Utente 172XXX
Salve.
La paziente (58aa) soffre di gotta dall'età di 40 anni. E' in cura con Zyloric 300mg.
Durante una visita reumatologica di controllo, pochi giorni fa, le è stato detto che è impossibile che fosse gotta in quanto è una patologia che insorge solo dopo la menopausa. Dunque le ha prescritto RX ed ecografia avampiedi. Questo l'esito dell'ecografia:
L'indagine comparativa evidenzia bilateralmente alterazione degenerativa della 2-3-4 MTF con minimo versamento articolare in assenza di flogosi al power doppler. Si osserva sempre bilateralmente al 3 spazio ointermetatarsale presenza di formazione ovalare fluida anecogena che potrebbe essere posta in reazione a borsite,mentre a sinistra pare associarsi in adiacenza alla borsite,formazione ovalare disomogenea ipoecogena che potrebbe essere posta in relazione a possibile area nodulare fibro cicariziale lungo il decorso del fascio vascolo nervoso (possibile neuroma).
Cosa potreste spiegarci in merito?
Inoltre,è' davvero possibile che lei sia in cura da vent'anni per una patologia di cui in realtà non soffre?
Quando le è stata diagnosticata aveva l'infiammazione a partire dal piede fino al ginocchio e da quando è in cura non ha più avuto alcun episodio.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Salve a te,
la gotta e il neuroma sono due malattie distinte ma nulla toglie che possano manifestarsi nello stesso individuo. Per quanto riguarda il ventennale trattamento della gotta, l'azione da intraprendere per verificare la diagnosi potrebbe essere quella di diminuire progressivamente il dosaggio dell'allopurinolo monitorizzando i valori dell'uricemia e osservare cosa succede. In merito al neuroma di Morton la procedura migliore è quella di sottoporre la signora ad una RMN delle regione interessata. Saluti cari.
Mauro Granata