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24 anni e sentirsi inferiore agli altri

Buongiorno a tutti.
Sono una ragazza di 24 anni e da un po' di tempo, circa un anno sono avvolta da questa sensazione di inferiorità rispetto agli altri, inutile.

Vedo alcuni miei coetanei laureati, alcuni con figli, altri un lavoro buono e stabile.

Io ho un lavoro che non mi piace e dei sogni.
Il mio problema è che ho paura di seguire quei sogni, di fare la scelta sbagliata, sia perché richiede soldi e tempo, sia perché ho già 24 anni e mi sento in ritardo e anche visto il periodo che stiamo affrontando.

Ho paura di prendere decisioni ecco.

Fino ad un anno fa non avevo questi pensieri, lavoravo, avevo i miei soldi per le mie cose ed ero tranquilla.
Adesso penso di aver sprecato tempo facendo lavori che non mi facevano sentire soddisfatta.

Io non voglio avere un lavoro con uno stipendio chissà quanto alto, a me interessa stare bene con quello che faccio e sentirmi soddisfatta ecco.

Non so che fare, la prima scelta ricade sull'università, ma dovrei farla telematica per poter lavorare contemporaneamente, ma costa davvero tanto, e la seconda scelta ricade su un corso professionale.

Ho paura di fare scelte.
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 2.8k 145
Gentile utente,
a me pare che una scelta lei l'abbia già fatta: l'università, e in particolare quella telematica, per continuare a tenersi il lavoro e quindi l'indipendenza economica, fondamentale soprattutto alla sua età, che tra l'altro non è quella che dichiara nell'email.
Non so perché dica che la telematica costa più dell'università in presenza. A meno che la sua aspirazione non sia una laurea specialissima, molte università private in presenza costano cifre esorbitanti, le università statali si basano sull'ISEE e non sono certo economiche, e poi bisogna contare gli spostamenti per gli esami o la residenza in loco.
Comunque, valuti sempre le graduatorie ANVUR per la qualità.
Tra le telematiche ce n'è una, quella cha ha il voto ANVUR più alto, che è più economica di molte statali. Certamente alla qualità migliore corrispondono non solo professori e testi migliori, ma maggior rigore richiesto nella preparazione e severità negli esami.
Scelga dunque senza pregiudizi. Una laurea dev'essere un piacere e una soddisfazione, oltre che uno strumento d'ingresso nel mondo del lavoro.
Buone cose.

Prof.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it