Una prostatite, il mio medico curante mi ha prescritto un antibiotico
gentile dottore mi chiamo Alfonso ed ho 49 anni, è da circa 20 g. che avverto un fastidio misto a bruciore al pene, mi è stata diagnosticata una prostatite, il mio medico curante mi ha prescritto un antibiotico(ciprofloxacina)che ho assunto per circa dieci giorni due comp. al g. per 4 g. ed una al g. per i rimanenti, il fastidio è lievemente scomparso,ricompare però in modo subdolo dopo un rapporto sessuale con coito interrotto e si protrae per tutta la giornata.
Nel periodo che Vi ho detto, stranamente, durante la notte e fino al primo pomeriggio stò bene, dopodichè inizio ad avvertire fastidio fino a prima serata e quindi il fastidio va via. Stò inoltre assumendo un anticongestionante(pigenil due cp. al dì), ricordo inoltre che sono un ciclista amatoriale, senza eccessi, può influire la prolungata posizione seduta in sella?.
circa due anni fà ho pure avuto problemi di sangue nello sperma risolta però con cura antibiotica e pigenil, mi fu pure riscontrata una piccola calcificazione alla prostata causata da una prostatite non curata a detta dell'urologo.
Volevo chiedervi questi tempi così lunghi, presuppongono una prostatite cronica? una prostatiche acuta mal curata? o addirittura una cistite?. dovrei secondo lei fare esami diagnostici più precisi tipo psa o altro?, mi devo preoccupare?
certo di una Vs.pronta risposta porgo i miei più cordiali saluti
Nel periodo che Vi ho detto, stranamente, durante la notte e fino al primo pomeriggio stò bene, dopodichè inizio ad avvertire fastidio fino a prima serata e quindi il fastidio va via. Stò inoltre assumendo un anticongestionante(pigenil due cp. al dì), ricordo inoltre che sono un ciclista amatoriale, senza eccessi, può influire la prolungata posizione seduta in sella?.
circa due anni fà ho pure avuto problemi di sangue nello sperma risolta però con cura antibiotica e pigenil, mi fu pure riscontrata una piccola calcificazione alla prostata causata da una prostatite non curata a detta dell'urologo.
Volevo chiedervi questi tempi così lunghi, presuppongono una prostatite cronica? una prostatiche acuta mal curata? o addirittura una cistite?. dovrei secondo lei fare esami diagnostici più precisi tipo psa o altro?, mi devo preoccupare?
certo di una Vs.pronta risposta porgo i miei più cordiali saluti
Credo che una valutazione urologica sia necessaria.
Certamente il ciclismo e alcune modalità di coito interrotto possono favorire l'insorgenza di una prostatite o il riacutizzarsi della stessa.
Cordiali saluti
Certamente il ciclismo e alcune modalità di coito interrotto possono favorire l'insorgenza di una prostatite o il riacutizzarsi della stessa.
Cordiali saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2.1k visite dal 25/02/2010.
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