Utente 506XXX
Buonasera, chiedo un’informazione per conto di mia mamma. A giugno effettua per la prima volta una mammografia presso il centro screening della nostra città. Viene contattata una settimana dopo per eseguire anche un’ecografia. Le vengono riscontrate delle microcalcificazioni benigne al seno sinistro e dubbie al seno destro. Le viene quindi consigliato di eseguire una biopsia Vaab e indicati i centri presenti nella nostra regione presso quel poterla effettuare. Esegue la biopsia in data 18 luglio. Non arrivando l’esito chiama lei in data odierna e le viene comunicato che dal prelievo non è stato possibile effettuare una diagnosi e quindi deve essere ripetuto. Chiedo quindi: è possibile ripetere la biopsia a distanza di così poco tempo avendo ancora il seno indolenzito? Questo ritardo potrebbe avere ripercussioni negative sull’eventuale diagnosi?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Intanto la tranquillizzo per entrambe le domande.
Purtroppo non ci offre molti dati per esprimere un parere .
Le chiederei, poiche' e' un tema che interessa molte utenti, di ripostare questa richiesta di consulto, sul mio blog Ragazze Fuori di seno nell'ultima pagina (che ovviamente si va aggiornando di nuovi commenti)

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-2442.html

1) Si presenti con un nome anche di fantasia (sono tanti i figli che scrivono per le mamme)
2) Integri come puo' le informazioni (es. cosa dice il referto ecografico, cosa dice il referto della mammografia, cosa dicono i medici che l'hanno visitata ecc ecc)
e le rispondero' con maggiori dettagli.

L'aspettiamo !
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com