Utente 355XXX
Salve ho 24 anni e da circa 2 anni ogni tanto circa una volta ogni due mesi avevo un fastidioso dolore nella zona inguinale dx che raramente si propagava al testicolo.il dolore durava poco bastava stare fermo o sdraiato per 10 20 minuti e passava.
Il 31 dicembre di questanno mentre lavoravo il dolore si è manifestato fortissimo sia all'inguine che al testicolo dx che non potevo neppure sfiorare sono stato portato al pronto soccorso in ambulanza in quanto dal dolore ho avuto un mancamento e mi è stata diagnosticata una punta d'ernia dx e di fare una visita chirurgica.
Fatta la visita il dottore ha detto che per lui l'ernia non c'era e ccomunque ho fatto un'ecografia inguinale per vedere se c'erano tumefazione con esito negativo.
A febbraio il dolore che nel frattempo persisteva saltuariamente si è spostato alla parte sx con le stesse intesità fatta un'altra visita questa volta dall'andrologo sembrava ci fossa una punta d'ernia inguinale sx e sospetta prostatite.
Fatte le analisi del sangue e urinocoltura con esiti negativi.
siamo punto a capo!?
Premetto che il dolore si intensifica se sto molto in piedi o seduto ma a volte anche stando sdraiato ho mentre dormo arriva comunque.
Lo stesso andrologo ha anche escluso che si trattasse di varicocele.(è possibile diagnosticarlo solo con la visita?)
Il fatto che il dolore passi da dx a sx e viceversa(anche nel tempo di pochi secondi) cosa vuol dire?
che esami devo fare per risolvere questo problema? visto che ho dovuto gia lasciare un lavoro perche il dolore non mi permetteva di stare in piedi
Grazie di cuore indistintamente

[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio

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Gentile Utente,
l'episodio acuto che Lei descrive fa pensare ad una torsione
testicolare. Certamente i colleghi che l'hanno visitata al
Pronto Soccorso avranno valutato questa possibilità evidentemente
escludendola. Il dolore cronico che Lei riferisce sembra non
essere in rapporto con i cambiamenti di decubito (Lei dice: "si
intensifica se sto molto in piedi o seduto ma anche sdraiato o mentre
dormo"). Lei parla anche di una "sospetta prostatite". Ha fatto indagini per questo problema? Ha fatto terapie?
L'unico consiglio che io mi sento di darLe è di consultare di nuovo
il suo andrologo per valutare insieme i passi da compiere per
definire la diagnosi e mettere in atto ogni terapia possibile
per risolvere la sua sintomatologia. Nella
eventualità che dovesse poi ripresentarsi un dolore tanto acuto quale
quello che Lei ha descritto il consiglio è di rivolgersi subito in un Pronto Soccorso
perchè, purtroppo, la diagnosi di torsione testicolare può essere
fatta solo nella fase acuta.
Cordiali saluti

Dr. A. GIAMBERSIO
www.ambulatoriodiandrologia.it

[#2] dopo  
Dr. Mauro Seveso

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Carissimo utente, oltre a valutare l'apparato urinario e testicolare, le consiglio anche di rivolgere le sue attenzioni anche a possibili problemi di colonna vertebrale. Ne parli pure con il suo medico curante ( il medico di famiglia) che la invierà di certo all'attenzione del fisiatra e successivamente nel caso anche di un neurochirurgo. Dobbiamo assolutamente escludere che ci siano problematiche come un'ernia discale o una semplice ma fastidiosissima pubalgia, che poco hanno a che fare con un problema urologico.
Dott. Mauro Seveso

[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza

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Caro lettore 35571,

non sempre episodi dolorosi acuti testicolari possono essere interpretati, diagnosticati e risolti anche potendo visitare il paziente.
Dalla sua descrizione si potrebbe pensare a fenomeni di "subtorsione" funicolare che magari si risolvono spontaneamente dopo aver provocato un improvviso acuto dolore senza poter essere riconosciuti anche ad un visita abbastanza sollecita.
E' comunque importante che si sia potuto escludere altra patologia testicolare o epididimaria.
Personalmente non penserei ad ernie, varicocele, dolori vertebrali.
Magari si faccia vedere da uno specialista che possa valutare se sia presente una eccessiva "mobilità" testicolare capace di provocare tale sintomatologia.
Cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
il dolore causato da una prostatite non acuta (altrimenti la diagnosi è fatta!), da un ernia inguinale o crurale non complicata (altrimenti la diagnosi è fatta!) o da un varicocele ...NON ...può mai essere tale da obbligare il trasporto del paziente al Pronto Soccorso in ambulanza! Detto questo, concordo chiaramente con quanto asserito nelle loro risposte dai Colleghi GIAMBERSIO e POZZA.
Non trascuri il problema con il Suo Andrologo di fiducia.
Ci tenga informati sull'evoluzione della faccenda.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
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[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto

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sono daccordo con i colleghi che mi hanno preceduto
dr Giuseppe Benedetto
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[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,
dalla complessa e complicata descrizione che dà del suo problema non è facile fare una diagnosi e tantomeno darle dei consigli terapeutici. Concordo con gli altri colleghi sulla necessità di una valutazione clinica diretta del suo problema in fase acuta; evento questo che purtroppo non può essere fatto per via elettronica.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
Giovanni Beretta M.D.
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[#7] dopo  
Utente 355XXX

Gezie delle risposte
Mi accingo in settimana a fare ecocolordoppler scrotale nonche ulteriore visita dall'urologo.vi terro informati sugli esami.
Grazie mille.

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Attendiamo ,a questo punto,l'esito dell'esame e le conclusioni dello specialista che consulterà.
Giovanni Beretta M.D.
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[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
saggia decisione la Sua e saggi i consigli che il Forum Le ha fornito, seppure solo apparentemente non siano proprio quelli che magari Lei si aspettava.
Attendiamo ulteriori aggiornamenti.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

[#10] dopo  
Utente 355XXX

Effettuato ecocolodoppler scrotale
refeto:
Normale spessore delle borse scrotali
Assenza di liquido scrotale bilateralmente
Didimo ed epididimo bilaterlamente in sede, di forma regolare e di volume normale
Ecostruttura regolare senza immagini di lesioni focali a dx
A carico dell'epididimo sx, formazione cistica di 5mm
Assenza di varicocele bilateralmente
In sede inguinale sx presenza di formazione erniaria di tipo mobile che si evidenzia sotto manovra di valsava.

A questo punto può sembrare strano ma sono contento che sia uscito qualcosa!
Vorrei chiedervi ora: è possibile che un'ernia sx dia dolore alla parte dx? Fino a pochi mesi fa e dall'inizio della vicenda(quasi 2 anni orsono) il dolore io l'ho avuto sempre nella zona inguinale dx e relativo testicolo dx ove invece non c'è traccia di nulla.
Grazie anticipatamente.

[#11] dopo  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore di Latina,

sono sempre molto perplesso sulla diagnosi di ernia inguinale fatta ecograficamente e non rilevata clinicamente.

Esiste un ecografista di uno studio ecografico romano che rileva piccole ernie inguinali nel 50 per cento dei pazienti che effettuano una ecografia inguino-scrotale.!!!

La sua osservazione è assolutamente pertinente.
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
concordo con quanto correttamente sostenuto dal Collega POZZA.
Ed aggiungo: ma Le pare possibile, anche a Lei che Medico non è, che uno possa avere un'ernia inguinale a sinistra ed avvertire dolore o fastidio a destra?
Si sottoponga ad un accurato controllo clinico Chirurgico.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

[#13] dopo  
Utente 355XXX

Vorrei capitolare e porvi un'ultimo quesito:
premesso che il dolore è iniziato e sviluppato sul lato dx e che da pochi mesi si presenta anche al lato sinistro con gli stessi identici sintomi di dolore, che come dice anche il prof.Martino è impossibile che un'ernia sx faccia male anche a dx, che ecografie varie non hanno rilevato nulla sia all'inguine dx e sx che scroto,
volevo chiedere visto che gli esami (tranne risonanza magnetica o tac) sembrano essere finiti per quanto riguarda la zona inguino scrotale,che l'urinocoltura non ha rilevato infezioni batteriche che potessero far pensare ad una prostatite, che per una sospetta pubalgia ho gia provato per 2 volte terapia antinfiammatoria per 10 giorni ciascuna senza il minimo beneficio,
Potrebbe trattarsi di qualche patologia a livello renale? che sfoci nei sintomi da me descritti?

Scusate il riepilogo affolato..
Distinti saluti

[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore ,
con tutta questa sintomatologia complessa non ha mai fatto una ecografia delle vie uro-genitali (logge renali comprese)?
A questo punto è bene anche riconsultare il suo urologo o andrologo..
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
Giovanni Beretta M.D.
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[#15] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
fare diagnosi per esclusione è davvero un modo clinico di procedere insolito ...e pericoloso aggiungo.
Credo che una completa visita generale dovrebbe almeno indirizzare verso una eventuale patologia d'organo extra-genitale.
Che ne direbbe di farsi controllare da un bravo Internista o Clinico Medico generale? Cioè quella figura professionale che dovrebbe essere in grado di valutare nel suo insieme il Suo stato di salute, piuttosto che dedicarsi ad uno specifico apparato o sistema? Starei pensando al Suo medico di famiglia o chi per lui...
Ci pensi ed in caso ci tenga informati.
Auguri affettuosi e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

[#16] dopo  
Utente 355XXX

Aggiornamento:
fatta visita chirurgica e accertata ernia inguinale sx ma come voi stessi mi avete detto il problema è un'altro e il chirurgo ha detto di aspettare ad operarla;
nell frattempo ascoltata la mia lunga convivenza con il dolore mi ha pescritto spermiogramma e spermicoltura per concludere gli esami diretti alla zona pubica.

Volevo chiedervi:
Ho notato (da molto tempo) che quando devo defecare e durante l'atto A livello scrotale c'è una contrazione (irrigidimento come quando fa freddo) che termina circa una mezzora dopo aver defecato.
Leggendo su internet ho trovato che una persona aveva questo sintomo il quale era associato ad una prostato-vescicolite!!?!?

Non è che con questo piccolo indizio abbiamo trovato il problema?!
il sintomo è associato solo a quella patologia o no?
quali esami si effettuano per diagnosticare una prostato-vescicolite?

Ringrazio gentilmente tutti voi per la pazienza!

[#17] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
ma la prostato-vescicolite non era già stata scartata come possibile diagnosi? Vogliamo tornare indietro?
Affettuosi auguri per una pronta risoluzione del problema e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it