Utente 361XXX
Salve, sono un ragazzo che si rivolge a voi per avere consigli sul trattamento della dismorfofobia. Sto soffrendo molto di ansia e sto avendo crisi di pianto, perchè percepisco il mio volto come mostruoso e deforme, e ho paura che, nonostante sia una persona per bene, dolce ed educata, ho paura che tutti mi odiano per la mia faccia; e non nascondo che sto avendo comportamenti autolesionistici e penso spesso al suicidio. Tre chirurghi plastici e una dermatologa, che mi sta seguendo per il diradamento dei capelli, mi hanno diagnosticato la dismorfofobia e hanno detto che io abbia una faccia senza problemi. La mia dermatologa mi ha detto che io sia un bel ragazzo e l'ha pure sottoscritto. Sto seguendo una terapia farmacologica e cognitivo-comportamentale, ma ho deciso di abbandonare la psicoterapia, perchè tra me e lo psicoterapeuta non si è costruita una buona alleanza. Mi vedo un mostro di faccia perchè ho 27 anni e non sono mai stato fidanzato. Ci sono state alcune ragazze che abbiano fatto il primo passo con me e detto che io sia carino, ma ho difficoltá a fidarmi (quasi tutte le persone che conosco e a cui ho chiesto rassicurazioni hanno detto che io sia normale se non carino). Per guarire dalla dismorfofobia, anche se sono convinto di essere un mostro di faccia, serve per forza la terapia cognitivo-comportamentale? Vi ringrazio in anticipo per la risposta!

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Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile Utente,

noi da qui non possiamo porre diagnosi, ma la diagnosi è già stata posta dai medici che l'hanno visitata.
Come mai scrive che non si è creata una buona allenaza nella psicoterapia? Che cosa è successo?
Quali sono gli obiettivi terapeutici fissati con lo psicoterapeuta? Qualcuno di questi è stato raggiunto?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica