Attacchi di panico o paucisintomatici

Ho subito alcuni mesi fa il primo attacco di panico, su un treno. Da lì in poi gli attacchi sono stati prevalentemente notturni e durante il giorno invece provavo e provo tutt''ora sensazioni molto sgradevoli che vanno dalla forte ansia alla sensazione di "morte" dentro, (non di morire, ma di morte come se mi fosse morto un parente il giorno prima), associato alla paura che possa avvenire un attacco di panico. Sono in cura da uno psicoterapeuta però non riesco ad ottenere una situazione chiara del mio disturbo. Ad esempio pochi giorni fa sono stato tutta la mattina su metro e treni, e il pomeriggio in un centro commerciale; durante questa giornata ho avvertito solamente (a intervalli non costanti) giramenti di testa improvvisi e sensazione che potesse arrivare l''attacco di panico, a cui però non sono giunto. Poi la sera mentre tornavo a casa ho avvertito una profonda sensazione di morte, e leggera depressione che si è mantenuta e ripetuta durante tutta la serata, ma anche questa senza sfociare in un qualche tipo di attacco di panico.
Vorrei capire se si tratta di attacchi di panico "deboli" o magari di attacchi paucisintomatici o solamente di ansia che "sfoga" così dopo una giornata passata in luoghi che mi danno forte ansia appunto, e se mi consigliate di insistere giornalmente a frequentare questi luoghi.
In ogni caso, non ho mai avuto attacchi di panico che possono essere definiti gravi, la cosa veramente fastidiosa è la sensazione di malessere psico-fisico che mi porto dietro tutto il giorno in ogni occasione.

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Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
<Sono in cura da uno psicoterapeuta però non riesco ad ottenere una situazione chiara del mio disturbo>

Gentile Utente,
da quanto tempo ha iniziato il percorso psicoterapeutico?
Diagnosi, obiettivi, orientamento/approccio terapeutico del suo curante?
Quali benefici ha ottenuto finora?
Come mai si rivolge a noi se è già seguito?
Le è stata prospettata l'opportunità di sentire anche uno psichiatra per un trattamento combinato?

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Gentile utente,
l'ansia può avere varie manifestazioni e di varia intensità.
Ha chiesto al suo terapeuta quale indirizzo segue? quanto tempo prevede necessario per la guarigione o il miglioramento? In assenza di queste informazioni è ragionevole che lei si senta un po' incerto o che non abbia le idee chiare sulla sua situazione.

Le consiglio pertanto di chiedere maggiori lumi al suo psicoterapeuta e, qualora non la convincessero, di informarsi sugli approcci più indicati per la terapia dei disturbi d'ansia.

Cordiali saluti

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
La gravità di un disturbo d'ansia è legata a diverse variabili come le limitazioni personali, alla percezione soggettiva di malessere ecc. non credo sia utile per lei continuare a rimugiare sulla "giusta diagnosi", questa dovrebbe essere comunicata, al limite, da terapeuta che la segue.

Vedo che le stesse richieste vengono fatte anche nella sezione psichiatria.
Questo ha una senso per lei oppure si tratta di avere un maggior numero di rassicurazioni?





Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

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dopo
Utente
Utente
l'ho inserito qui perché non ho avuto una risposta adeguata nell'altra sezione. Ho iniziato il percorso a metà dicembre circa, ma ho notato alcuni peggioramenti, nel senso che da settembre a gennaio ho avuto soltanto attacchi di panico notturni (oltre a quello sul treno) e durante il giorno non riuscivo a mangiare ad esempio e mi sentivo un po' disorientato nelle normali attività quotidiane mentre da gennaio in poi ho cominciato a incontrare difficoltà a stare anche nei centri commerciali e soprattutto, nonostante non ho avuti veri e propri attacchi di panico. ho una sensazione di malessere tutto il giorno in ogni situazione (che prima non avevo). Considerazione importante è che da settembre a gennaio ho continuato a frequentare l'università tutti i giorni mentre ora ho smesso perché si sono conclusi i corsi, e mi aspettavo un miglioramento invece ora dalla mattina alla sera la mia testa è concentrata solo sull'ansia. Abbiamo deciso di non sentire uno psichiatra al momento ma di procedere con la terapia cognitivo comportamentale. Mi ha consigliato di prendere treni e andare nei centri commerciali tutti i giorni e starci il più possibile a costo di stare malissimo, e accettare questo tipo di sensazioni ma purtroppo non riesco a notare dei cambiamenti, e da un po' di giorni anche appena sveglio, mi trovo subito in forte ansia senza motivo apparente. Il terapeuta mi ha detto che è normale e di continuare a espormi all'ansia il più possibile. Il punto è che dopo 10 minuti di esposizione spesso provo una sensazione depressiva e di malessere generale che mi dura poi tutto il giorno
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Ci sono anche altre strategie terapeutiche di diversi approcci che potrebbero essere più efficaci.
Le segnalo ad es. questo link
http://www.psicologi-italia.it/psicologia/attacchi-di-panico/1254/attacchi-di-panico-cura.html
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>non riesco ad ottenere una situazione chiara del mio disturbo.<<
a cosa le serve risolvere questo dubbio?
Che senso ha per lei?

>>Il punto è che dopo 10 minuti di esposizione spesso provo una sensazione depressiva e di malessere generale che mi dura poi tutto il giorno..<<
le difficoltà nel seguire le indicazioni terapeutiche vanno discusse con il Collega.






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dopo
Utente
Utente
Grazie delle risposte e grazie del link,
il fatto di avere una situazione chiara del disturbo è data dal fatto che mio padre ne ha sofferto per circa 10 anni con attacchi 3-4 volte alla settimana molto gravi con corse in ospedale frequenti e io ho paura di arrivare a questa situazione. Sono sempre stato un ragazzo ansioso e appena mi sono lasciato con la mia ragazza a settembre, è iniziato questo periodo. Pensavo finisse da solo dopo un po' di tempo invece noto dei peggioramenti e questa cosa mi preoccupa tanto purtroppo.
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>Sono sempre stato un ragazzo ansioso e appena mi sono lasciato con la mia ragazza a settembre, è iniziato questo periodo.<<
questo della separazione è un evento importante sul quale bisognerebbe lavorare, non di rado infatti, nelle persone "ansiose" si innescano attacchi di panico proprio in relazione alle separazioni o comunque a cambiamenti importanti. L'attacco di panico non è qualcosa che nasce dal nulla.






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dopo
Utente
Utente
si insieme allo psicoterapeuta abbiamo affrontato questo e altro ovviamente, ho avuto problemi in famiglia a causa della mia relazione con lei e con alcuni familiari non parlo da 1 anno. Però non pensavo questo periodo potesse continuare così a lungo una volta iniziato, e addirittura peggiorare col tempo, ora che le cose sembrano più tranquille
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Utente,
Ha scritto di recente e tantissime altre volte

https://www.medicitalia.it/consulti/psichiatria/458546-attacchi-di-panico-e-paucisintomatici.html

Segua le indicazioni ricevute, rimanendo inline e chiedendo ulteriori consigli non farà altro che rinforzare la sua condizione ed avere ancora più confusione

Se ha già i clinici di riferimento, si rivolga a loro, avranno più elementi di noi online

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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