Utente 101XXX
Salve, ormai sono 3 anni che mi trovo a combattere con problemi alla prostata o urologici. A gennaio ho avuto una emospermia e recentemente a seguito di una visita mi è stata trovata ingrossata. Ho fatto una cura per sfiammarla anche se ancora sento fastidio e non mi sento più in forma sessualmente, meno controllo e meno vigore. L'urologo mi ha detto che dovrei eliminare dalla mia dieta una bella quantità di alimenti come ad esempio cioccolato, caffè, insaccati, birra, alcolici, vino bianco, molluschi, crostacei, cibi grassi in genere e formaggi (che ho già eliminato a causa dell'intolleranza al lattosio). Volevo capire se realmente tutti questi alimenti possono compromettere così tanto la mia salute e in quali quantità invece possono essere tollerati (mi riferisco soprattutto al pesce ed al vino). Inoltre avendo già fatto uno spermiogramma ed essendo risultato assente da batteri, cosa altro mi consigliate per stare un po' meglio?

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Dr. Paolo Piana

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Le indicazioni dietologiche drastiche sono sempre discutibili, a meno che sussistano delle intolleranze precise e ben documentate, In questi casi è meglio che ad esprimersi sia un dietologo / nutrizionista. Tutti noi altri medici e specialisti rischiamo di parlare un po' a caso, per abitudine o sentito dire. nel dubbio, la posizione più corretta è quela di usare il buon senso più che le tabelle e sapersi limitare sul "poco ma di tutto", che non ha mai fatto male a nessuno. Se c'è poi qualcosa che le desse fastidio in particolare sarebbe lei il primo ad accorgersene.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 101XXX

Il mio problema è che non riesco a capire se realmente uno stravizio (intesa come una cena al ristorante con assaggi di vini) possa realmente influire sui miei problemi di prostata. Il mio livello di stanchezza è tale da essere tentato dall'eliminare questi alimenti se realmente può essere una soluzione definitiva ma così non è e quindi non so quale sia la strada più corretta da seguire. A quanto scrive non ci sono correlazioni certe tra i lieviti ad esempio e la prostatite. Cosa mi consiglia di fare?

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Dr. Paolo Piana

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Certamente influisce, e qualsiasi uomo di più di 50 anni lo può confermare ...
Non è certo da qui che è possibile dare consigli precisi su questa situazione. Per quanto riguarda l'alimentazione abbiamo già scritto. Per il resto è essenziale affidarsi ad uno specialista con il quale si intrattenga un buon rapporto di comunicazione e fiducia.
Dr. Paolo Piana
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