Utente 262XXX
Gentili Dottori,

vi scrivo perchè come già detto negli scorsi interventi sono affetto da ginecomastia ormai dal 2011, quando avevo 21 anni. Tutto ha avuto origine proprio a 21 anni e non prima durante la pubertà dove il mio petto era normale e piatto come quello di un qualunque ragazzo. Una sera dopo la doccia ho sentito una pallina rotonda nella parte bassa della mammella, un po sotto al capezzolo e a distanza di 2 o 3 mesi la mammella aveva iniziato a gonfiarsi prima solo da un lato, quello sinistro poi dopo altri 3 mesi anche l'altra si è gonfiata (ma senza alcuna pallina toccabile). Il mio dottore mi fece fare l'ecografia mammaria che diede come risultato: ipertrofia ghiandolare mammaria bilaterale, a destra la ghiandola ha diametro trasverso di 11 mm ed antero-posteriore di 7 mm. A sinistra la ghiandola presenta ecostruttura sfumatamente ipoecogena con diametro antero-posteriore di 9 mm e trasverso di 11 mm. Minima ectasia dei dotti galattofori, in assenza di lesioni focali.

Questa ecografia risale al 2013, la primissima del 2011 dava valori leggermente minori in fatto di diametro, e attualmente non avendone fatte altre posso solo dire che alla vista la situazione è cambiata: le ghiandole sono più grosse quindi sono aumentate come gonfiore verso l'esterno. Il mio medico ritiene inutile sottopormi a nuova ecografia ma è sempre stato restio e in genere è restio ad esami di imaging proprio come carattere.Però in primis nessun dottore mi ha saputo ancora spiegare come mai continui a ingrossarsi, secondariamente mi sono sempre chiesto: quanto può diventare grossa? può causare problemi ingrossandosi alla circolazione? ai tessuti? insomma può causare effettivi problemi di salute visto sono un maschio e non una donna un ingrossamento della ghiandola mammaria?

Devo aggiungere inoltre 3 cose: ho effettuato più volte esami della prolattina con valori sempre sul 18, solo una volta erano leggermente superiori ma di poco. Mai di testosterone ed estrogeni, il mio medico sempre mi disse che non serviva.... e ormai avendo 27 anni mi dice che la cosa non può essere risolta se non chirurgicamente, in quanto la ginecomastia non passa da sola con farmaci. Al di la di questo, a me non causa problemi estetici o psicologici,sono preoccupato che continui a ingrossarsi senza un motivo apparente.Di recente sono subentrati alcuni puntini, tipo brufoletti dello stesso colore del capezzolo nella zona attorno al capezzolo, come appena sotto pelle, non mi causano dolore o altro solo prima non li avevo (sono 4) mi chiedo se sia normale o se sia preoccupante o significhi qualcosa. Devo sottopormi a nuovo controllo o esame? E spesso avverto dolori non so se sono nervi o tendini che partono dalla mammella e arrivano all'ascella e talvolta dietro la schiena ad altezza scapole come se qualcosa dentro si tirasse o fosse in tensione. Cosa potrebbe essere? e' normale? devo fare un'ecografia o esami o controlli ulteriori e quali?

Grazie a chiunque mi risponda.. non so che fare

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Prima di affermare che l'unica alternativa sia rappresentata dalla chirurgia farei una nuova ecografia ed una visita endocrinologica per fare il punto della situazione.

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/73-mammella-maschile-ginecomastia-carcinoma-patologia-mammaria.html

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 262XXX

Ho fissato una nuova ecografia dietro suo consiglio e avendo convinto il mio dottore a farmi ripetere l'esame. Nel frattempo volevo chiedere, se possibile, dal referto riportato e da quanto ho descritto secondo lei Dott. Salvo Catania devo comunque preoccuparmi che la ghiandola a sinistra tende a ingrossarsi periodicamente aumentando il suo volume rispetto a quella a destra dove c'è ginecomastia ma moderata e sembra stazionaria. Idem i dolori e il fastidio è sempre a sinistra, a destra poco o niente. Il mio dottore dice di non preoccuparmi che l'ecografia è chiara dal referto e al tatto dice che tutto è molle e non avverte masse dure, piu che altro mi sembra di capire che per trovare una causa alla mia ginecomastia servano tanti esami (mi è stato detto rilevamento di ormoni, ecografia anche ai testicoli?, valutazione ormonali e di prolattina e del funzionamento della tiroide ecc ecc).

Non so se preoccuparmi o cosa aspettarmi.
Dopo l'ecografia fisserò la visita con l'endocrinologo in modo da potergli portare l'esito dell'ecografia recente

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ha una ginecomastia affezione assolutamente benigna. Alla sua età l'incidenza di tumori mammari maschili è pressochè trascurabile. Quindi non ravvedo ragioni per preoccuparsi
Salvo Catania, MD
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