Utente 253XXX
Gentili Dottori
Vi contatto perché sono molto in ansia e spero tanto che voi possiate aiutarmi.

Ieri dopo aver fatto la pipì ho notato delle macchie rosa chiaro sulla carta igienica.
Essendo in prossimità di ciclo mestruale non ho dato peso alla cosa credendo che mi fosse arrivato il ciclo.Il ciclo non è arrivato e stamane dopo la minzione si è verificata la stessa cosa. Sono molto preoccupata. Ieri sera ed anche oggi ho avvertito come una sensazione di "tiraggio" e fastidio interno non durante la minzione, ma nel tratto finale. Credevo fosse un sintomo premestruale ma mi sto preoccupando!

Lo scorso mese ho avuto il ciclo il 26 luglio.

Il fatto che mi stia per arrivare il ciclo mi fa confondere i sintomi. La pesantezza e i dolorini al basso ventre possono essere sia per il ciclo in arrivo sia per una qualche infezione, di cui finora non ho mai sofferto.

Il giorno 21 agosto ho avuto un rapporto sessuale protetto.
Il partner non aveva ancora raggiunto l'orgasmo quando ci siamo accorti che si era quasi completamente sfilato il profilattico.

A tre giorni dal ciclo, o a una settimana, è possibile restare incinta con il liquido pre-spermatico? e comunque avvertire sintomi dopo 2-3 giorni???
Il partner ne produce in abbondanza, e non so se sia sintomo di qualcosa o meno.

Queste macchioline rose sulla carta igienica e i fastidi elencati da cosa possono essere causati? una cistite?
Se fosse cistite potrebbe anche risolversi da sola ?

Mi sono documentata su internet e ne ho viste di ogni.. persino la gonorrea???
Ho paura.
Consigliatemi per favore.
Sono così in ansia!!!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
non ci pare sia il caso di preoccuparsi eccssivamente, in effetti in prima battuta il sospetto più consistente è quello di una modesta cistite. Le consigliamo di iniziare da subito a bere moltissima acqua, anche un paio di litri al giorno. Ne parli comunque con il suo medico curante, poiché un semplice esame delle urine con urocoltura potrà indirizzare correttamente la diagnosi. In assenza di evidenti sintomi irritativi, non riteniamo opportuno assumere antibiotici in modo empirico, prima dell'eventuale responso dell'urocoltura.
Sull'ipoteteico potere fecondante del liquido pre-ejaculatorio si è trattato molto frequentemente su questo sito, una brevissima ricerca le farà trovare tutte le informazioni ncessarie a ... stare serena.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottore la ringrazio molto.
Il pensiero di tracce di sangue nelle urine mi ha spaventata moltissimo scatenandomi una forte ansia.

Ho pensato alle peggiori malattie, anche veneree.

Se anche fosse una cistite si potrebbe quindi risolvere da sola bevendo molta acqua nonostante le macchie rosa che continuo a vedere su carta?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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il primo approccio terapeutico alla cistite episodica della donna senza febbre o disturbi molto acuti è sempre la diluizione delle urine, ottenuta aumnetando notevolmente l'introduzione di liquidi. Questo è sufficiente nella maggioranza dei casi, ma ovviamente è comunque necessario eseguire - anche in seguito - una valutazione urologica completa.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 253XXX

Domani acquisterò in Farmacia l'Uritest 2 per tranquillizzarmi fino al ritorno del mio medico curante dalle vacanze. Poi farò le analisi delle urine con urinocoltura e antibiogramma per escludere la causa batteriologica o per un intervento mirato.
Ho pensato che si possa trattare anche di cistite meccanica.

Mi consiglia qualche altro esame specifico per scongiurare altre patologie?
o bastano questi esami?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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la necessità di eseguire altri accertamenti la definirà eventualmente il nostro Collega, in base agli esiti urinari e la persistenza dei sintomi.

Saluti
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[#6] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottore

Grazie mille per il consulto.

Cordiali Saluti

[#7] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottore

La disturbo ancora approfittando della sua disponibilità perché sono molto in ansia.

Non ho potuto effettuare nessun esame perché ieri mi è arrivato il ciclo.

La mia paura è quella di star aspettando troppo prima di agire.

Ho timore che si possano infettare i reni e che ciò possa portare a danni irreversibili ai reni.. o che la cistite si possa cronicizzare.

Ho letto delle recidive e sarebbe un incubo.

Cosa rischio nell'aspettare che mi passi il ciclo per fare le analisi e quindi cominciare a fare qualcosa?

Da cosa si capisce lo stadio dell'infezione? se è arrivata ai reni o meno?

la nausea è collegata?

è pericoloso?

La prego mi aiuti a capire cosa rischio :(

[#8] dopo  
Utente 253XXX

A fine minzione ho delle pulsazioni / contrazioni che sembrano andare pari passo col battito cardiaco.. sono sempre più preoccupata :(

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
innanzi tutto gli esami delle urine si possono eseguire anche durante il ciclo, basta interpretarne i risultati, in particolare l'urocoltura non dovrebbe subire alcun influsso. Al di là di questo, le gravi infezioni delle vie urinarie che coinvolgono anche i reni sono invariabilmente accompagnare da febbre elevata ed altri sintomi che non ci pare proprio vi siano nel suo caso. Piuttosto che crogiolarsi nell'ansia le raccomandiamo di parlare dei suoi disturbi almeno con il suo medico curante. Noi a distanza non possiamo fare nulla di più.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 253XXX

Dottore ma la Cistite è una cosa grave?
Si può stare dei giorni con questi sintomi senza intervenire e senza che questo porti a gravi conseguenze?

Per quanto riguarda la terapia con antibiotici, ho sentito che possono peggiorare la situazione, i sintomi possono ricomparire dopo poco tempo e dopo cicli ripetuti gli antibiotici possono non sortire più nessun effetto provocando la cronicizzazione del problema.

Ho sentito parlare del D Mannosio come cura.

Cosa mi può dire a proposito ?

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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lei ha sentito parlare di tante, magari troppe cose, ma non ci pare che abbia mai parlato del suo problema direttamente con un nostro Collega (chiunque egli sia), quindi - come già le abbiamo sottolineato - invece di coltivare dubbi e timori, deve semplicemente farsi visitare da un medico. La cistite è un'infiammazione della vescica, perlopiù su base infettiva, quantomeno in giovane età. In assenza di febbre e sintomi gravi è da considerarsi una manifestazione banale. Non per questo deve essere trascurata, come d'altronde qualsiasi disturbo fisico.

Saluti
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[#12] dopo  
Utente 253XXX

Grazie mille Dottore

[#13] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottore ho avuto gli esiti degli esami delle urine con urinocoltura e antibiogramma.

Dottore ho avuto i risultati dell'esame delle urine.

ESAME FISICO CHIMICO E MICROSCOPICO

Aspetto: Torbidiccio
Colore: II Vogel
Reazione: Acida pH 5,5
Densità: 1.025
Albumina: Assente
Sangue: Assente
M.Pus: Assente
Zuccheri: Assenti
Cellule: Diverse
Leucociti: Numerosi
Emazie: Assenti
Acetone: Assente
Urobilina: Normale
Pigmenti Biliari: Assenti
Cilindri: Assenti
Cristalli: Assenti
Nitriti: Presenti

URINOCULTURA (METODO: COLTURALE BIOCHIMICO)
assente/negativa

CARICA BATTERICA: 800.000 CFU/ml

IDENTIFICAZIONE GERMI: Escheria coli

ANTIBIOGRAMMA (gram-)

NALIDIXIC ACID : SENSIBILE
AMPICILLIN : RESISTENTE
CEFUROXIME : SENSIBILE
CEFTAZIDIME : SENSIBILE
CO-TRIMOXAZOLE : SENSIBILE
GENTAMICIN : SENSIBILE
NITROFURANTOIN : SENSIBILE
NORFLOXACIN : SENSIBILE

Cosa mi può dire a riguardo?

[#14] dopo  
Dr. Paolo Piana

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cosa le ha detto il suo medico curante? Vogliamo sperare che lei gli abbia mostrato questi esiti prima che a noi!
Si tratta di una modestissima infezione delle vie urinari da parte del batterio più comune di origine inequivocabilmente intestinale. A questo punto, una breve terapia antibiotica è consigliabile (tutti i comuni antibiotici paiono attivi) ma soprattutto bere moltissima acqua, poiche i 1025 di densità rilevato corrispondono ad un valore ancora troppo elevato. Altrettanto importante è curare che la funzione intestinale sia la migliore possibile.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#15] dopo  
Utente 253XXX

Vedrò il mio medico curante martedì, per questo ho pensato di postare qui gli esiti ricevuti oggi. Mi consiglia di chiedere al mio medico ulteriori esami? non so ecografie o analisi del sangue? essendo di natura ansiosa il mio medico sottovaluta le mie richieste ed è restio a prescrivermi esami.

[#16] dopo  
Dr. Paolo Piana

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la cistite episodica (fino a 2 episodi per anno) nella donna non necessita generalmente di ulteriori accertamenti.

Saluti
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[#17] dopo  
Utente 253XXX

Dottore i disturbi di cui soffro nonli avverto solo al momento della minzione. Permangono nel tempo e sono molto fastidiosi. Sento delle fitte che si irradiano anche nella vagina e a volte il fastidio si estende fino all'ano. E' davvero insopportabile. Questi sono comunque sintomi riferibili alla cistite? o può essere anche un qualcosa a livello vaginale in concomitanza con la cistite?

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

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le sue preoccupazioni assolutamente fuori luogo rischiano di acentuare a dismisura qualsiasi fastidio, anche il più banale. Tutti i suoi sintomi sono riconducibili ad una cistte.Per quanto possa valere il nostro giudizio a distanza, vi sono delle eccellenti probabilità che la cosa possa risolversi con pochi giorni di terapia idonea.

Saluti
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[#19] dopo  
Utente 253XXX

Grazie per la sua disponibilità

Cordiali Saluti

[#20] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottor Piana
Domani finalmente vedrò il mio medico curante, solo che stamattina all'alba sono stata svegliata da un fortissimo mal di pancia che si è attenuato solo dopo aver evacuato con diarrea acquosa. Un episodio identico a questo l''''ho avuto il mese scorso alla comparsa dei primi sintomi. Ieri ho avvertito anche una modesta nausea. Tutto questo è causato sempre dall' E. Coli nelle urine? Mi sento davvero a terra.
A breve mi verrà anche il ciclo. Sicuramente il mio medico mi somministrerà dell'antibiotico. Fa male prendere antibiotici con la diarrea? oppure può ridurne l'effetto? cosa potrei fare per rimettermi in sesto? Mi sento molto stanca.

[#21] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
accade esattamente l'opposto. Il problema è evidentemente intestinale e le sue cause sono tutte da chiarire. Le vie urinarie sono la vittima innocente delle alterazioni della flora batterica intestinale, che facilitano la migrazione di germi fastidiosi da un apparato all'altro. Questo tipo di disturbi in una giovane della sua età deve essere sempre valutato con molta attenzione dal punto di vista gastro-enterologico, spesso si tratta di intolleranze alimentari.

Saluti
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[#22] dopo  
Utente 253XXX

Dottore io soffro di colon irritabile per motivi ansiosi, però la diarrea non ce l'ho mai, a parte queste due volte a distanza di un mese da quando si sono verificati i sintomi della cistite. Mi sembra di capire che per debellare l'infezione urinaria devo mettere a posto la flora intestinale. Ma come posso fare? specie ora che dovrò prendere gli antibiotici? In più mi chiedevo, dato che gli esiti delle urine risalgono al 16 settembre, possono considerarsi ancora valide o da ripetere? potrebbe essere cambiato qualcosa pur senza aver assunto nessun farmaco?

[#23] dopo  
Dr. Paolo Piana

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non è assolutamente detto che per le vie urinarie lei debba assumere antibiotici ora! Se l'intestino è "agitato" sarebbe certamente una guerra persa in partenza, forse addirittura controproducente. Pertanto tutte le attenzioni vanno in questo momento volte al versante intestinale, questo non è ovviamente di nostra competenza. La valutazione spetta ad un buon gastro-enterologo, che la invitiamo a contattare al più presto.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#24] dopo  
Utente 253XXX

Quindi l'infezione al momento può "essere lasciata lì" senza che peggiori o faccia danni? nel mentre per alleviare i dolori e i fastidi che potrei fare?

[#25] dopo  
Dr. Paolo Piana

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purtroppo a distanza non è possibile dire molto di più. L'unico consiglio universalmente valido resta quello di bere molta acqua per reintegrare le perdite avvenute con la diarrea.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#26] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottor Piana

Sono stata dal mio medico.
Mi ha detto che quelli del laboratorio " non si sono dati da fare più di tanto " con l''antibiogramma, avendo solo 8 esiti quando a detta sua se ne potevano fare molti di più. Io non prendo le pillole e mi ha detto che in base all''antibiogramma c''erano solo antibiotici in compresse o a iniezioni. L''unico che ha potuto prescrivermi è stato il bactrim scriroppo. Me ne ha prescritti 2 flaconi con posologia di 2 misurini al mattino e altri 2 alla sera per sei giorni. Il problema è che questo farmaco a flacone non si trova più in commercio da mesi e io non vorrei fare le iniezioni. Per l''intestino mi ha detto di abbinare delle enterogermina.

Cosa ne pensa di questa cura?
Come posso fare? Hanno deciso di non fornire più di bactrim proprio ora che serviva a me.

[#27] dopo  
Dr. Paolo Piana

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ci pare assai curioso che lei "non prenda le pillole" ... Per qual motivo?
D'ogni modo le formulazioni in sciroppo sono previste per uso pediatrico ed oggi per i bimbi vi sono antibiotici più "alla moda"!
D'ogni modo ci pare che esistano anche altre formulazioni liquide del co-trimossazolo. Forse è il caso che il farmacista si informi.

Saluti

Dr. Paolo Piana
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[#28] dopo  
Utente 253XXX

Non riesco a ingoiare le compresse.
Il medico ha controllato sul pc se vi fossero tra questi

NALIDIXIC ACID : SENSIBILE
CEFUROXIME : SENSIBILE
CEFTAZIDIME : SENSIBILE
CO-TRIMOXAZOLE : SENSIBILE
GENTAMICIN : SENSIBILE
NITROFURANTOIN : SENSIBILE
NORFLOXACIN : SENSIBILE

Antibiotici a bustine o a sciroppo compatibili e mi ha trovato solo il bactrim sciroppo che non fanno più. Se a lei ne viene in mente uno me lo può gentilmente scrivere?

[#29] dopo  
Dr. Paolo Piana

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alla sua età affermare di non riuscire ad ingoiare le compresse non è assolutamente accettabile, visto che - bene o male - a 25 anni sarà arrivata alimentandosi anche con cibi solidi, immaginiamo ... Cerchi di farsene una ragione, pensando che in futuro potrebbe aver necessità di assumere farmaci anche per motivi ben più seri.
D'ogni modo, un comunissimo antibiotico per le vie urinarie è la fosfomicina trometamolo, che si presenta in bustine da 3 grammi. Ne parli eventualmente con il suo medico curante.

Saluti
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[#30] dopo  
Utente 253XXX

Ho preso il Bactrim a compresse. La farmacista mi ha detto che volendo la compressa si può frantumare e farla diventare polverina. Me lo conferma? Cercherò comunque di assumerla interamente per abituarmi alle compresse come lei stesso mi ha consigliato.

[#31] dopo  
Dr. Paolo Piana

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non è certo compito del farmacista formulare consigli sui farmaci o la loro somministrazione. Molto spesso le compresse sono approntate in modo da migliorarne l'assorbimento, ad esempio resistendo meglio all'ambiente estremamente acido dello stomaco. Polverizzando la compressa queste proprietà si perdono, o quantomeno si riducono. E' vero che in persone molto anziane o con gravissimi problemi neurologici, frammentare le compresse è l'unica soluzione per far assumere i farmaci. Che lo faccia lei a 25 anni, certamente non le rende molto onore. Davvero non crediamo sia così difficile superare questo blocco psicologico francamente infantile.

Saluti
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[#32] dopo  
Utente 253XXX

Gentile Dottor Piana

Oggi ho cominciato la cura. Non riuscivo ad ingoiare la compressa. Bevevo Bevevo ma la compressa restava sempre in bocca. Cosi l'ho spezzata a metà (dove c'era l'apposito segnetto) e mettendola sulla lingua questa, insieme all'acqua, ha cominciato a sgretolarsi fino a diventare polverina. Quindi ho ingerito le due metà così. Diminuisce l'efficacia in questo modo?
Inoltre ho letto di pareri molto negativi sul Bactrim compresse, in quanto abbia causato molte morti e non sia stato comunque ritirato dal commercio. Questo su un'ansiosa come me non fa un bell'effetto.

I fermenti lattici sarebbe bene assumerli a stomaco vuoto? magari nel tardo pomeriggio? e continuare a prenderli anche una volta passati i 6 giorni di Bactrim?

[#33] dopo  
Dr. Paolo Piana

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siamo certi che abbia causato molti più danni gravi nella storia l'aspirina che il co-trimossazolo! Questo antibiotico è stato utilizzato molto diffusamente per decenni, oggi un po' meno, ma perlopiù solo per motivi commerciali, poiché l'efficacia non è certamente modificata. Pertanto da questo punto di vista deve stare assolutamente serena. Anche sull'efficacia della compressa polverizzata non esageriamo con le apprensioni, pensiamo di averla già rimbrottata a sufficienza!
I fermenti lattici li prenda come indicato sulla scheda tecnica (non esiste una regola comune) ed ovviamente prosegua ancora una settimana dopo la fine della terapia antibiotica.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#34] dopo  
Utente 253XXX

Grazie e mi scusi per il disturbo.

Cordiali Saluti

[#35] dopo  
Utente 253XXX

Dottore mi scusi se la disturbo ancora ma oggi nel pomeriggio mi sono accorta di avere le guance rosse che scottavano leggermente. Ciò può essere dovuto alla compressa d bactrim? Ho sentito il mio medico che mi ha detto di sospendere l'assunzione e quindi di non prendere la seconda compressa stasera e vedere se domani mattina il rossore sarà sparito. Il problema sta nel fatto che seguendo l'antibiogramma restano solo le iniezioni, a meno che non prenda un antibotico al di fuori dell'antibiogramma o ne esegua un altro chiedendo di testare più antibiotici. Cosa mi consiglia di fare?

[#36] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Di stare tranquilla e non passare troppo tempo ad ascoltarsi.
Dr. Paolo Piana
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