Perfezionismo nello studio

gentili dottori

ho un problema che mi condiziona da molto tempo praticamente sono almeno 3 anni che sono bloccato nello studio e non vedo via d'uscita

per uscire da questo maledetto perfezionismo sto facendo una terapia breve strategica da poco tempo. prima ho fatto per due anni una terapia cognitivo comportamentale (con due terapeuti diversi) che non ha dato i suoi frutti

la "psicotrappola" su cui si basa il mio perfezionismo è il cercare di studiare l'argomento da più fonti

la sua formulazione è "perchè ci sono queste fonti, io me le devo fare, tutte"

quindi per esempio ho slides, sbobinature già fatte insieme ad altri, libro e appunti trovati in rete e cerco di studiarli tutti ma non ci riesco

insorge una tristezza e una nausea secondarie che mi allontanano dallo studio.

ma se non faccio cosi cioè se utilizzo solo una fonte il mio pensiero in testa "si muove ossessivamente". cioè un dubbio, come un tarlo mi mangia la testa come una sorta di voce interiore che mi dice "studia da più fonti",

cosi provo una profonda rabbia. quindi o nausea e tristezza se studio da più fonti o rabbia se studio da una sola fonte.

quindi va a finire che non studio. cioè in altre parole io sono o per il tutto o per il niente

una mia idea è che il mio perfezionismo è per compensare l'ossessione che mi viene sullo studio, perchè se studio in una maniera non perfezionista soffro di ossessione ma se attuo una modalità perfezionista è una strada su cui mi conduce un iniziale piacere fino all'angoscia del non ce la farò mai se continuo cosi

tutto questo mettendo in secondo piano la mia creatività, i miei talenti e i miei interessi come ad esempio il tempo

datemi dei consigli, vi predo

cordialmente
[#1]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
Dalla sua richiesta di consulenza, Sembra che la colonnina del barometro si innalzi verso la sfera del dovere, con una sfera del piacere che latita....
A volte capita, che il lavoro o lo studio, vengano erotizzati e di vantano una vera intimità sostitutiva, le cause sono un pò più in profondità ...
Ha un amore?
Degli hobby.
Come è stato educato, cresciuto?
Suo padre è una figura rigida empatica, simpatica?

Il suo perfezionismo, se ben gestito ed integrato ad altri parti psichiche, potrebbe essere un valore aggiunto alla sua esistenza


Da quanto leggo di lei, le sue giornate sembrano inseguite da un ritmo dettato dal Super Io, cioè dal senso del dovere, dal bisogno di fare le cose bene, analizzare questo aspetto con un nostro Collega, potrebbe servire ad alzare lo sguardo per poter ancora sognare , avere altre curiosità e progetti, inserire anche il " principio del piacere" .
La vita non è solo efficienza.....altrimenti diventa un tavolino con tre piedi, barcolla.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#2]
Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 94 43
Gentile Ragazzo,
la invito a leggere i seguenti articoli, scritti da prospettive teoriche diverse, che potrebbero aiutarla a chiarire un po' il quadro della situazione ed aiutarla a riflette su alcuni aspetti:

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/3140-la-perfezione-e-patologia.html

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2900-l-imperfezione-del-perfezionismo.html

Cordialità.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

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