Utente 405XXX
Buonasera,
ho 33 anni e a seguito della mia prima visita ecografica al seno, il medico ha scritto il seguente referto:
"Quadro ecografico mammario caratterizzato dalla presenza di tessuto ghiandolare sostanzialmente normale con aree fibro-adipose normo rappresentate. A sinistra alle ore 12 nodulo ipoecogeno a margini netti non vascolarizzato da riferire a fibroadenoma (8.6 mm).
A destra alle ore 7 cisti di 3,7 mm.
Non si evidenziano neoformazioni cistiche dilatate o solide sospette.
Non dilatazioni dei dotti sottoareolari.
Linfonodo iperplastico reattivo ascellare destro di 8.6 mm.

Controllo ecografico fra 6 mesi."

Dopo 7 mesi sono tornata per la seconda ecografia e l'esito è stato il seguente:
"Al controllo attuale il nodulo alle ore 12, pur mantenendo le stesse caratteristiche, è modicamente aumentato di volume (9.9 mm): mediamente a tale nodulo presenza di zona densa da riferire a verosimile placca mastosica.
Invariate le dimensioni della cisti di destra.
Permangono linfonodi reattivi ascellari bilaterali".

Si consiglia mammografia.

Non ho familiarità con il tumore alla mammella e non fumo.
In passato però (2012-2013) a causa di una prolungata amenorrea, ho assunto per circa un anno estrogeni e progesterone.
Ho assunto la pillola anticoncezionale a 18 anni per un anno.

Il medico mi ha detto di non preoccuparmi, ma in tutta sincerità io lo sono alquanto...
Qualcuno potrebbe spiegarmi cosa significano questi referti? Quali sono i rischi?

Vi ringrazio molto per la disponibilità.

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Da quanto descrive non ravvedo la ragione per eseguire una mammografia solo per il lieve incremento volumetrico del fibroadenoma.

Legga
https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/68-fibroadenoma-devo-operare.html

Piuttosto in caso di dubbi eseguirei una agobiopsia ecoguidata per non pensarci più.

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 405XXX

Buongiorno dr. Catania,
la ringrazio molto per la sua risposta.
Quando ho fatto vedere i referti alla mia ginecologa, mi ha detto che secondo lei era corretto fare la mammaografia per "risolvere l'immagine del tessuto retrocistico che è troppo denso per gli ultrasuoni", riferendosi all'area sotto la cisti che con l'ecografia non si vede bene perchè è mascherata dalla cisti stessa.
Il medico che mi ha fatto l'ecografia mi ha detto che se la mammografia dovesse risultare negativa (ovviamente) non faremo altro, in caso contrario procederemo con l'ago aspirato. Non so cosa fare...la mammografia potrebbe portarmi più rischi che benefici?

Grazie
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Le ho già risposto cosa farei io.

La mammografia non comporta rischi.

L'agobiopsia per conferma della benignità
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 405XXX

Buonasera Dr Catania,
la mammografia che ho fatto è risultata negativa, ma ho rifatto dopo 6 mesi l'ecografia di controllo e il fibroadenoma da 9,9 mm è passato a 12,1 mm.
Il dottore che mi ha fatto l'ecografia, a questo punto mi ha consigliato di fare l'ago aspirato perche cito "questo fibroadenoma non mi fa stare tranquillo".
Sono ovviamente molto in ansia, anche se lui ha cercato di rassicurarmi dicendo che sicuramente non sarà nulla, ma che quando i fibroadenomi crescono è sempre meglio fare l'ago aspirato.
Questa repentina crescita potrebbe essere secondo lei spia di qualcosa di più serio?
Pensavo poi, oltre all'ago aspirato, di fare una risonanza magnetica mammaria? Lei cosa ne pensa?

La ringrazio per la cortese attenzione

Cordiali Saluti