Utente 469XXX
Gentili Dottori
Vi ringrazio perchè siete uno dei pochi siti della rete veramente utili, grazie per le informazioni che date.
Vi espongo la mia situazione.
Due settimane fa ho avuto un infiamazione urinaria con la comparsa di dolori al basso ventre e sul fianco destro e fianco sinistro, sensazione di pesantezza all'altezza della vescica e alla base del pene.
Mi sono rivolto al mio medico curante, il quale mi ha prescritto monuril, una confezione da due bustine da assumere per due giorni.
Al termine del trattamento però i sintomi non sono deltutto scomparsi. Mi è rimasta un uretrite e prurito dell'orifizio che si manifestano sporadicamente dirante il corso della giornata.
Mi sono pertanto rivoto ad un urologo che alla descrizione dei sintomi avuti ha ipotizzato una prostatite.
Mi ha prescritto Prostamol per 30 giorni ed ecoaddome completo delle vie urinarie.
Ha aggiunto inoltre visita dal gastroenterologo con possibile colonscopia, pechè secondo il suo parere la prostata potrebbe essere stata alterata da delle emorroidi congeste da lei stessa rilevate.
In effetti più di un anno fa avevo avuto per due volte delle perdite di sangue vivo dalle feci, che mi imbarazza dirlo, ma non ho curato perchè il lavoro e la vita frenetica non me ne hanno dato il tempo, ma ho pensato che mi sarebbe bastata una giusta dieta.
Sono ancora in una situazione di leggera obesita, ma negli ultimi 6 mesi ho perso 15kg, ho sempre sentito il retto infiammato, nel senso che ho avuto più di qualche volta la sensazione di formicolio nella parte interna. In più un mese prima di questa infiammazione urinaria ho percepito nella zona alta dell'addome dei doloretti non percepibili se tastavo la zona, ma solo quando inclinavo il busto.
Sia il medico di famiglia che altri medici mi hanno sempre detto che le due cose sono separate, non sono legate l'una all'altra, mentre l'urologo mi ha dato parere contrario.
Potreste darmi un vostro parere? È possibile che i due fenomeni siano correlati?
L'urinocoltura è risultata negativa.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Come moltissime volte abbiamo già da qui affermato, il legame fra prostata e disturbi dell'ultimo tratto dell'intestino è strettissimo. Infiammazioni del retto, emorroidi, ragadi, eccetera possono ripercuitersi inducendo fasti e disturbi vari nell'area urogenitale. Non accade invece praticamente mai il contrario.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 469XXX

La ringrazio per la celere risposta.
Nel frattempo per via di una diagnosi sbagliata del mio medico sono stato al pronto soccorso per dei dolori al torace. I medici non trovando ne nell'elettro cardiogramma, ne nelle analisi del sangue e alla lastra al torace nulla di rillevante hanno ipotizzato un reflusso gastroco. Infatti ho la lingua bianca e tossisco pur avendo le vie respiratorie libere. Ma la cura che mi è stata prescritta non ha avuto effetto.

Su richiesta dell'urologa ho fatto un tampone uretrale che ha isolato in coltura escherichia coli. Mi è stato prescritto Levoxacina 500 due compresse per 5 giorni.
Adesso sto completamdo questa cura e la sensazione è quela che comincio a sentirmi megli.
La cosa che mi sta preoccupando però sono dei doloretti che sento da due settimane alla cervicale, al collo, sottole ascelle e sospetto anche nella zona inguinale, sul collo nell parte destra sento nel punto di questi fastidi la classica pallina, il linfonodo ingrossato.
A cosa sono dovuti questi ultimi problemi? Possono essere collegati ai problemi intestinali e a questa infezione delle urine?
Cosa mi consigliate. Potrei richiedere al miomedico degli esami a più ampio spettro per poter escludere ogni cosa.

Tramite il medico di famiglia ho fatto richiesta delle colonscopia con eventuale biopsia, ma il cup aveva libere comeprima datala metà di giugno.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
E' molto difficile pensare che i vaghi disturbi diffusi che ci riferisce siano legati ad una ipotetica infezione delle basse vie urinarie.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente 469XXX

Ho concluso la terapia con Levoxacina.
Restano i sintomi di dolore all'addome, mal di schiena, sensazione di retto infiammato uretrite, prurito e arrossamento all'orifizio e dolore alla bocca dello stomaco.
Da quello che mi scrive quindi le cause non sono da ricercare direttamente in un infezione delle vie urinarie, ma che queste potrebbero essere una causa secondaria.
Il tampone uretrale potrebbe aver prodotto un falso positivo, o la ricerca con questo metodo e sicura al 100%?
La ringrazio in anticipo

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Il tampone uratrale molto sovente fornisce un risultato falso positivo, per questo motivo è necessario ragionare sempre molto bene sul tipo e l'entità dei disturbi.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing