Scambio di coppia

Buongiorno, ho 31 anni e sono felicemente sposata da 6. Da qualche anno io e mio marito frequentiamo il mondo degli scambisti tramite un sito di incontri e vari club.
Questa cosa inizialmente ha causato grosse e frequenti liti a causa della mia gelosia, insicurezza e indecisione. Adesso invece il fare queste cose sembra averci unito e siamo molto sinceri l'uno con l'altro. C'è da sottolineare che comunque in tre anni abbiamo fatto poco e niente e ci siamo presi dei tempi molto lunghi e tranquilli per arrivare semplicemente a farlo insieme ad altre persone (coppie e singoli) ma con solo scambi manuali e nient'altro. Noi siamo contrari (almeno per ora) allo scambio completo ma forse arriveremmo a quello orale.
Il problema è questo: io prima di fare qualcosa (cioè al momento di decidere e di uscire di casa) mi sento estremamente indecisa e quasi arrivo a provare rancore verso mio marito. Ma una volta nei locali la cosa mi piace e vivo la situazione con ancora più naturalezza di lui, anche perchè adoro stare al centro dell'attenzione. E devo dire che anche quando torno a casa sono euforica per aver fatto una cosa molto trasgressiva e anche a distanza di giorni l'idea di averlo fatto mi piace e non me ne pento. Però allo stesso tempo ogni volta che devo rifarlo mi ritorna la stessa ansia (anche se si tratta di restare nel locale dopo averlo fatto....vorrei subito andare via) e la vivo malissimo.

Ora, non capisco se il mio è solo un modo per "lavarmi la coscienza" (anche se non mi sembra di sentirmi in colpa) scaricando la responsabilità su di lui, oppure se faccio queste cose solo per accontentare lui....?? Vorrei un parere da uno psicologo....grazie.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
Non esiste una risposta alla sua domanda che vada bene per tutti. La sessualità è vissuta in modo personale e ognuno vi porta dentro ciò che sente.

Da chi è partita l'iniziativa per frequentare luoghi per scambisti, più da lei o più da suo marito?

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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Dr. Antonio Vita Psicologo, Psicoterapeuta 708 23 44
Gentile utente,

Io credo che a lei piaccia questo tipo di "gioco" sessuale. Se ha delle remore prima di ogni uscita può anche derivare da incipienti sensi di colpa che vengono poi superati dal desiderio di stare sotto i "riflettori", di essere piena di attenzioni da parte degli altri. E' un modo di vivere trasgressivamente la sessualità che, superata un' iniziale titubanza, le piace e la soddisfa. Tant'è che ha fatto un programmino per passare a fasi successivamente più spinte.
Queste tensioni psichiche sono nascoste nell'animo umano. Quando i freni inibitori si allentano esse vengono fuori e piacciono alla grande.
Trasgredire è andare contro le regole: è un gioco che già è presente nei bambini, trasgredire alla regole di comportamento.
A volte deve fare i conti con la sua coscienza.
Altre volte esce da questi incontri appagata e contenta. Ciò significa che spesso si riesce a far tacere le remore e le proibizioni per avventurarsi nel mondo dei balocchi.

Come Pinocchio.

Buone serate e si goda queste avventure. Finché le piacciono esse soddisfano esigenze inconsce piene di fascino nascosto, e piacevole.

Cordialità.

Dott. Antonio Vita
62019 - Recanati (Mc)
antonio.vita@psicovita.it
sito web: www.psicovita.it



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dopo
Utente
Utente
Grazie mille per aver risposto...l'iniziativa è partita da mio marito qualche anno fa...io ero contraria all'inizio e mi sono anche sentita profondamente ferita..
ma poi col tempo ho capito cosa intendeva (nè io nè lui proviamo attrazione per altri..si tratta invece di u gioco complice che ci unisce) e ho scoperto anche io del piacere nel fare queste cose. L'unico problema per me è il prima....ma forse è proprio così, sensi di colpa nascosti che a volte metto da parte e altre no. I fin dei conti non mi sono mai pentita di niente, e se prima di uscire mi sembra di avere rancore per mio marito, al rientro lo amo più di prima e sento che anche lui mi ama ancora di più, proprio grazie alla complicità che si crea.

Grazie ancora.
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le Sig.ra,
è possibile che ci sia un'ambivalenza nel modo di vivere l'esperienza dello scambio di coppia sia da parte Sua che di Suo marito: da un lato state continuando a frequentare questi locali dall'altro avete scelto di gradualizzare il vostro coinvolgimento in modo da "dosare" la trasgressione senza che in essa interferiscano gelosia e insicurezza.
Tuttavia è un compromesso temporaneo che non la soddisfa pienamente restando a metà tra piacere narcisistico e timore di perdere il rapporto esclusivo con Suo marito.
Naturalmente la mia è solo un'ipotesi che spero possa essere uno spunto di riflessione per Lei.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Signora,
Lo scambio di coppie, appartiene alla categoria delle perversioni soft e, rappresenta in realtà un “ adulterio codificato ”, praticamente i partners di comune accordo, almeno coscientemente, pattuiscono la possibilità di concedersi vicendevolmente ad altri partners ludici, in situazioni precedentemente codificate.

Il vissuto post- intimita' , pero' non e' sempre dei migliori, oscilla dalla gelosia , alla latente rivalita' con l' altro/a partner, a vissuti di inadeguatezza, il tutto sicuramente vissuto ad alta gradazione erotica.

Posso chiederLe perche' siete arrivati a questa necessita' sessuale?
La vostra sessualita' pre- scambismo, era appagante, per qualita' e quantita' dell' intimita' ?

Lo scambio di coppie oggi , solitamente è una “strategia” condivisa dalla coppia, per evitare le “ asimmetrie”, cioè i tradimenti unilaterali, che generano dolore, acredine , astio, desideri vendicativi e sofferenza, mentre mediante lo scambio e la condivisione dell' esperienza, l' altro/a, fa meno paura.
V.Randone

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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dopo
Utente
Utente
Forse potrebbe essere così..."un compromesso temporaneo che non mi soddisfa pienamente restando a metà tra piacere narcisistico e timore di perdere il rapporto esclusivo con mio marito"..ma in questo caso come dovrei comportarmi....??
Lui comunque un pò ci tiene a fare queste cose...è pronto a smettere se glielo chiedo ma sicuramente ci resterebbe male. E sinceramente nonostante la mia incertezza di alcuni momenti, alla fine in fondo in fondo nemmeno io voglio smettere.
Per quanto riguarda "l'adulterio codificato"...secondo me non è il nostro caso. Sò io stessa che in genere lo scambio di coppia esiste e nasce da quello, ma sono onesta nel dire che io e mio marito non cerchiamo nessuno al di fuori di noi...insomma, vediamo quegli altri come "giocattoli" che servono per far divertire NOI. Una volta finito il gioco spariscono e non pensiamo più a loro come persone ma solo alla situazione. Nemmeno al di fuori di questi giochi, io o mio marito abbiamo mai provato attrazione per terzi.
Siamo arrivati a questi giochi su iniziativa di mio marito, che vedendoli nei film porno mi ha chiesto di provare a "imitarli"...ma l'esigenza è solo quella di provare qualcosa di forte...la nostra vita sessuale è sempre stata molto attiva e passionale (e lo dice mio marito per primo) già prima di fare queste trasgressioni, però per via di altre vicissitudini quotidiane non legate al sesso, ci siamo un pò stufati di fare "i bravi ragazzi" e di ricevere solo fregature...vogliamo insomma per una volta "infrangere le regole"...proprio come si diceva qui sopra.
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Signora,
Ipotesi e definizioni a parte, se a lei , anzi a voi, va bene, non vedo dove sta il problema.
Forse se ha scritto agli psicologi, dentro di lei potrebbe esserci qualche ambivalenza o livello di confusione, che solo in questo caso, andrebbe investigato.
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dopo
Utente
Utente
Ho scritto perchè non riesco a spiegarmi l'ansia che mi prende ogni volta che mi accingo a fare qualcosa del genere...è un'ansia che nelle ore precedenti l'uscita mi fa sentire lontana da mio marito, quasi arrabbiata con lui...poi però passa e il tutto mi piace. Forse però la mia è una domanda stupida.

Grazie in ogni caso.
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Non esistono domande stupide, ma domande che fanno trasparire un possibile disagio, da approfondire
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dopo
Utente
Utente
Per questo ho scritto a voi...non sapevo a chi altri chiedere un parere. E non ho la possibilità di andare da un consulente privato.
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le Sig.ra,
la mia è solo un'ipotesi che va verificata all'interno di un colloquio nel quale possa condividere il suo vissuto che oltre all'ansia avrà senz'altro altri aspetti significativi di cui sarebbe importante essere consapevoli.
Può rivolgersi al Consultorio Familiare della sua ASL per un colloquio con lo Psicologo, qui trova i riferimenti per un primo contatto:

http://www.aslbrescia.it/bin/index.php?id=2010
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
>>> Ho scritto perchè non riesco a spiegarmi l'ansia che mi prende ogni volta che mi accingo a fare qualcosa del genere...è un'ansia che nelle ore precedenti l'uscita mi fa sentire lontana da mio marito, quasi arrabbiata con lui...poi però passa e il tutto mi piace.
>>>

In realtà ciò che le succede sembra abbastanza semplice da inquadrare: ogni legame di coppia presuppone una certa esclusività, per motivi anche biologici dovuti all'impegno che ogni genitore deve profondere nell'allevare la prole.

Perciò la distanza che sente da suo marito potrebbe essere il timore che, giocando giocando, alla fine trovi una di cui potrebbe innamorarsi davvero, mettendo lei in secondo piano. Non c'è nulla di stupido o strano in questo, è una reazione normale.

Quando poi si rende conto che anche quella volta sono stati solo "giocattoli", l'ansia cessa e resta solo il piacere dovuto alla trasgressione. Fino alla volta successiva.

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille..in effetti descritta così la cosa suona abbastanza semplice....a questo punto decidere se continuare o meno ovviamente spetta solo a me. Io intendo continuare, forse però col tempo capirò che quest'ansia è immotivatae riuscirò a godermi anche gli istanti che precedono i "giochi".

Grazie ancora..
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
Sì, però tenga presente che a volte il giochino può trasformarsi in problema per il motivo che le dicevo sopra: a provare un po' di questo e un po' di quello, esiste una reale e concreta possibilità che le cose non vadano come previsto.

Non è moralismo, è solo come sono fatti gli esseri umani. Uno crede di giocare e si ritrova suo malgrado a fare sul serio. Vale anche per lei, ovviamente, non solo per suo marito.

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dopo
Utente
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Si, questo è vero....ma il fatto stesso che ci poniamo dei limiti credo sia appunto più perchè gli altri non ci interessano realmente, piuttosto che una paura di cadere in tentazione. Certo poi potrebbe accadere comunque ma forse è anche questo rischio a spingerci ad unirci ancora di più....mio marito stesso mi ha confessato che la paura che io mi innamori di un altro, lo spinge a comportarsi ancora meglio nei miei confronti...e lo stesso vale per me. Insomma, io penso che sia meglio vivere queste cose insieme, piuttosto che negargliele per paura e poi trovarlo a guardare le altre (cosa che invece in 6 anni non ha mai fatto)...comunque non voglio disturbarvi ulteriormente. Siete stati tutti gentilissimi e molto comprensivi nel trattare un tema così imbarazzante per me.
I vostri consigli sono sicuramente motivo di riflessione per me e farò caro tesoro di ognuno di essi.

Grazie.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
>>> Certo poi potrebbe accadere comunque ma forse è anche questo rischio a spingerci ad unirci ancora di più
>>>

Le persone fanno ciò che vogliono, e poi lo razionalizzano a posteriori ^_^

Sentitevi pure liberi di vivere la sessualità come meglio credete tenendo conto di tutte le possibilità.

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dopo
Utente
Utente
Ok......grazie di cuore per la comprensione. :)

Buona serata.
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Gentile utente,
nonostante oggi la pratica di scambio di coppie possa essere più accettata e frequente, consiglierei un approfondimento con uno psicologo sulla vostra vita personale e di coppia.
Saluti

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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