Utente 116XXX
A seguito aborti spontanei ricorrenti ho effettuato, tra l'altro, gli esami per gli antifosfolipidi, la prima volta erano positivi, a distanza di 2 mesi negativi; a 45 giorni da altro aborto rifaccio gli esami, nuovamente positivi, ripetuti dopo circa 8 settimane negativi (negativi anche gli altri anticorpi ENA, ASMA, ANA,ecc.) unico elemento fuori range la PCR.
E' opportuno continuare a tenere sotto controllo i valori APS? Devo farmi seguire da un reumatologo? Tra l'altro da qualche tempo soffro di gonfiore alle mani e agli arti inferiori, con dolorini alla pianta del piede la mattina appena sveglia.

[#1] dopo  
Prof. Giorgio Serino

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Gent.ma Signora, la poliabotività necessità sempre uno screening immun-trombofilico : dovrebbe specificare meglio cosa intende per antifosfolipidi (sono vari tipi di autoanticorpi), di che classe (IgG o IgM) e a che titolo. A presto
Giorgio Serino
Immuno-reumatologo

[#2] dopo  
Utente 116XXX

Piccola cronistoria:
Agosto 2007 (3° aborto)
Esami dopo 10 giorni dall'evento:
Omocisteina, Proteina C anticoag. Anticardiolipina (IGG IGM) Lupus anticoagulant, Fattore V, Fattore V Leiden, ANA, TPO - tutto OK (nella norma o negativi)
ATATg 212,6 val. rif. 5.0-100.0
Antifosfolipidi IGG 28.3 val. rif 0-10
IGM 5.6 val. rif.0-10

Ripetuti esami fine ottobre 2007
Antifosfolipidi IGG 3.5 val. rif 0-10
IGM 4.1 val. rif.0-10

Giugno 2009 (4° aborto)
Esami dopo 45 giorni
Antifosfolipidi IGG Positivi
IGM Positivi
Nessun valore numerico.
ATATg 14.9 val. rif. <115 Negativo
Mutazione MTHFR A1298C (Nn)
HPA-1 presenza solo dell'allele b
ACE Genotipo I/D
Altri geni non mutati
23/09/2009
Ripetuti esami:
PCR 9.1 val. rif. 0-5.0
B2GPI (IGG-IGM) Nella norma
Anticardiolipina (IGG-IGM) Nella norma
Lupus antic. assente
ANA AMA ASMA ENA Assenti/Negativi
Antifosfolipidi IGG 3.8 val. rif. 0-10
IGM 8.0 val. rif. 0-10

Credo di aver riportato tutto quanto poteva essere utile.
Cordialità.

[#3] dopo  
Prof. Giorgio Serino

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Gent.ma Signora, i risultati "positivi" dei test coincidono sempre con la fase post-abortiva potrebbero essere conseguenza e non causa dell'evento.
Consiglierei uno screening definitivo e completo in periodo non gravidico e in buona salute : LAC, anti cardiolipina IgG-IgM, anti beta2glicoproteinaI IgG-IgM.
PTT. A presto.
Giorgio Serino
Immuno-reumatologo

[#4] dopo  
Utente 116XXX

Intanto la ringrazio per la Sua disponibilità.
Mi pare di capire che è la gravidanza ad innescare l'aumento degli anticorpi, ma che non sono questi ultimi a causarne l'interruzione.
Devo dire che il mio ginecologo non è dello stesso avviso.

Ad ogni buon conto, poichè gli ultimi esami sono stati effettuati a distanza di oltre tre mesi dall'aborto e comprendevano quelli da Lei indicati, ritiene possa escludersi la sindrome da APS?
Saluti.

[#5] dopo  
Prof. Giorgio Serino

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La gravidanza attiva sempre una quota di autoanticorpi, specie in che è predisposto, il titolo anticorpale, nel suo caso, mi sembra assai basso (postinterruzione) per esserne responsabile : in ogni caso se il suo ginecologo è di questo avviso perchè non conducete la gravidanza in terapia eparinica eventualmente con il supporto di un centro "patologia della gravidanza". A presto.
Giorgio Serino
Immuno-reumatologo