Utente
Dopo circa 25 giorni dall'intervento di TURP ho smesso di avere macroematuria,
e pensavo che oramai le cose stessero andando nel verso giusto. Purtroppo piu' passavano i giorni e piu' si riduceva il getto urinario, tanto che alla visita di controllo a 45 giorni la flussometria era di 12/ml...mentre prima di operarmi avevo 15/ml, Il chirurgo che mi ha operato non mi ha detto nulla in quella occasione mi consegnava la biopsia che fortunatamente non evidenziava nulla di grave. Nei giorni successivi mi rendevo conto che continuava a diminuire il flusso e mi recavo in ospedale per parlare con il chirurgo che mi aveva operato, il quale voleva darmi delle medicine. La mia risposta e' stata che mi ero operato per non prenderle per cui volevo che mi effettuasse una cistoscopia per vedere cosa fosse accaduto. Mi e' stata eseguita l'altro ieri a 60 giorni dall'intervento di turp e sul video ho visto che sulla vescica si era formata una specie di tendina con un piccolissimo foro centrale che non consentiva piu' il passaggio del cistoscopio. Allora il chirurgo mi diceva che avrebbe provato a romperla per entrare in vescica e liberare il passaggio. Notavo sempre nel video questa pelliccina che svolazzava in quanto si era rotta su piu' lati ma era rimasta in aderanza da un lato. Non mi aveva fatto male in quanto era molto fina ma mi diagnosticava una stenosi da infiammazione che poteva riformarsi a breve e nel caso accadesse avrebbe dovuto ripulire leggermente la zona per cercare di evitare che si riformasse. Adduceva che era accaduto per l'uso nell'ospedale di cateteri cinesi! La cosa mi sembra probabilmente solo una scusa per un intervento forse non riuscito perfettamente.
Volevo sapere questa pellicina che adesso e' attaccata alla parete solo da un lato e' pericolosa? Puo' tornare a saldarsi con i tessuti circostanti nella stessa posizione in cui si trovava prima?
Cosa posso fare per provare ad evitare che riaccada bere molto aiuta?...
Sto prendendo da due giorni un antinfiammatorio. Se dovesse restringersi nuovamente e' il caso di provare a passare dei cateteri di dimensioni diverse prima di procedere chirurgicamente? Se si questi cateteri quanto tempo andrebbero tenuti visto che ho letto sul vostro sito che possono portare infiammazioni ed infezioni. Vorrei un consiglio per cercare di evitare il riformarsi della stenosi, faccio presente che mi sono stati asportati solo 8 grammi di prostata e che era di 47 grammi prima dell'intervento. L'intervento mi ha risolto un grosso problema che era la presenza di macroematuria che adesso non ho piu'. Non ho problemi come non ne avevo prima di urinare spesso, non mi sono mai alzato ne adesso ne prima di notte e svuoto perfettamente. Avevo chiesto al chirurgo di evitare l'eiaculazione retrograda e ci e' riuscito. Vorrei un vostro consiglio per sapere se c'e' un modo per evitare il riformarsi di questo tessuto o stenosi infiammatoria del collo vescicale evitando un nuovo intervento Turp? Grazie per i vostri consigli

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

da quello che ci racconta sembra che si sia formata, nel post operatorio, una stenosi, situazione clinica post TURP questa non infrequente, che però il chirurgo sembra aver superato.

Le recidive sono purtroppo possibili ma lei segua attentamente tutte le indicazioni sicuramente ricevute dal suo urologo; tra queste sicuramente c'è quella di tenere una buona idratazione, cioè bere a sufficienza, ed quindi urinare il dovuto.

Segua i controllo post.chirurgici e ci aggiorni, se lo ritiene utile.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio Dott. Beretta,
Sto bevendo abbondantemente e il getto e' adesso buono, per cui cerchero' di mantenere questa abitudine con la speranza di non permette a questo tessuto di riformarsi.
Spero che passando l'infiammazione non tenda poi a richiudersi.
Avevo chiesto se fosse opportuno a questo punto passare uno o piu' cateteri di dimensioni diverse per aumentare il calibro del collo vescicale, potrebbe essere utile nel mio caso?
Questo tessuto che si era creato ostruendo il passaggio, dopo il passaggio con il cistoscopio e' adesso attaccato solo per una piccola parte e' possibile che si stacchi completamente o bisogna asportarlo?
Sto prendendo il TOPSTER supposte una volta al giorno per 10 giorni sono sufficienti o devo continuare per piu' tempo?
Vorrei un suo consiglio su come procedere al meglio per possibilmente evitare una nuova stenosi.
La ringrazio per la sua disponibilita'.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

tranquillo, purtroppo da questa postazione nessuna indicazioni terapeutica specifica e mirata possiamo darle, senza avere visto nulla, ma le possiamo dire di seguire attentamente tutte le indicazioni già ricevute dal suo andrologo.

Ancora cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente
Egregio Dott.,Beretta ho proprio bisogno di aiuto e di un suo consiglio!.. mi si stanno complicando le cose sempre di più. Dopo aver risolto il problema della stenosi che si era formata mi sono preso una vacanza in un paese tropicale dove ho avuto una fortissima diarrea per molti giorni, al mio ritorno ho preso il normix come disinfettante intestinale. Dopo qualche giorno mentre mi trovavo in auto mi e' arrivato all'improvviso un bruciore in bocca e labbra secche, con necessita' di urinare più spesso ed anche con una quantita' maggiore di urina rispetto a quanto urinavo normalmente. Normalmente urino circa 1 litro 1 litro e mezzo al giorno...in quel momento urinavo oltre 2 litri-2,5 questo è durato circa quattro cinque giorni....lo strano rispetto a prima e vedere come una schiuma quando urino anche adesso pur essendo rientrata nella normalità la quantità di urine. Dopo questi episodi mi e' arrivato il bruciore quando urino e sento fastidio nell'uretere anche quando non urino ed a volte con dolore sopra pelvico.
Adesso da qualche giorno ho rivisto sangue all'inizio della minzione.
Veramente Dott. non ci capisco più niente se tutto questo e' una conseguenza del mio intervento di turp...o se ho preso qualche malattia o infezione o qualcosa di molto peggio.. Ho fatto diversi controlli dopo che ho iniziato ad urinare una quantita' maggiore, analisi del sangue tutte normali, per tre quattro giorni consecutivi ho fatto il controllo della glicemia anche dopo mangiato ed era normale. Ho fatto le analisi delle urine ed in quel momento mi hanno riscontrato un valore alto delle proteine circa 50, mai glucosio nelle urine, rifatta successivamente era tutto normale compresa l'urino coltura, solo tracce di proteine, ma avevo preso nei giorni precedenti per circa tre giorni del Ciproxin da 250 due volte al giorno. .Adesso urino come prima come quantità, e mi sembra che sto superando il problema delle labbra troppo secche.. ho fatto una montagna di esami del sangue particolari dopo un consulto con il primario delle malattie infettive e sul sistema immunitario..Dna..C3.C4 reumatismi ed era tutto normale. Sono stato circa un mese fa nel reparto Urologico dell'Ospedale dove mi hanno operato dove mi hanno fatto solo un eco reni, vescica, prostata e non hanno riscontrato nulla. Ho fatto anche l'esame culturale delle feci e mi hanno riscontrato la presenza del batterio Escherichia Coli ma non tossico. In base a questo risultato sono stato dal mio medico di base che mi ha dato un antibiotico per le infezioni il Ciproxin da 1000 che ho preso per 7 giorni, l' ho finito di prendere circa una settimana fà senza alcun risultato positivo , anzi direi il contrario,
dopo il fastidio ed il bruciore adesso ho visto anche da qualche giorno del sangue quando inizio ad urinare al mattino ed ho riscontrato anche bruciore durante l'eiaculazione.
Mi trovo fuori dalla mia città e mi accingo domani mattina ad effettuare un ulteriore esame delle urine per valutare con un esame culturale se ci sono infezioni. Tutto quanto mi e accaduto è iniziato con la fortissima diarrea intorno alla fine di Marzo per circa una settimana ed al mio ritorno si sono scatenate un' insieme di reazioni nel mio organismo che non riesco ad inquadrare quale potrebbe essere la malattia che mi è arrivata. Spero che mi possa aiutare con un suo consiglio su come devo procedere.
Cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

penso che il suo problema ora sia quello di ripristinare la sua normale flora batterica che l'infezione intestinale e gli antibiotici presi possono avere alterato in modo importante.

Per questo bisogna sempre seguire le indicazioni datele dal suo urologo, fermenti lattici, dieta bilanciata.

Se comunque desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/199-cistiti-ed-uretriti-quando-l-urina-brucia.html.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Utente
Buongiorno Dott. Beretta, i fermenti lattici l'ho presi più volte in questo periodo, e temo che non sia questa la causa.
Purtroppo ieri sera dopo aver scritto a lei mentre urinavo ho avuto sangue all'inizio della minzione e delle sgocciolature alla fine, e questa mattina all'inizio molto.. Per cui temo si essere ripiombato nella stessa situazione ante operazione. In soli 6 mesi si possono essere ricostruiti i tessuti che mi sono stati asportati che erano di 8 grammi?
La ringrazio per il suo tempo.
Cordiali saluti.

[#7]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non drammatizzi inutilmente potrebbe essere ancora un problema semplicemente post-chirurgico, aggravato dalla recente infezione intestinale ma ora, senza ansie e paure non giustificate, che non aiutano a risolvere il suo problema, bisogna risentire in diretta il suo urologo di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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