Anoressia sentimentale

Buongiorno e grazie in anticipo a chiunque vorrà rispondermi.
Vado subito al dunque. Sono due mesi che frequento un ragazzo che mi ha corteggiata x oltre un anno senza che io accettassi mai di uscire con lui xkè avevo paura di quello che potessi provare per lui.
Alla fine, come sempre, al cuor non si comanda e così ho iniziato a frequentarlo. Lui è dolcissimo, è tenero e sempre presente. Il problema?? E’ che lui mi ripete spesso che ha paura di legarsi, che quando chiede a se stesso se è innamorato di me la risposta è ancora no, ma che sta bene con me ed era da molto che non provava questi sentimenti ma che crede di essere incapace di amare perché ha paura di vedere la sua debolezza e la sua fragilità di fronte a tale sentimento. Ecco, io neanche credo di esserne innamorata, ma sono molto coinvolta e non ho paura che questo possa succedere, non ho paura di amare…quindi cosa devo fare??? Di impulso mi verrebbe di scappare via!! Dimenticavo io ho 30 anni e lui 40!!
[#1]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Cara Utente,

se quest'uomo l'ha corteggiata per oltre un anno significa che è decisamente interessato a lei, indipendentemente dal nome che vuole dare o non dare a ciò che prova.
Mentre la corteggiava usciva con altre donne, che lei sappia?

Le ha spiegato come mai ha paura di legarsi? Ha avuto delle brutte delusioni che lo condizionano e che gli fanno temere che innamorarsi significhi sentirsi e mostrarsi vulnerabile?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Durante quest’anno ha avuto solo una storia di qualche mese dopo che io gli avevo chiartito che non volevo uscire con lui e anche in comitiva lo avevo allontanata da me (era un modo per proteggere me stessa perché già sapevo che mi piaceva). Poi però ha chiuso questa storia, perché dice che continuava a pensare a me, a parlare con lei di me e quindi non era giusto. In riferimento alla sua domanda, so che in passato ha sofferto, ma quello che lui mi ripete sempre è questa paura di farsi vedere debole e fragile e che in passato gli hanno detto di soffrire di inibizione emotiva. Inoltre so che ha avuto, in passato, un serio problema in ambito lavorativo, di cui non vuole parlare con nessuno, neanche con i suoi amici più cari. Non so che anche questo possa influire su quella paura che ha di mostrarsi debole!!! Solo che io ho paura di innamorarmi e farmi del male!!
[#3]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
"in passato gli hanno detto di soffrire di inibizione emotiva"

In che senso?
Gli è stato detto da uno psicologo?
[#4]
dopo
Utente
Utente
già. non è voluto entrare nei particolari, mi ha detto solo che uno pscologo gli disse questo e che lui sente di aver bisogno di tempo per lasciarsi andare e spesso ha paura che nonostante il tempo le cose non cambino, nonostante io gli abbia scombussolato il suo equilibrio e nonostante nn sia mai accaduto prima che lui sia stato dietro a qualcuna per oltre un anno. Cosa dovrei fare dottoressa?
[#5]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
mi unisco alle riflessioni della Dott.Massaro.

L'amore spaventa ed è un lusso affettivo che non tutti possono permettersi…

Ulisse si fece legare all'albero maestro per non cedere al canto dolce e sedativo delle sirene….

Se però la corteggia da tempo, è veramente interessato a lei, oltre e comunque i suoi meccanismi di difesa.

Cosa fare, se essere attendista o meno…non possiamo dirglielo noi….

Le allego però una lettura sulla "grammatica del cuore" che parla proprio di amore

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/4219-sappiamo-ancora-amare-la-nuova-grammatica-del-cuore.html


Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#6]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Penso che quanto lei riferisce:

"Lui è dolcissimo, è tenero e sempre presente",

unito alla determinazione con la quale l'ha corteggiata, significhi che con tutta probabilità lui è già innamorato, ma fatica ad ammetterlo.

Gli ha spiegato che sentirsi dire da lui che non si vuole legare le sta creando serie difficoltà?
[#7]
dopo
Utente
Utente
Si gliel’ho spiegato. Gli ho detto che ogni volta che lui mi parla in questo modo è come se tirasse il freno a mano ad una macchina che va tranquilla per la sua strada. Lui dice che deve dirmelo perché son i suoi sentimenti e poi aggiunge, sempre stringendomi, quasi stritolandomi “ora non scappare… e poi tanto a te che importa, tanto neanche tu sei innamorata di me, hai la tua corazza”….il fatto è che in questo modo io ho paura di esprimere quello che sento…ho paura di impaurirlo!!!!
[#8]
dopo
Utente
Utente
Bellissima lettera Dott.ssa Randone e le mie idee son sempre più confuse!!!
[#9]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Grazie.


Guardi anche questa video intervista, l'aiuterà a riflettere.

E' un video esterno al portale, quindi copi il link su google.

https://www.youtube.com/watch?v=hbh5mFUVPok
[#10]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Considerando che vi state vedendo solo da due mesi e che lui ha quel tipo di timore può essere preferibile lasciare che il rapporto si consolidi, vivendo giorno per giorno la vostra frequentazione, fino a quando risulterà naturale ad entrambi fare discorsi un po' più impegnativi.

Per come ci dice che lui si sta comportando è probabile che sia già molto coinvolto e quando, con il passare del tempo, realizzerà che non ha nulla da temere si lascerà probabilmente più andare.
Se invece fa qualche settimana o mese nulla cambiasse potrete riparlarne avendo alle spalle una frequentazione più prolungata dell'attuale e magari prendere in considerazione un consulto psicologico (o per lui da solo o in coppia).
[#11]
dopo
Utente
Utente
AGGIORNAMENTI: alla fine se ne è andato dicendo che lui non è capace di provare sentimenti. Che sta bene con me ma ha paura di farmi male, mentre se resta solo può far male solo a se stesso. Poi ha rettificato, dicendo che forse ha solo bisogno di un pò di tempo, per capire cosa gli sta succedendo, perchè nn è normale che a 40 anni abbia tanta confusione. Io gli ho semplicemente detto che il tempo non glielo nega nessuno, ma non è detto che mi ritrovi allo stesso punto. Da allora continua a chiamarmi tutti i giorni...e io nn so cosa fare. Una parte di me vuole andare avanti e nn rispondergli, l'altra parte è felice che lui nn se ne voglia andar via e spera che sia solo un momento e poi ritorni. Ma tutto questo è noramle per voi?? e come dovrei comportarmi???
[#12]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gli psicologi non dicono al paziente/utente come comportarsi.

È normale che tale inseguimento....la lusinghi, ma dovrà , anzi dovrete riflettere sulle cause profonde di questa indecisione...
Passata l'onda momentanea lei si ritroverà allo stesso punto: dolore e confusione
[#13]
dopo
Utente
Utente
Dott.ssa Randone la ringrazio. Purtroppo l'indecisione è solo sua!!! io so quello che provo per lui, ma non può essere a senso unico, nè posso stare lì ad aspettare che lui capisca che ci tiene a me...e poi mi chiedo ma se davvero ci tenesse così tanto non sarebbe mai scappato ma sarebbe rimasto lì a cercare di vincere le sue paure con me...avrebbe chiesto a me di aiutarlo....o sbaglio a pensarla in questo modo? Io voglio amarlo, ma con i suoi continui blocchi, arresti e controlli non ce la faccio....non è mai uscito quella che realmente sono, perchè non mi ha mai permessa di essere libera...dovevo sempre controllare quando cercarlo per paura di farlo sentire soffocato....nn potevo dirgli ti voglio bene perchè avevo paura di una sua reazione non positiva....un rapporto sano non dovrebbe essere questo....certo ognuno ha i propri tempi, ma la libertà di essere se stessi credo sia qlcosa di imprescindibile! e poi continuo a chiedermi, dato che ora ha deciso di allontanarsi, lui che è la parte più forte perchè non coinvolta, perchè non mi lascia stare?
[#14]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Si chiama ambivalenza...tra sentire e volere
Tra testa e cuore...
Tra ragione e passione...
Di certo lei non può curarlo, ma se sta male così tanto, può prenderne le distanze per tutelare se stessa.
[#15]
dopo
Utente
Utente
si...è quello che sto cercando di fare...ma è difficile, perchè ho paura che lui possa tornare dicendo che sia cambiato e che io possa credergli e ricadere in questo dolore che so che può sparire solo standogli lontana!!
[#16]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Alla fine gli ha detto quello che prova per lui?

Penso che una strada per uscirne possa essere quella della chiarezza: affermare apertamente quello che sente così come l'intenzione di non restare in attesa che lui prenda una posizione, assieme alla richiesta che lui si faccia aiutare (o di farvi aiutare in coppia) da uno psicologo, potrebbe sbloccare la situazione e metterlo di fronte al fatto che lei vuole essere sincera, ma anche risoluta, e che quindi se il punto è che lui ha delle difficoltà di relazione lei si aspetta che faccia qualcosa per risolverle o non resterà ad aspettarlo.

[#17]
dopo
Utente
Utente
dott.ssa Massaro, ieri gli ho parlato con chiarezza, dopo l'ennessima volta che mi ha cercato e mi ha chiesto se volessi dirgli qlcosa. Io gli ho risposto che è lui che continua a cercarmi e lui ha detto che continua a farlo perchè nn pensava fosse così tanto triste staccarsi da me, che dobbiamo far passare del tempo perchè lui capisca cosa vuole. io gli ho risposto che accetto l’idea che ognuno di noi abbia i propri “tempi”, e che magari l’altro impiegherà di più per accorgersi che dentro di sé qualcosa sta cambiando, che un sentimento sta iniziando a nascere e che può fidarsi di noi, xò credo anche che quando lui dica “facciamo passare del tempo” affidi tutte le responsabilità ad un’entità astratta (il tempo) che non può assumersi la responsabilità per lui di essere felice o meno nè tanto meno la certezza che io lo aspetti.
[#18]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Credo anch'io che quel tipo di risposta possa indicare la mancata volontà di affrontare direttamente la questione e gli eventuali problemi che lui stesso ammette di avere in ambito relazionale.

A questo punto sta a lei decidere se richiedergli apertamente di farsi aiutare da uno psicologo o di farlo in coppia, se aspettare che cambi qualcosa o se chiudere e investire altrove le sue energie.
[#19]
dopo
Utente
Utente
E' che io non voglio illudermi e aspettare all'infinito qlcuno che sa di avere un blocco, ma che non accetta di farsi aiutare...allora con il cuore a pezzi l'unica cosa che riesco a pensare in questo momento è tutelarmi da un dolore più grande e per farlo devo cercare di lasciarlo andare, non rispondendogli più!
[#20]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Se lui davvero non ha intenzione di farsi aiutare (sempre che ne abbia bisogno, cosa ipotizzabile in base a quanto lei ha riferito, ma che da qui e senza interpellarlo non è comunque accertabile inequivocabilmente) anche se è sinceramente in difficoltà penso che sia inevitabile che si prenda la responsabilità di questa scelta e delle sue conseguenze, compreso il suo allontanamento.

Se è sicura che le intenzioni di lui siano solo quelle di attendere passivamente nel tempo qualche generico cambiamento può trarre le sue conclusioni e comportarsi di conseguenza, in modo tale da tutelarsi dalla futura possibile delusione che si sommerebbe al dispiacere e al disorientamento che sta già provando.
[#21]
dopo
Utente
Utente
Grazie per il Vostro aiuto, dopo l'ultimo discorso, ieri per la prima volta lui non si è fatto sentire. I
mmagino che il suo silenzio voglia dire un prendere atto di quello di cui io ho bisogno e che lui non può darmi, quindi un volermi lasciare libera di riprendere la mia strada. E' vero ora fa male non sentirlo, una parte di me si sentiva importante nel ricevere le sue telefonate, perchè voleva star a dire che ancora lui qualche dubbio lo aveva.
Ad ogni modo, il suo silenzio, la sua indifferenza sono l'unica strada e l'unica forza che ho io per uscirne!!
[#22]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
L'importante è che la situazione si chiarisca, in un senso e nell'altro, perchè l'ambiguità che si era creata non era positiva per nessuno di voi.

Mi aggiorni se ci fossero novità, un caro saluto
[#23]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dott.ssa. Purtroppo tutto tace, tranne le mie lacrime che sembrano non finire più. E non mi sopporto...non sopporto che Lui mi manchi così tanto, non sopporto il mio NON cercarlo come unica cosa che io attualmente riesca a fare...pensavo di essere più forte e di superare diversamente questo dolore.
[#24]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Immagino che per lei sia molto dura, ma mi sembra che l'esigenza di chiarezza fosse ormai impellente e il fatto che la situazione si sia sbloccata - anche se purtroppo non nel senso da lei desiderato - ha comunque delle ricadute positive perchè le consente di fare i conti con la realtà e non più con un quadro eccessivamente ambiguo.

Il fatto che lei ora stia così male non significa che non è una persona forte, ma che è molto delusa dallo sviluppo degli eventi e che sperava che lui cambiasse atteggiamento, cosa che non era da escludere alla luce delle premesse che ha qui riportato.

Purtroppo non è andata come lei sperava, ma se lui si rifacesse vivo in futuro (e lei decidesse di riallacciare i rapporti) le suggerirei di non rendersi più disponibile alla riedizione della situazione ambigua che ha appena finito di affrontare, quanto di accettare un riavvicinamento solo nel caso in cui lui tornasse sui propri passi affermando di essersi chiarito le idee.
[#25]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dott.ssa. Si questo periodo è molto molto duro per me...mi assalgono mille dubbi, tipo se abbia un'altra...anche se fino al giorno che ci siamo lasciati era sempre con me.

Mi manca moltissimo, ma non lo cerco, perchè penso, come detto anche da lei, che la situazione ora è la stessa per la quale se ne è andato, quindi cercarlo per dirci sempre le stesse cose a cosa servirebbe??

Io nn so se lui ci crede davvero nel tempo, io personalmente no...credo che il tempo porti via tutto, anche quelle emozioni che c'erano....ma non mi resta che andare avanti per la mia strada e se dovessi reincontrarlo spero tanto che sappia riconoscere quello che di bello c'è tra di noi!
[#26]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno, volevo raccontarVi l'ultima.
Mi ha chiamata 4 giorni fa. Io ero un pò di fretta. Abbiamo parlato giusto un pò, ma non di noi...poi è scomparso di nuovo. Non capisco proprio che senso abbia avuto quella chiamata, non chiesta da me, perchè mai mi sono fatta sentire in questo periodo, nè mai ho recriminato la sua assenza....quindi perchè farsi vivo se comunque il suo obiettivo è sparire!
[#27]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Che importanza ha il significato del suo gesto?

Tra l'altro ne lei, né noi, possiamo saperlo...

Pensi invece a se stessa, a quello che prova, che desidera, che non desidera ...

Sposti sempre e comunque il Focus sul suo sentire, è di quello che dovrebbe occuparsi.
[#28]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Può avere tanti motivi per farsi vivo, come ad esempio quello di sondare la sua disponibilità a restare in contatto e accertarsi che lei non sia arrabbiata, ma non conoscendolo non possiamo sapere quale sia il suo movente (e se ne abbia uno chiaro in mente).

Ciò che conta è che lei sia uscita quanto meno confusa da quella conversazione: mantenersi concentrata su ciò che prova - come suggerito dalla mia Collega - è fondamentale per non farsi coinvolgere in una situazione potenzialmente ambigua e priva di quella chiarezza che per lei ha rappresentato e rappresenta ancora un obiettivo importante.
[#29]
dopo
Utente
Utente
Salve dottori….vi aggiorno circa la mia situazione. Sono tornata insieme al ragazzo in oggetto.
Per 5 mesi sembrava andare tutto bene, mi ha fatto conoscere anche alcuni membri della sua famiglia, fino a che non siamo partiti per le nostre vacanze…di lì è iniziato il mio incubo….l’ho sentito parlare da solo…più che parlare, urlare contro qlcuno, ma era solo in stanza…urlava come se stesse facendo ancora il suo vecchio lavoro (lavoro per il quale è stato licenziato 8 anni fa)…. un’esperienza terribile ho vissuto perché alla fine vedendo la mia reazione di Spavento e terroreha finto di smettere, dato che comunque io lo vedevo parlucchiare sottovoce o moltopiano, o mentalmente quando si accorgeva che io lo sorprendevo.....addirittura lo vedevo gesticolare o fare le espressioni tipiche del dialogo!
Alla mia richiesta di farsi aiutare, mi ha risposto che lui non ne ha bisogno, che sta bene e da un dottore non ci torna neanche morto.
Cosa devo fare io?? Per ora non mi sto facendo sentire e alle sue chiamate rispondo a monosillabi…Ho paura e penso che il miglior modo per tutelare me stessa sia lasciarlo e andare io per la mia strada, perché qui si tratta di qlcosa di talmente grosso che il mio sentimento non può bastare.
[#30]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Cara Utente,

da qui non possiamo farci un'idea precisa della situazione, ma se è accaduto quello che ha descritto è possibile che il suo ragazzo soffra di un disturbo psicologico ed è comprensibile che lei si sia spaventata.
Ha fatto bene a proporgli di chiedere aiuto, ma se nega l'evidenza e non vuole nemmeno parlarne è difficile che accetti.

Sta a lei decidere come comportarsi, e se crede che allontanarsi sia un modo per tutelarsi può seguire questa strada: l'importante è che prenda una decisione convinta e definitiva.
[#31]
dopo
Utente
Utente
Cara dottoressa Massaro, La ringrazio e mi scusi se Le rispondo solo ora.
Della mia scelta sono convinta, non so se sia quella definitiva, ma per ora come ho ripetuto anche a lui non posso stare con qualcuno che prima di tutto fa male a se stesso.
Lui dice che va bene così, che lui non vuol farmi diventare come lui, che gli manco, ma la cosa più importante è che io stia serena, e forse senza l’uomo cattivo (così si è definito) lo sarò!! Gli ho ribadito che l’unica ragione per cui io me ne sono andata è che lui nn vuol guarire dal suo malessere e nn vuol farsi seguire da uno psicologo….per la prima volta mi ha detto che forse potranno cambiare le cose, che io ho ragione ma lui quando è stato dallo psicologo si è innervosito ancora di più.
Chiaramente io gli ho detto che affrontare i suoi problemi, significa soffrire, ma che ha bisogno di affidarsi a qualcuno….perchè più passa il tempo più non è normale che parli solo ed abbia incubi per qualcosa che è accaduta otto anni fa. Poi mi ha salutata (eravano a cellulare), dicendomi che è imbarazzato ora con me, perché si è messo a nudo, perché ho scoperto le sue debolezze e nn riesce neanche a vedermi.
Io in tutto questo, provo a pensare a me, sto provando a rinascere da me, ma è così dura….mi manca tantissimo e sento di non avere la forza che ha lui di stami lontana!!!! Perchè?

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test