Rotacismo e problemi relazionali

Sono un uomo di 33 anni ed ho una forma molto marcata di rotacismo gallico (la classica r moscia).

Sin da piccolo questa caratteristica mi ha comportato problemi di bullismo ed emarginazione, compromettendo in modo grave la mia autostima e provocandomi problemi nelle relazioni a livello generale (scuola, vita sociale ecc).
Le prese in giro non si sono fermate in età adulta, tanto che mi è capitato più di una volta di essere preso in giro da persone ampiamente sopra i 40 anni.


Ho sempre cercato di seguire il consiglio dei miei genitori e di non dare peso alla cosa, con scarso successo dato che le offese subite mi hanno sempre causato grandi dolori e mi hanno portato a privarmi di occasioni sociali e sentimentali a causa del non sentirmi degno.

Inutile aggiungere che il rotacismo mi ha causato enormi problemi nel lavoro, non ho mai potuto esprimermi al 100% ed è come se vivessi con un freno a mano tirato.
Questo mi ha impedito di raggiungere gli obiettivi lavorativi che avevo stabilito anni fa provocando ancora più angoscia.
Aggiungo che gli obiettivi che avevo sono perfettamente alla mia portata non essendo cose fuori dal mondo.

Negli ultimi anni ho iniziato un percorso di introspezione e sono arrivato alla conclusione che mi piacerebbe molto impegnarmi nel sociale, esprimere pienamente il mio carattere (mi ritengo una persona equilibrata, empatica e che ha tanto da dare agli altri).
Soprattutto mi piacerebbe parlare in pubblico e non avere più vergogna nel rapportarmi con il prossimo.


La mia domanda è: un percorso di logopedia può essere utile a correggere il difetto nonostante io sia in età adulta?

Avevo pensato di rivolgermi ad un professionista per una valutazione, così da stabilire se il rotacismo è così marcato per cause organiche oppure per motivi risolvibili con una rieducazione.

Grazie per i consigli
[#1]
Dr. Ferdinando Toscano Psicologo 66 6
Gentile utente,
Penso che una risposta certa a quello che chiede potrà darla solo il professionista logopedista cui si rivolgerà per una visita di persona.

Noi di certo non possiamo aiutarla, per più ragioni di ordine diverso.

Ciononostante, voglia anche considerare un invito a potenziare la sua autostima, intervento questo realizzabile mediante l'aiuto, invece, di un collega psicologo.
Ce ne sono di molti operativi che offrono percorsi specifici in questo senso.

Dal canto mio, vorrei sottolineare che a prescindere dalla possibilità di intervenire sul suo rotacismo, la lettura che gli altri fanno di lei passa anche dal suo modo di porsi e di viversi.
Non sono infrequenti i casi in cui la cosiddetta "r moscia" costituisce non un fattore invalidante ma anzi un di più, una caratteristica intesa come elemento di simpatia, unicità o, in alcuni casi, vera attrazione.
Conoscerà meglio di me la storia di Giovanni Agnelli, di cui si dice che la r moscia la fingeva addirittura...

... Quindi a volte è tutto, come le dicevo, un porsi e un viversi, e su questo credo lei abbia infiniti margini, se riterrà, per lavorare ... (Con e senza l'aiuto del logopedista)

Quanto al suo impegno nel sociale, mi pare un ottimo proposito, che perseguirei senza esitazione...

Cari saluti

Dott. Ferdinando Toscano
Psicologo

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta, compatibilmente con la situazione cercherò di fissare un appuntamento il prima possibile con un logopedista.
p.s : non ero a conoscenza di questa curiosità su Agnelli
[#3]
Dr. Ferdinando Toscano Psicologo 66 6
Bene!
Ci aggiorni, se vuole, sull'esito dell'incontro con il logopedista.

Cari saluti ;)

Dott. Ferdinando Toscano
Psicologo

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