la colpa ai farmaci... ma da quello che leggo in internet anche l'ansia stessa crea questo genere di problemi... in più non mangio verdura e mangio pochissima frutta... e da 6 anni non pratico sport... potrebbe essere anche quello il problema....
cmq consulterò il mio medico..cmq grazie a tutti voi dottori per le risposte
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