Utente 445XXX
Buongiorno,
Sono una ragazza di 23 anni e circa 3 settimane ho avuto un episodio di cistite emorragica molto forte e che ho curato per quattro giorni con ciproxin 250g e due compresse al giorno di cistiberry.
Nel giro di due giorni i sintomi sono spariti E sembrava tutto tranquillo.
Dopo circa una settimana, a seguito di un rapporto sessuale non protetto con mio fidanzato, ho cominciato ad avvertire una pressione vescicale e stimolo senza bruciori.
Pensando stesse tornando la cistite ho provveduto subito con una pastiglia di ciproxin 500g e ne ho presa una al giorno per altri tre giorni di mia spontanea iniziativa.
Da subito i sintomi sono passati.
Al che deciso di smettere di prendere L antibiotico sono andata in piscina e ho indossato un assorbente interno (non lo uso mai).
Alla sera è iniziato L inferno!!!! Continuo stimolo a dover fare la pipì!!!
La sera stessa ho deciso di prendere Nuovamente ciproxin ma non ha dato i risultati sperati e pensando a una recidiva più resistente, sono andata avanti a prenderlo due volte al giorno per due giorni consecutivi ma i sintomi non sono passati!!!
Mi sono recata dal mio medico di base e mi ha prescritto cistalgan per il fastidio e lo stimolo e cefixoral una volta al di per 5 giorni.
Ho fatto tutto alla lettera ma cistalgan mi ha acutizzato la sensazione di stimolo al posto che calmarla è tutto è peggiorato.
Mi sono recata due volte al pronto soccorso perché questo fastidio mi fa vivere un inferno e non passa mai.
La prima volta mi hanno fatto una ecografia alla vescica ma tutto regolare e mandato a casa come caso di cistite ricorrente.
La seconda volta mi hanno fatto una iniezione di toradol e mandato a fare una visita ginecologica ma nulla.
Il mattino ho fatto la visita con l'urologo che mi ha prescritto L esame delle urine e dell'urinocoltura.
Tra 2 giorni la faccio.
Il mio problema è che i sintomi non spariscono e ci continuo a pensare, la mia paura più grande e che non sia una cistite batterica perche avendo sospeso L antibiotico avrei dovuto stare peggio è invece sto sempre uguale!!!
Non vorrei avere patologie come visite interstiziale o vescica iper attiva!
Premetto che prima sentivo oltre allo stimolo un fastidio all uretra cosa che ora non sento più! Lo stimolo costate però permane e mi fa impazzire.

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Dr. Paolo Piana

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Il quadro che ci riferisce pare ancora compatibile con gli strascichi di una cistite piuttosto "robusta" nella cui evoluzione sono intercorsi occasionalmente degli "intoppi" certamente sfavorevoli, come il rapporto sessuale e l'introduziine dell'assorbente interno. Stimoli meccanici di ben modesta entità, ma verosimilmente significativi in una delicata fase di ripristino. Comunque, quel che è stato è stato. Assai opportuna l'esecuzione dell'urocoltura, visto che tutta la precedente terapia è stata empirica e per buona parte anche autogestita, il che non è il massimo. Non crediamo opportuno che per ora siano opportuni ulteriori antibiotici. In genere queste sensazioni vescicali sono controllabili con dei comuni anti-infiammatori.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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