Utente 539XXX
Salve ho 22 anni e sono disperato.
Da più di un mese ho le orecchie chiuse sopratutto la mattina. Non capisco la causa e ho paura di perdere l’udito e di non tornare più alla normalità. Ho fatto una visita dall’otorino che non ha trovato problemi all’orecchio ma una rinite al naso per la quale oggi dovrò eseguire dei test allergici. Questa situazione mi sta deprimendo, non faccio altro che camminare avanti e indietro per la stanza nervosamente e cercare online cosa possa essere il mio problema. Non riesco più a andare all’università (sono al quarto anno) e fatico pure a uscire di casa perché sento i suoni strani, ovattati, sopratutto la voce delle persone e sento a volte della pressione nelle orecchie. Ho molta paura e non so più a chi rivolgermi. In passato ho avuto diversi problemi di salute che non sono riuscito a risolvere e che ho dovuto sopportare, fra questi ho un ronzio nelle orecchie da quando ero piccolo. In passato ho preso contatto con degli psicologi che in qualche modo sono riusciti a darmi speranza, ma dopo diversi mesi di terapia ho dovuto abbandonare perché la spesa stava diventando troppo grossa e i risultati erano molto lenti.
Mi rivolgo qui nella speranza di trovare aiuto, non pretendo molto, solo dei consigli.
Forse dovrei prendere dei farmaci per tranquillizzarmi, non so più cosa fare.
Inoltre ho sempre la tachicardia, intorno alle 100 pulsazioni al min.
Controllo sempre il mio udito facendo dei suoni e controllando se li sento in modo normale. La cosa mi sta sfuggendo di mano.
Per favore aiutatemi.

[#1]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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Gentile ragazzo,

[cercare online cosa possa essere il mio problema]
[Controllo sempre il mio udito facendo dei suoni e controllando se li sento in modo normale]
questi sembrano proprio sintomi ansiosi:
1) il controllo costante sul web
2) l’attenzione selettiva che presti al tuo udito potrebbe (sottolineo potrebbe) mantenere il sintomo fisico.
Se sono state escluse cause organiche da visita otorinolaringoiatrica, quello che descrivi fa pensare ad un problema ansioso associato a note ossessive.

Consigli da qui non conoscendola clinicamente di persona non si danno perché impossibile e perché non è compito dello psicologo psicoterapeuta dare consigli.

Ti tornerà utile leggere questi articoli dei colleghi De Vincentiis e Massaro https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/895-la-trappola-delle-ossessioni.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/3715-la-rimuginazione-ossessiva-come-risolverla.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2649-professione-ipocondriaco-l-arte-di-crearsi-malattie.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1064-quando-il-corpo-va-in-ansia-i-sintomi-fisici-dei-disturbi-d-ansia.html

Ti occorre un aiuto specialistico da parte di un medico psichiatra e/o di un collega psicologo psicoterapeuta. Si parte dalla diagnosi e verrà individuato il trattamento più idoneo ai problemi che descrivi che ti causano malessere.

In bocca al lupo!
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#2] dopo  
Utente 539XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la risposta tempestiva. Si, so di essere una persona ansiosa e ultimamente la mia ansia sta prendendo il sopravvento. Cercherò di tranquillizzarmi anche se in certi momenti è davvero difficile, vado letteralmente in panico. Ogni tanto prendo delle pillole di valeriana, ma quando le crisi sono forti conta davvero poco. Per dirle adesso mentre le scrivo tengo un panno sulle orecchie per paura di avvertire i suoni distorti e lo tolgo solo per controllare il mio udito, la situazione è davvero critica.
Adesso cercherò di seguire i suoi consigli, se questa ansia non dovesse diminuire prenderò un appuntamento da uno psichiatra. La ringrazio di nuovo per avermi preso in considerazione.

[#3]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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[se questa ansia non dovesse diminuire prenderò un appuntamento da uno psichiatra]
L’ansia disfunzionale è una patologia. Le patologie non guariscono o si risolvono (diminuiscono) da sole.
Leggi in proposito questo articolo del Collega Santonocito
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2109-ansia-depressione-problemi-sessuali-relazionali-c-posso-farcela-da-solo.html

Lo stato di ansia in cui ti trovi tenderà a peggiorare se non ti affidi ad un medico psichiatra o ad un collega psicoterapeuta.
Non procrastinare!
Il momento che scegliamo per curarci è fondamentale per avere una prognosi migliore e quindi migliorare la qualità di vita.

Attivati a cercare una cura!
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.