Utente 342XXX
Gentile dottore,
Ho un problema al capezzolo sinistro che mi preoccupa molto....ho 40 anni ed ho smesso di allattare quasi 2 mesi fa. Negli ultimi tempi la bimba mi faceva male con i denti e in un'occasione mi ha morso; nei giorni seguenti avevo molto dolore ma non ho visto lesioni e mi sembrava un dolore interno al capezzolo. Quando ho smesso si è formata una crosticina che si è staccata ben 2 volte nell'arco delle settimane successive lasciando scoperta una lesione ancora aperta e sanguinante. Il mio medico di base mi ha consigliato Bepanthenol per non far seccare la ferita, dopo una settimana non avevo più la crosticina ma il capezzolo continuava a bruciare e si formavano delle scagliette gialle. Sono andata a fare la visita senologica dove, tolte le scagliette, mi hanno detto che si tratta di una ragade (io però in precedenza non avevo notato nessun taglio) . Ho chiesto se poteva trattarsi di Paget, mi hanno detto che secondo loro non ne aveva l aspetto. Al tatto noduli non ne hanno sentiti, c 'è solo il fibroadenoma che ho da anni. Mi hanno detto di applicare garze di connettivina e gentalyn beta per una settimana. Ora ho quasi finito la cura, la ragade è chiusa ma il capezzolo brucia sempre e le scagliette gialle si ritornano, se le tolgo sotto la pelle è rossa, sembra quasi erosa...tra due giorni vado a fare ecografia mammaria e mammografia ma mi hanno detto che se fosse Paget non è detto che si veda da questi esami. Secondo voi è il caso di fare una biopsia? Se si, va bene tramite scraping o è più precisa tramite prelievo di tessuto?la situazione mi spaventa molto , una mia amica ha lottato per anni con un Paget diagnosticato con molto ritardo...aggiungo che il capezzolo non è introflesso ma la zona di confine con l'areola a volte è un po' più scura del normale. Non provo prurito, solo bruciore e dolore. Grazie se vorrete darmi un un'opinione

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Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive sembra da ascriversi il quadro ad una lesione dermatologica e non ad un Paget.

Se desidera un approfondimento
Le rispondero' senz'altro ma dovrebbe con il copia incolla ripostare la sua storia e la sua chiara richiesta di consulto

Su

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-5873.html


Perche' nel suo caso per comprendere meglio la mia replica potrebbe essere necessario che io alleghi (qui non e' consentito) alcune immagini.

la pagina, che le ho allegato (Blog Ragazze Fuori di Seno) si aggiorna continuamente con l'arrivo dei post e comunque con il copia incolla puo' postare nell'ultima pagina del blog in fondo in basso dove c'e' una finestra per I commenti.

Si presenti (obbligatorio) per favore con un nome,
(ovviamente va bene anche un nome di fantasia se ci tiene alla privacy).
.
1) SPECIFICHI SE PRESENTA UNA STORIA FAMILIARE PER TUMORE AL SENO O ALL'OVAIO
2) Ripeta la sua eta' e L'aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 342XXX

Gentile dott Catania , le riscrivo in quanto dagli esami effettuati purtroppo è risultato un carcinoma..dalla mammografia si vedevano una serie di microcalcificazioni classificate come benigne e nessuna opacità sospetta, poi però dall' ecografia si è vista un'area più densa di circa 17x10 mm che al tatto non veniva percepita né da me né dalla senologa in quanto inserita in un'area di fibroadenosi. Fatto citologico (purtroppo solo quello), risultato carcinoma mammario non meglio identificato. Ho effettuato una RM con contrasto e il risultato è stato molto sconfortante: a sx nella sede della nota lesione evolutiva, si osserva un area di impregnazione di tipo non massivo caratterizzata da distribuzione segmentale e da aspetto a clustered ring che interessa interamente Q1, con estensione a Q3 ed al complesso areola-capezzolo. A carico del cavo ascellare monolaterale si osservano 2 formazioni linfonodale ai limiti superiori di norma di sospetta natura adenopatica. Ora, mi è stato detto dalla senologa che è uno stadio già abbastanza avanzato e che è probabile si tratti di un triplo negativo, ovviamente attendiamo l istologico che effettuero il 25 giugno (sia seno che linfonodi) e PET che farò il 21 giugno...ma io nel frattempo convivo con l altra malattia, la paura...ho 2 figli piccolissimi...vorrei capire se possibile 2 cose...di fronte ad un quadro del genere, è possibile che io abbia già metastasi? Perché io ho fastidiosi dolori al costato da settimane, non so dire se di natura ossea o muscolare...tutti mi dicono essere l' ansia ma io temo di no...è possibile che il tumore si diffonda alla parete toracica? Poi la mia sensazione è che abbiamo perso un mucchio di tempo..il tutto è iniziato ad inizio aprile e tra una cosa e l altra siamo a giugno e io non ho ancora l istologico....i medici mi dicono essere tempi irrilevanti nella crescita di un tumore ma io lo vedo peggiorare ogni giorno...ad aprile avevo una piccola crosticina sul capezzolo e basta...ora il capezzolo è eroso, il seno non ha più una forma regolare, si vedono delle rientranze e ieri, all improvviso , mi è uscito un rigonfiamento nell'areola che temo si trasformerà in un altra lesione perché sento già bruciore...mi sembra stia andando avanti troppo in fretta...sicuramente non riceverò cure prima di luglio...grazie se vorrà dirmi la sua opinione in merito consapevole che si tratta solo di un opinione non avendo ancora i referti necessari ad una diagnosi più precisa. Ho visitato il suo forum e sicuramente scriverò anche io la miA....