Utente 440XXX
Buongiorno,

ho 45 anni e da circa 10 mesi seguo vari cicli di cure per far fronte ad una infiammazione alla prostata che a periodi alterni ricompare con sintomi sempre piu' vari.

Esami sempre nella norma ad eccezione della ultima eco addome di un mese fa da cui e' emersa una leggera protusione della prostata verso il collo vescicale non rilevata nella eco di 2 mesi prima.
Da li ho anche incominciato anche ad avere qualche problemino in piu con l'urinare tanto da aver assunto per un periodo anche degli alfalitici.
Attualmente sto usando solo del CIALIS 5mg e in sincerita' continuo comunque a soffrire di un fastidiosissimo solletico interno a volte dietro lo scroto a volte localizzato nel basso ventre.
Potrebbe questo fastidio quasi permanente dipendere dalla protusione?
Sono poi un'amante del jogging e del running. Queste attivita' sportive possono influire negativamente sulla prostatite anche alla luce della protusione?

Ultima domanda. La protusione puo' nascere e svilupparsi nel giro di 2 mesi? Ora ho qualche speranza che in qualche modo possa regredire?

Grazie.

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Dr. Paolo Piana

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In linea di massima la corsa non dovrebbe influire minimamente, comunque la percezione può anche essere molto soggettiva. D'ogni modo lei avrebbe già eventualemente dovuto accorgersi se l'allenamento porta ad una accentuazione dei disturbi, o meno. La protrusione della prostata inizialmente ingrossata sul collo della vescica non ha un particolare significato e la sua entità può variare da indagine ad indagine in base al grado di distensione della vescica (meno è piena, più la protrusione pare evidente).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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