Utente 349XXX
Gentilissimi dottori,
Vi scrivo per illustrarvi la situazione di mio padre: dal mese di luglio 2017 ha iniziato a zoppicare e da una rx bacino si nota una lieve coxartrosi; nel mese di agosto accusa dolore forte che gli impediva anche di dormire ad entrambe le spalle. Facciamo visita da un ortopedico che gli prescrive fisioterapia e la situazione migliora leggermente, ma poi mio padre inizia a lamentare anche dolore/pesantezza ai polpacci. Siccome ha già avuto problemi vascolari, vediamo un chirurgo vascolare che, dopo tutta una serie di controlli, esclude che i dolori fossero dovuti a problemi alle vene. Nel frattempo, a febbraio, gli si gonfiano entrambe le mani e ha piccole escoriazioni su braccia e polpacci, quindi il chirurgo cardiovascolare ci suggerisce di vedere un reumatologo e gli prescrive 1/4 di medrol al giorno e 1 pasticca di lyrica al giorno. La situazione migliora notevolmente.
Prima della visita dal reumatologo effettuiamo analisi del sangue con reuma test negativo e as anti citrullina nel range (solo emoglobina bassa a 12.5).
Il reumatologo ci ha detto che si tratta di artrite ma dobbiamo aspettare per capire di quale tipo si tratti. Deve continuare la cura con medrol e fare un'iniezione al giorno per 18 giorni di Clody 100mg. La cura è adeguata? Perchè ho letto che Clody si utilizza per tumori ossei e mi sono spaventata. E inoltre può continuare ad assumere lyrica?
Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Giacomo Maria Guidelli

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Buongiorno,

il dolore inizialmente al bacino e poi alle spalle deporrebbe per una forma di polimialgia reumatica, che a volte può essere l’esordio di un’artrite, e giustamente la risposta al cortisonico è stata buona.

Concordo sulla strategia del monitoraggio per capirne l’andamento. Ovviamente il clody non è un farmaco per l’artrite, nasce per l’osteoporosi, ma ha anche attività analgesica quindi si può fare in una fase iniziale.
Dr. Giacomo Maria  Guidelli