Utente 353XXX
Buongiorno, vorrei gentilmente un parere, in merito a un disturbo che mi si presenta da circa un annetto.
Spesso soffro di dolori al seno, a volte anche sotto alle ascelle, e' una senso di bruciore, difficile da spiegare, e' un'insieme di sensazioni.
Ho quasi 41 anni, ho un bambino di 8 anni, allattato al seno, purtroppo la cosa che mi affligge maggiormente e' stata la malattia di mia zia paterna, deceduta x un tumore al seno( errore medico),nel corso della mia vita non ho mai avuto un fastidio al seno, e' circa un anno che regolarmente mi si presenta questo problema, nel mese do ottobre 2014 ho effettuato una mammografia con ecografia, il referto era buono, la Senologa mi ha detto di soffrire di mastopatia fibrocistica, se ho capito bene vorrebbe dire che ho i seno con parecchie cisti, in effetti durante un' ecografia fatta nel 2013, il dottore mi disse che avevo delle cisti, ma che non necessitava alcun controllo supplementare.
Nel mese di maggio,ho effettuato una visita ginecologica a causa di ritardi e scarso ciclo mestruale,la ginecologa mi ha dato analisi del sangue, x valutare i valori ormonali, tutto nella norma.
Ora mi chiedo come e' possibile convive oppure migliorare questi dolori che mi perseguitano, e purtroppo mi fanno vivere male, ho sempre il terrore di scoprire qualche brutta cosa, facendo auto palpazioni al seno, non so, se mi converrebbe effettuare un'altra visita del senologo e magari un eco? Oppure aspettare il prox controllo mammo/eco previsto per ottobre?
Concludo,ho assunto per circa 2 mesi scarsi delle capsule a base di olio di enotera".
Ringrazio anticipatamente
Cordiali Saluti
Alexia

[#1] dopo  
Dr.ssa Veronica Barra

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Buon giorno. Il dolore al seno può essere presente in caso di malattia fibrosocistca ( parolone che indica una patologia benigna della mammella di scarsa importanza). Le formazioni cistiche per loro natura possono aumentare, ridurre, rompersi od infiammarsi ( rimanendo sempre apatologie benigne della mammella) e l' alternanza della dolorabilita potrebbe anche essere legata a questo.
Può provare con terapia decongestionante specifica per la mammella come il fortilase ( farmaco da banco senza prescrizione).
L altra cosa che mi preme dirle e' che deve cercare di vivere la " sua mammella" più' serenamente. Non c'è bisogno di accorciare i tempi dei controlli ( a meno che non ci sia una obiettività clinicamente ovviamente) ed il fatto che abbia avuto, nella sua famiglia, solo una zia con k mammella ( non ha fatto cenni ad altri cadi di storie di k ) non la espone a rischi maggiori.
Dr.ssa Veronica Barra

[#2] dopo  
Utente 353XXX

Buongiorno Dottore,
Grazie per la sua celere risposta.
Un grazie particolare x avermi rassicurato emotivamente, riguardo alla questione della mia povera zia.
Buon lavoro
Alexia

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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[#4] dopo  
Utente 353XXX

Buongiorno Dott.Catania, mi scuso x non aver mai risposto alla sua domanda, non mi crederà ma ho letto solo ora , a distanza di un anno la sua domanda, per puro caso, avendo ancora i miei soliti dolori al seno, sono andata a cercare il consiglio che mi aveva scritto una sua collega..
Mia zia , ha scoperto il Tumore al seno , circa a 53 anni, come scrivevo ,è' stato un errore medico, in quanto , nel 2006 avendo un problema al seno, si è sottoposta a una mammografia, li le hanno consiglia un ago aspirato, che lei x paura, non ha fatto subito, ha voluto il parere della sua ecografia ta " di fiducia" che successivamente, non le rispondeva più al telefono, mi piacerebbe tanto scrivere il suo nome, ho provveduto nel centro dove esercita, tornando a noi, la "dottoressa" le dice di non fare l'ago adirato, che non necessitava ed era sempre un esame invasivo, però può essere un salva vita,dopo circa un anno, al controllo mammo grafico, scoprono il tumore, viene operata, ma purtroppo era troppo tardi, aveva già un inizio di metastasi alle ossa, mi creda, non ho vissuto direttamente e costantemente la malattia, ma quel poco che ho vissuto, mi ha talmente traumatizzato , che tutt'ora non vivo bene.. Mia zia che venuta a mancare a ottobre 2013.
Mi scusi per la lunghezza del messaggio.
Grazie ancora per la gentilezza e disponibilità che avete..
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