Utente 524XXX
Salve,
ho 30 anni e una settimana fa mentre facevo la doccia ho sentito come un noccioletto all'attaccatura della mammella sx immediatamente sotto l'ascella. Non rilevandola anche dall'altro lato mi sono molto allarmata ed ho prenotato immediatamente una visita senologica che ho effettuato sabato. Vi trascrivo il referto:
ESAME CLINICO:
Ghiandole mammarie simmetriche a placca. A sx si segnala placca, oblunga, dolente alla digito pressione, mobile sui piani superficiali e profondi. Bilateralmente non si osservano noduli clinicamente evidenti. Non sono presenti segni di retrazioni cutanee. Non sono presenti segni di secrezione ematica dai capezzoli. Nella norma clinica i prolungamenti ascellari.

ESAME ECOGRAFICO:
Ghiandole mammarie iperecogene, omogenee, a placca. Nel prolungamento ascellare a sx si segnala placca iperecogena correlabile a corpo ghiandolare ectopico. Non si osservano noduli ecostrutturati a contorni irregolari. Non sono presenti noduli ipoanecogeni. Ectasia duttale è presente bilateralmente. Nella norma ecografica i prolungamenti ascellari visibili.

Ai fini della prevenzione si cosiglia controllo tra 12 mesi.

Il medico mi ha detto di stare tranquilla, ma cosa vogliono dire tutte queste cose? Io sento fitte abbastanza frequenti sia al seno che in zona ascellare, oltre ad avere il seno molto dolente.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Si tratta di un referto di assoluta normalità che segnala semplicemente nel prolungamento ascellare della mammella (fuori quindi della mammella) una estensione di tessuto ghiandolare che non deve essere considerato nè una anomalia, nè una patologia, e di cui si deve tenere conto perchè anche in quella sede possono manifestarsi le stesse lesioni della mmmella.
Non è semplice d spiegare ma quel che conta è che può star tranquilla.

E sui dolori al seno
Legga ( e se ha dubbi ulteriori ci aggiorni)


http://www.senosalvo.com/approfondimenti/i%20dolori%20al%20seno.htm

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/34-cura-sintomo-dolore-mammario-tensione-mammaria.html

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/dolore%20al%20seno...di%20competenza%20ortopedica.htm

Talvolta anche la semplice scelta di un reggiseno adeguato può essere utile, per quanto possa sembrare paradossale

https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/15/Il-reggiseno-uno




Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 524XXX

Dottore la ringrazio (con molto ritardo e me ne scuso)!

Un'ulteriore domanda:

qualche giorno fa ho sentito un piccolo linfonodo ingossato e mobile proprio all'interno del cavo ascellare sinistro. Anche a destra si può sentire, ma è più piccolo.
Durante un'ecografia al seno, la sonda dell'ecografo viene passata anche in quella zona? Io sinceramente non ci ho fatto caso.
Avrà capito che sono un soggetto alquanto ipocondriaco!
Ad aprile ho effettuato anche degli esami del sangue di routine tutti risultati nella norma.

La ringrazio ancora anticipatamente!

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se con la sonda è arrivato l'ecografista al cavo ascellare suppongo (ma come faccio a saperlo ?) che abbia esplorato i cavi ascellari dove sono frequenti i linfonodi con cartteristiche reattive che non destano alcuna preoccupazione.

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 524XXX

Grazie Dottore,
mi chiedevo se di routine l'ecografo va passato nel cavo ascellare. E' ovvio, poi, che lei non può sapere se il mio medico lo abbia fatto o meno!
Comunque la ringrazio nuovamente!

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se fossi io l'ecografista esplorerei il cavo ascellare di routine. Sugli altri non saprei cosa risponderle.
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 524XXX

Gentilissimo Dott. Catania,
volevo aggiornare la situazione.
Visto che continuo a sentire linfonodi ingrossati in vari punti (ascellari, sovraclavicolari e sottomandibolari) e visto che accuso da più di un mese affaticamento e debolezza, ho ripetuto, su consiglio del curante, l'esame ecografico e l'ho eseguito anche al collo e all'addome.

Le riporto il risultato:

Ecografia collo: del tutto regolare la caratterizzazione della ghiandola tiroidea per volumetria ed ecostruttura, diamoetri valutabili in 47 per 13 per 11 mm a dx, 52 per 11 per 12 mm al lobo sn. Si escludono lesioni spazio occupanti a carattere nodulare solido o cistico o modificazioni ecotissutali significativi. Margini regolari, Nessuna vascolarizzazione significativa di tireopatia alla analisi power doppler. regolare visualizzazione delle ghiandole salivari maggiori. In sede sottomandibolare dx rilevabile linfocentro del diametro di 15 per 7 mm, altro piccolo linfocentro sottomandibolare sn del diametro di 10 per 3 mm. entrambe le formazioni presentano regolare conservazione dell'indice di rotondità linfonodale, regolare visualizzazione dell'ilo vascolare linfonodale al power doppler caratteristiche di elementi reattivi flogistici non sospetti.

Ecografia mammaria: indagine condotta mediante scansioni con sonda lineare ad alta frequenza ed alta definizione che rilevano seno con diffusa iperecogenicità tissutale, caratteristiche di un seno denso fibroghiandolare giovanile. si esclude in tutti i quadranti mammari bilaterali la presenza di lesioni disproliferative a carattere tissutale solido o cistico. si escludono fenomeni fonoassorbenti a tipo tunnel acustico. non si osserva particolare ectasia duttale retroareolare bilaterale. sul prolungamento ascellare e sul cavo ascellare sn 2 linfocentri misurano rispettivamente 13 per 5 mm, 9 per 5 mm. altro linfocentro nel cavo ascellare dx del diametro di 11 per 4 mm. tutte le formazioni presentano caratteristiche di elementi flogistici benigni.

Ecografia addome: fegato ad ecostruttura regolare ed omogenea in assenza di modificazioni tissutali o lesioni sostitutive. margini regolari, diametri epatici nei limiti. vie biliari asse splenoportale di calibro regolare. colecisti normodistesa ecopriva con regolare spessore delle pareti in assenza di litiasi. non si osservano tumefazioni linfonodadli all'ilo epatico. non si osservano lesioni sostitutive nella loggia pancreatica che mostra ecostruttura regolare. pareti gastriche di spessore ecografico nei limiti.reni bilateralmente normoconformati in sede regolare di normali dimensioni a regolare demarcazione cortico midollare. piccola ciste ecopriva a sviluppo esorenale in sede corticale polare inferiore renale sn misura 13mm. nulla da rilevare nella loggia surrenalica bilaterale. nulla da rilevare lungo il decorso periaortico addominale in assenza di tumefazioni linfonodali o dilatazioni del lume.

Inoltre ho ripetuto, sempre su consiglio del curante, l'emocromo da cui è emerso che ho i linfociti leggermente al di sotto della norma (18%) in un range di normalità che parte dal 20%.
Tutti mi stanno rassicurando, ma io continuando a sentirmi poco bene, non riesco a tranquillizzarmi.

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non c'è nulla di nulla oncologicamente sospetto.
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 524XXX

grazie ancora Dottore!