Utente 166XXX
Buongiorno,
ho 38 anni e sono affetta da Sjogren, fibromialgia.I linfonodi del collo da sempre sono gonfi e li tengo regolarmente sotto controllo. Circa un anno e mezzo fa durante controlli al seno mi erano state riscontrate a dx delle microcalcificazioni e un piccolo nodulino che in seguito vennero analizzate dando esito negativo. Alla sucessiva visita di controllo mi trovarono un piccolo noduletto di pochissimi millimetri a sx. Mi dissero di stare tranquilla che non era nulla di che e che bastava ogi 4 6 mesi fare un'ecografia.Mi era stato detto nel corso del tempo che se avesse continuato a crescere sarebbe stato opportuno verificare tramite ago aspirato che fosse tutto ok, solo a scopo precauzionale. Quando venne il momento, perchè nel frattempo continuava a crescere, mi dissero che non serviva, nemmeno a fronte del fatto che ogni tanto mi capita di perdere del liquido dal capezzolo sx, stessa parte del nodulo.
Arriviamo ad oggi...all'ecografia eseguita giusto ieri la diagnosi é:
Formazione nodulare di 16,7 mm in retroareolare a sx,ipoecogena, senza cono d'ombra posteriore (compatibile ecograficamente con fibroadenoma).
Ieri al controllo a parte aver appurato che le dimensioni erano aumentate anche se di poco, al controllo hanno anche riscontrato parecchi linfonodi ascellari ingrossati di tipo reattivo tra le quali uno di 3,6 cm dalla stessa parte del fibroma. Cosa mai successa prima! Il radiologo alla fine prima di andare via ieri mi ha detto ecograficamente all'apparenza può essere tutto tranquillo ma che non si può ma sapere visto anche le mie patologie un po subdole.
Mi domando quindi..posso star tranquilla oppure no? E' il caso che faccia altri accertamenti? In questo periodo tra l'altro nemmeno gli esami del sangue sono poi cosi soddisfacenti..la reumatologa dopo la visita ha scritto una lettere al medico di base che dice: gli esami bioumorali mostrano leucopenia,ipergammaglobliemia, carenza di ferro e vitamina d3 che nemmeno dopo mesi di cure sono mai saliti d una virgola!
Ringrazio fin da ora per eventuali riscontri in merito.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Farei senz'altro precauzionalmente l'agobiopsia mammaria sul nodulo "compatibile con fibroadenoma".

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/68-fibroadenoma-devo-operare.html

Sulle caratteristiche dei linfonodi il cui incremento di volume è giustificato dall'altra patologia che descrive ovviamente è necessaria una visita per apportare un ulteriore contributo.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 166XXX

Gent.mo Dr. Catania,
la ringrazio per la risposta e se posso a questo punto vorrei rivolgerLe un'ulteriore domanda.
Sono stata dal mio medico di base la quale mi ha prescritto l'agobiopsia al fibroadenoma in quanto concorde con con quanto da lei detto per una questione precauzionale visto la continua crescita dello stesso, della perdita di liquido dal capezzolo e poi perchè ho scoperto da poco che ci sono stati casi in famiglia da parte di madre di tumori al seno maligni.
Giovedi prossimo mi sarà eseguita l'ago aspirato, il medico di base mi ha detto quando vai la chiedi se è il caso di verificare anche il linfonodo ascellare di 3,6 cm che hai dalla stessa parte del fibroadenoma perchè è davvero troppo grande..questa cosa mi ha messo un po in allarme, anche perchè sinceramente non credo che se non c è una richiesta specifica da parte del medico chi eseguirà l'agobiopsia si metta a controllare anche quello..mi chiedo comunque, secondo lei è il caso di approfondire anche in maniera specifica sul linfonodo stesso? Possono essere correlati?
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se lo riferisce sono certo che controllerà anche il linfonodo anche se non c'è una richiesta.
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 166XXX

Gent.mo Dr. Catania,
sono nuovamente qui per sottoporle il risultato della biopsia eco-guidata effettuata sul famoso fiboadenoma..
Il giorno del prelievo si sono rifiutati di fare anche la biopsia al linfonodo ascellare di cm 3,6 (stessa parte fibroma) perchè hanno ritenuto non servisse, hanno detto di dire alla reumatologa che era assurdo farmi esaminare anche quello perchè reattivo. La mia reumatologa, concorde con altri colleghi lo ritiene anche se reattivo da esaminare in quanto troppo grande anche per via della mia patologia. Boh son so che pensare..

MATERIALE INVIATO:
1 esame citologico da agoaspirazione della mammella sin. parareolare mediale. Ecoguidato

2. esame citologico da agospirazione estemporanea.


DIAGNOSI:

Eseguiti n3 campionamenti.
all'esame definitivo:

LESIONE IN PARTE CISTICA
SI EVIDENZIANO RARI LEMBETTI DI EPITELIO DUTTALE.

alla luce di quanto emerso, il mio medico di base dice di stare tranquilla che è tutto ok...ma allora a questo punto cosa devo fare? Lasciarlo la mentre continua a crescere solo perchè non è risultato nulla male? E poi cosa vuol dire "in parte cistica"? L'altra parte di cos'e fatta? E questi lembetti cosa sono? Posso stare certa che questo non si trasformi visto i casi di tumore al seno avuti in fam? Sinceramente tenere la questa cosa che continua a crescere non mi fa stare tranquilla..
Lei cosa ne pensa?
Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Il materiale prelevato non desta alcuna preoccupazione
Salvo Catania, MD
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