Utente
Buongiorno Dottori,
sono una ragazza di 36 anni, sposata e con un bellissimo bambino di 5 anni.
Dovrei essere felice per la mia vita e invece sono terribilmente ossessionata da tutte le malattie, in particolare i tumori. Sono sempre stata ipocondriaca fin da quando era giovane, ma è in questi anni che è andata ad aumentare sempre di più, in particolare da quando 4 anni fa a mio marito è stato asportato un testicolo per un tumore che poi, fortunatamente si è risolto bene.
Da allora sono ossessionata da tutto, ogni minimo sintomo mi ricollega ad una brutta malattia, ho iniziato ad avere problemi alla vescica e ho subito pensato di avere un tumore, sono andata da uno specialista che mi ha detto che non avevo assolutamente niente e così tutto mi è passato, poi sono passata ai dolori alla schiena, a problemi dermatologici, al seno, all'apparato genitale, al sistema linfatico e ora all'apparato respiratorio.
Ho eseguito molti esami e visite quasi in ogni parte del corpo senza avere nulla di grave. Passo la mia giornata a controllare la parte del corpo che mi sembra più debole rispetto alle altre. In questo momento sono ossessionata dall'apparato respiratorio in quanto mi capita ogni tanto di trovare del sangue quando soffio il naso, sento un corpo estraneo in gola e ho mal d'orecchi e la mia paura è quella di avere un tumore a naso e gola.
Sto vivendo una vita nella paura, non riesco a godermi i momenti felici con mio figlio e mio marito perchè ho sempre il pensiero delle malattie. E internet non aiuta in quanto ogni sintomo che cerco viene sempre collegato a brutte malattie con altri sintomi che mi sembra di sentire dopo aver letto gli articoli.
Chiedo a Voi gentilissimi dottori cosa posso fare per superare questi brutti momenti e ritornare ad avere una vita serena con la mia famiglia.
Vi ringrazio e saluto cordialmente

[#1]  
Dr. Luca Mita

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NAPOLI (NA)

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Gentile Utente,
sicuramente andare su Internet alla ricerca di "facili diagnosi", così come consultare continuamente medici ad ogni minimo fastidio fisico, non fa che alimentare ulteriormente il problema.

Ha mai pensato di rivolgersi ad un collega per esporre la sua situazione? Una corretta valutazione è il primo passo da fare.

Cordialmente,
Dr. Luca Mita
http://www.lucamitapsicologo.it

[#2]  
Dr.ssa Francesca Birello

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FIRENZE (FI)

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Salve, sicuramente non sarà facile vivere nella sua situazione, le relazioni spciali e familiari sembra riferirci disno disturbate a causa delle sue convinzioni ingiustificate, ma si sará anche resa conto che l'aspetto principale dell'ipocondria è che la paura o la convinzione ingiustificate di avere una malattia persistono nonostante le rassicurazioni mediche. In genere e come pare confermare lei stessa, i soggetti con l'ipocondria possono allarmarsi se leggono o sentono parlare di una malattia, se vengono a sapere che qualcuno si è ammalato, o a causa di osservazioni, sensazioni, o eventi che riguardano il loro corpo. Per chi soffre di ipocondria, la preoccupazione riguardante le malattie temute spesso diviene per il soggetto un elemento centrale della immagine di sé, un argomento abituale di conversazione, e un modo di rispondere agli stress della vita.
La cosa migliore sarebbe rivolgersi ad uno specialista. Il trattamento dell'ipocondria può risultare particolarmente difficoltoso, perchè i soggetti non sono mai del tutto convinti che la causa dei loro mali sia soltanto di tipo psicologico, generalmente la psicoterapia è efficace nei casi in cui la persona si rende conto, almeno in parte, che le sue preoccupazioni sono eccessive e infondate.
Nel trattamento dell'ipocondria, la forma di psicoterapia che la ricerca scientifica ha dimostrato essere più efficace, nei più brevi tempi possibile, è la "cognitivo-comportamentale".
Le faccio un grosso in bocca al lupo con l'augurio di risolvere.


Dr.ssa FRANCESCA BIRELLO
Psicologa-Psicoterapeuta EMDR
www.illumicino.it

[#3]  
Dr.ssa Paola Scalco

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Gentile Signora,
le allego i link a due utili articoli che, spero, l'aiuteranno a motivarla nel richiedere una consulenza psicologica di persona, come già suggerito dal Collega:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/408-ipocondria-la-paura-delle-malattie.html

https://www.medicitalia.it/minforma/psichiatria/573-somatizzazione-ipocondria-sintomi-psicogeni-domande-e-risposte.html

Cordialità.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
paola.scalco@gmail.com

[#4] dopo  
Utente
Vi ringrazio cari dottori per i Vs. preziosi consigli. Sicuramente provvederò a cercare un Vs. collega presso la mia città per farmi aiutare ad uscire da questa tremenda situazione che è sempre più grave ogni giorno che passa.

[#5]  
Dr.ssa Paola Scalco

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Lieti di esserle stati in qualche modo d'aiuto.
Se può farle piacere, può informarci su come evolve la situazione, senza ovviamente interferire con il "lavoro" svolto insieme al Collega che la seguirà.

Auguri.
Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
paola.scalco@gmail.com