Utente 312XXX
Salve,
sono una donna di 41 anni, l'anno scorso mi sono sottoposta a un piccolo intervento per asportare una ciste sebacea di consistenza dura che si trovanv sotto il seno, dove poggia il reggiseno.
Dopo poco tempo la cicatrice si è ispessita e molto indurita, provocando un prurito intenso e delle fitte piuttosto fastidiose, specialmente in posizione supina. Il mio ematologo, sono in terapia anticoagulante, mi ha consigliato di rifare l'intervento, visto che mi dava fastidio.
L'intervento è stato leggermente più invasivo, il chirurgo ha asportato dei noduli di consistenza dura, nello stesso punto della precedente cicatrice.
Non le nego che la parola noduli mi ha fatto terrorizzare, ho subito pensato a una carcinoma mammario, sono in attesa dell'esame istologico, L'attesa mi distrugge, mi sono chiusa a casa in preda all'angoscia, anche se il mio ematologo che mi ha subito rassicurata, dicendomi che si tratta di noduli sotto cute e fuori il seno.
Le chiedo gentilmente se può darmi una risposta in merito , ho bisogno di capire a cosa vado incontro, anche perchè ho già dei seri problemi con la coagulazione e non vorrei peggiorare la mia condizione fisica e mentale.

La ringrazio anticipatamente e la saluto.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ovviamente a distanza è impossibile apportare i contributi che si aspetta senza una visita.

Ma da quanto scrive non si può che concordare con il suo ematologo e pertanto aspetti serenamente l'esito dell'istologico.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 312XXX

Salve dottore,
Le rispondo solo ora perchè i miei ultimi giorni sono stati molto funesti.
Purtroppo, come temevo, l'esame istologico ha dato come esito un tumore midollare mammario. Ho fatto la risonanza magnetica è fortunatamente è risultata negativa, sono in attesa di fare la radicalizzazione del precedente intervento e di effettuare la biopsia della ghiandola sentinella. Il Prof. mi ha spiegato che è un tumore raro e che ha una buona prognosi perchè rimane circoscritto. Quasi sicuramente farò la radio, per la chemio mi hanno risposto che per il 98% non sarà effettuata.
Il mio stato psicologico è seriamente devastato, sto cercando di reagire, ma con risultati abbastanza scarsi, anche se devo dire che i medici mi tranquillizzano molto, dicendomi che si otterrà la guarigione. Le chiedo gentilmente se può delucidarmi su quale sarà il percorso che dovrò affrontare. La ringrazio e la saluto.