Utente 439XXX
Salve a tutti volevo un'informazione riguarda lo zenzero e il curcuma in polvere, dopo l'ultima visita cioè risonanza magnetica perché in questi mesi ho avuto prostatite da streptococco risultato poi negativa dall'ultima visita specialistica e da spermiocoltura e urinocoltura. La risonanza ha dato immagini prostata ancora leggermente ingrossata e chiazze bianche o aloni bianchi devo ancora tornare dal urologo perché l'ho fatta ieri l'altro la risonanza per definire meglio cosa possono essere queste chiazze bianche secondo voi cosa possono essere, riguardo alla domanda sullo zenzero e curcuma in polvere che tanti mi hanno consigliato voi cosa dite visto che ho dei dubbi perché mi hanno detto che sono un po' piccanti e sono Spezie. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La nostra preparazione farmacologica è sostanzialmente convenzionale, non abbiamo elementi per giudicare sull'uso terapeutico di queste sostanze.
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[#2] dopo  
Utente 439XXX

Grazie riguardo alla domanda della risonanza mi può dare un consulto

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La risonanza magnetica della prostata è un'indagine indicata e giustificata solo per motivi oncologici: Alla sua età il rischio di tumore della prostata è inesistente, per lo studio dei disturbi infiammatori o congestizi vi sono modi più appropriati e - soprattutto - assai meno costosi. D'ogni modo, il quadro rilevato è quello di probabili calcificazioni od aree di fibro-sclerosi, tutto sommato compatibili con precedenti fenomeni infiammatori.
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[#4] dopo  
Utente 439XXX

Grazie per la risposta immediata prima che faccia la visita urologica che ce lo aggiorni un suo parere se me lo può dare riguardo a queste calcificazioni o aree fibrosclerosi cosa sono o cosa possono comportare a un problema grosso o risolvibile con poco scusami per queste domande è che ormai sono più di 7 mesi che ci sto dietro con questa cosa e sto male quotidianamente tutti i giorni e anche dopo varie pure continua a stare male grazie

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Si tratta dei segni inquivocabili di una infiammazione prostatica avvenuta in passato, ma certamente in grado di dare disturbi ancora oggi. E' la storia tipica della cosiddetta "prostatite cronica". Comunque questo nostro a distanza è un giudizo assolutamente generico. Assai megli meglio potrà esprimersi il nostro Collega che la segue direttamente.
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[#6] dopo  
Utente 439XXX

risposta grazie tante per le risposta

[#7] dopo  
Utente 439XXX

Buonasera, se possibile mi farebbe piacere avere un suo consulto. Come le avevo accennato dovevo fare una visita urologa dopo la risonanza magnetica, Ho appena fatto Eco prostatica transrettale. Il risultato è prostata disomogenea di 47 mm diametro trasverso con calcificazione di 11 mm lombo sinistro, vescicole globose bilateralmente. Cosa ne pensa, è grave. Grazi

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Questi dati presi a loro stante non hanno molto significato, necessitano di essere interpretati allla luce di quanto è possibile rilevare solo con una visita diretta.
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[#9] dopo  
Utente 439XXX

Grazie per la sua risposta, l'unica cosa è che non la riesco a capire scusi. Il mio urologo a detto che questa è la mia prostata e non è niente tutto che una prostatite diventata cronica, ho 36 anni e una prostata di 47 mm non mi sembra normale con calcificazioni e è più di 7 mesi che continua così ininterrottamente sia i dolori che l' urologo a dirmi che non è niente, grazie

[#10] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Non è niente di pericoloso, certamente, ma senz'altro in grado di causare fastidi tipicamente variabili nel tempo.
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[#11] dopo  
Utente 439XXX

Cosa dovrei fare secondo lei, cosa intende nei fastidi variabili nel tempo. Non c'è modo di avere una cura come si deve, grazie

[#12] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Per la prostatite cronica è noto che non esiste una terapia mirata e sicuramente efficace. Le armi migliori sono la pazienza ed un buon rapporto di comunicazione e fiducia con il proprio urologo di riferimento. Più di farmaci ed integratori è indispensabile adottare uno stile di vita sano e regolare sotto tutti gli aspetti.
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