Aiuto psicologico

Sono una donna di 42 anni sposata da 12 anni.

A settembre ho conosciuto un professore di mia figlia.
Lui mi ha inserita in un gruppo per le news inerenti il corso che insegna.
Dopo avermi inserita, ho notato che osservava tutti gli stati che mettevo.
Una volta persino ha scritto x sbaglio a mia figlia dopo aver visto uno stato in cui c’era una foto mia e sua in cui oltre agli occhi si vedeva il volto senza mascherina.
Infatti noi senza mascherina non ci siamo mai visti causa COVID-19.
Insomma messaggio dopo messaggio, noto da parte sua un certo interesse.
Per esempio sono l’unica mamma a cui fa assistere alle lezioni private che da a mia figlia (è il professore di strumento musicale perciò sono previste lezioni private di 1 ora sempre a scuola).
Alla fine di una lezione, ci mandiamo dei messaggi con complimenti reciproci... la sera io gli dico che ho avuto per lui questo colpo di fulmine e lui forse fraintende le mie parole chiedendomi di vederci.
qualche giorno dopo prendo il coraggio a due mani e vado da lui alla scuola di musica.
Li siamo soli, la scuola è chiusa.
Lui mi chiede come mai di questo colpo di fulmine, mi dice che sua moglie è malata ha una malattia autoimmune (LES).
Mi dice della morte di suo padre.
A un certo punto mi prende la mano e io lo bacio.
Ci baciamo a lungo.
Siamo corpo a corpo io lo sento che mi desidera però a un certo punto sussurra (io non voglio farti del male) e (non ti innamorare però).
Premesso che io gli ho detto che x me è la prima volta e che oltre mio marito nn ho avuto altre storie mai e lui mi dice che anche lui è sposato da 20 anni con questa donna di 7 anni piu grande di lui mentre io sono 5 anni più piccola.
Insomma finisce che io lo saluto con un bacio e vado via.

Nei giorni seguenti nn si fa sentire... gli scrivo io e per varie e varie volte parliamo di noi anche di quello che è successo.
Lui mi dice che nn è voluto andare fino in fondo con me perché ha paura delle conseguenze.
Quando io gli chiedo (scusami) è stata tutta colpa mia mi risponde assolutamente no e poi io gli aggiungo (non succederà mai più) e lui (peccato).

Da allora sono passati 2 mesi e va avanti così: ci sentiamo tutte le settimane almeno 3/4 volte, lui dice che vuole rispettare la mia famiglia però mi dice di andare da lui alla scuola di musica la sera tardi da sola quando torno da lavoro... questo almeno 2/3 volte.
Poi un giorno che mi vede vestita con gonna e maglietta aderente mi dice che se lo fossi andata a trovare così... sarebbe andato fino in fondo... insomma mi sembra che tiri la pietra e nasconda la mano.
Ieri sera mi ha scritto che lui non può che ha fatto un fioretto perché era il giorno dell’anniversario di nozze e quando io gli ho scritto scusami mi ha risposto che scherzava sul fioretto e mi ha mandato una emoticon del diavoletto.

Io non lo so... per una volta voglio trasgredire e fare l’amore con lui.

Oggi ho cancellato il suo numero... per favore ditemi che ne pensate... ho bisogno di un aiuto
[#1]
Dr.ssa Valeria Mazzilli Psicologo 263 13
Gentile Utente,
ho letto con attenzione la sua storia.
Accolgo le sue parole percependo tutta la sua confusione e il suo dilemma etico e morale che si racchiude nelle sue ultime battute: "per una volta voglio trasgredire e fare l’amore con lui. Oggi ho cancellato il suo numero"

Non esistono pareri e consigli che da professionista psicologa io potrei darle, mi dispiace.

L'unica cosa che sento di poterle dire è di interrogarsi sul significato del tradimento. Cerco di spiegarmi meglio: in questa storia lei ci ha raccontato il suo punto di vista di amante, ci ha parlato del suo colpo di fulmine per questo professore, nato mi sembra di capire a seguito di un primo interesse dell'uomo verso di lei, o comunque verso le foto temporanee che lei metteva, omettendo totalmente di parlare di suo marito.
Se invece raccontasse questa stessa dinamica dal punto di vista di moglie e non di amante ingenua e sognatrice, cambierebbe qualcosa? Nella sua dinamica di coppia, quindi tra lei e suo marito, negli ultimi tempi c'è qualcosa di diverso? Il desiderio di tradirlo nasce solo dall'infatuazione per un'altra persona oppure c'è dell'altro? Si sente appagata dalla vostra relazione di coppia?

Spero di averle dato uno spunto di riflessione utile su cui riflettere. Resto a disposizione nel caso ne avesse bisogno.
Grazie per averci scritto

Cordialmente

Dr.ssa Valeria Mazzilli
Psicologa Clinica
Corso Umberto I, 23 Napoli
cel. 3895404108

[#2]
dopo
Utente
Utente
Ha ragione.
È che a volte davvero l’amore confonde.
Non so nemmeno io cosa mi sia successo .
[#3]
Dr.ssa Valeria Mazzilli Psicologo 263 13
Gentile utente,
non è riuscita a rispondere alle domande che le ho posto, ma anche se non se la sente di rispondere qui la invito a pensarci ugualmente.

Per aver condiviso qui la sua storia e la sua confusione immagino che lei voglia davvero comprendere e dare un significato agli eventi che sono accaduti.
Valuti la possibilità di chiedere aiuto ad uno psicologo per schiarire la sua confusione, se ne sentisse il bisogno.

Approfitto per farle anche auguri di buon anno nuovo
Cordialmente

Dr.ssa Valeria Mazzilli
Psicologa Clinica
Corso Umberto I, 23 Napoli
cel. 3895404108

[#4]
dopo
Utente
Utente
la verità è che non lo so neanch’io. non ricordo di essere stata mai così attratta da una persona. io non sto male nel matrimonio anzi va tutto fin troppo normale. È una infatuazione certo e credo che sia semplicemente capitata. Può essere?
Comunque non sto facendo nulla .. tengo la linea del distacco. È corretto?
Grazie x l’aiuto e buon anno anche a lei
[#5]
Dr.ssa Valeria Mazzilli Psicologo 263 13
"Comunque non sto facendo nulla .. tengo la linea del distacco. È corretto?"
Mi dispiace ma a questa domanda solo lei può dare una risposta. Noi psicologi aiutiamo offrendo un punto di vista differente, cercando di ampliare il problema, facendolo guardare da un'altra prospettiva e fornendo spunti su cui riflettere.
Le questioni etiche e morali riguardano chi le compie e chi si assume la responsabilità delle proprie azioni

Dr.ssa Valeria Mazzilli
Psicologa Clinica
Corso Umberto I, 23 Napoli
cel. 3895404108

[#6]
dopo
Utente
Utente
Ha ragione.. ha ragione
Grazie x l’aiuto ! E x l’attenzione che ha avuto x me!
Buon anno
[#7]
dopo
Utente
Utente
Dottoressa buongiorno,
Le scrivo per aggiornarla.
Io non mi sono più fatta viva ne ho risposto.
Lui continua a guardare sempre i miei stati cioè quelle foto temporanee.
Il problema dove sta?
Che io ci penso comunque...
Ma perché secondo lei ?
[#8]
Dr.ssa Valeria Mazzilli Psicologo 263 13
Gentile utente,
Lei dà molta attenzione a quello che fa quest'uomo nei suoi riguardi. Lui lo fa per tentarla? Le foto le visualizza semplicemente per caso? Chissà. Quello che è certo, come stesso lei conferma, è che lei si mostra estremamente interessata a quest'uomo, per i motivi che lei conosce.
Il perché lo sa lei, possiamo pensare che c'è semplicemente attrazione sessuale, un bisogno di trasgressione o che si tratta di un'infatuazione estremamente coinvolgente. La risposta ce l'ha lei

Quello su cui la invito a riflettere è che lei si trova davanti a due strade: o sceglie di non prendere posizione e resta in balia della sua confusione e dei suoi pensieri, oppure si decide e fa una scelta.
Ogni scelta implica l'andare incontro ad un desiderio e ad una perdita. Le scelte sono sempre motivo di dubbio e sofferenza perché quando si sceglie si decide sempre e anche, di conseguenza, di perdere qualcosa.
Scegliendo l'amante perderebbe la solidità del matrimonio, che a quanto pare già vacilla.
Scegliendo marito e famiglia perderebbe l'amante.
La posizione apparentemente più comoda, il non scegliere, la porta a rimuginare sul "faccio bene-faccio male" e a spendere tante risorse ed energie su questa questione, non arrivando però a risolverla.

Io posso solo augurarle di trovare il coraggio per uscire da questa impasse che la sta attanagliando

Cordialmente

Dr.ssa Valeria Mazzilli
Psicologa Clinica
Corso Umberto I, 23 Napoli
cel. 3895404108

[#9]
dopo
Utente
Utente
Io non voglio perdere la mia famiglia questo ce l’ho chiaro. Ma cosa faccio? Devo far finta di niente, cioè che non sia mai avvenuto quello che mi è successo? O dovrei parlarne con mio marito ? Anche se mi spaventa tantissimo dirgli quello che è già successo .. nel senso che comunque ci siamo già baciati .. e fosse stato x me probabilmente sarei andata oltre , cioè senza il probabilmente, non voglio nascondermi.
È questo il primo passo? Mettersi a sedere e dirsi tutto? Oppure rovinerei tutto ancora di più di quanto non lo sia già ?
Non so davvero cosa fare...
((le guarda apposta le foto comunque perché facendo lezione online con mia figlia causa covid chiede (e mamma?) (che avete fatto a Natale? ) (quando mia figlia ha detto di un brano che piaceva a me lui ha commentato ecc))
[#10]
Dr.ssa Valeria Mazzilli Psicologo 263 13
Io posso solo dirle di fare attenzione e cercare di tutelare sua figlia da questa triangolazione di cui la ragazza non è consapevole.

Per il resto non posso sapere qual è la mossa giusta da compiere, non conosco lei se non attraverso il racconto di questa storia, né tanto meno conosco le sue dinamiche familiari e di coppia. L'unica che può darsi risposte è lei stessa, se ci fosse una prassi valida per tutti sarebbe già stata brevettata, ma purtroppo o per fortuna non è così. Ogni storia, ogni persona, ogni relazione ha la propria unicità che va considerata. Se lei pensa che parlandone con suo marito si sente più serena e tutelata per non cadere in tentazione, allora può essere una giusta direzione.

Posso suggerirle di valutare l'ipotesi di rivolgersi ad uno/a psicologo/a che possa aiutarla ad esplorare le sue emozioni e i suoi pensieri e magari guardare questa situazione da punti di vista più profondi e meno scontati come le suggerivo nelle mie prime risposte

Cordialmente

Dr.ssa Valeria Mazzilli
Psicologa Clinica
Corso Umberto I, 23 Napoli
cel. 3895404108

[#11]
dopo
Utente
Utente
È vero mia figlia ha 11 anni e non comprende e se comprendesse la deluderei tantissimo
Basta solo questo x fermarmi
Grazie di cuore dottoressa
[#12]
Dr.ssa Valeria Mazzilli Psicologo 263 13
Quello su cui occorrerebbe sempre prestare attenzione è preservare la funzione genitoriale in caso di figli minori.
Quello che posso sicuramente dirle è di cercare di mantenere separata la dimensione genitoriale da quella di coppia. Altrimenti le implicazioni le avrebbe non solo con suo marito ma anche a danno di sua figlia.
Può decidere ciò che vuole, però questo lo tenga presente.

Lieta di esserle stata un pochino utile
Le faccio i miei auguri
Cordialmente

Dr.ssa Valeria Mazzilli
Psicologa Clinica
Corso Umberto I, 23 Napoli
cel. 3895404108

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