Utente 400XXX
Buonasera,
ho avuto 1 mese fa una cistite e una uretrite, curata, secondo consiglio del curante, con Ciproxin 500 mg x 7 die. Al termine della terapia, la sintomatologia è migliorata, tuttavia ho avuto altre problematiche: dolore nella parte terminale dell'uretra, meato uretrale gonfio e rosso, fastidio alla prostata ed epididimo. Ho svolto ieri una visita presso un urologo della mia zona, il quale mi ha diagnosticato una prostatite ed una uretrite. Mi ha prescritto Levofloxacina 500 mg x 10 die. La sintomatologia nel complesso già dopo la prima compressa è migliorata, tuttavia il meato uretrale appare oggi ancora più rosso. E' normale? Dopo quanto dovrei vedere i primi miglioramenti? Consigliate astensione assoluta da qualsiasi attività sessuale? Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

a seguito di una terapia mirata i miglioramenti, in questi casi, non sono mai immediati; rapporti sessuali protetti, fino a guarigione ottenuta.

Se altri dubbi sempre riconsultare in diretta il suo urologo di fiducia.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 400XXX

Innanzitutto la ringrazio per la sua risposta dottore!
Le volevo solo chiedere un ultimo parere: sono alla settima compressa di Levofloxacina e la mia situazione attuale è la seguente: difficoltà nell'urinare e dolore all'uretra spariti quasi definitivamente, così come il dolore al basso ventre. Il meato uretrale si è notevolmente sgonfiato, e solo sulla punta risulta essere ancora gonfio e rosso.
Le sembra il normale decorso della terapia antibiotica? Credevo che l'irritazione entro il decimo giorno di antibiotico sarebbe del tutto sparita. Mentre prima l'irritazione del meato era uniforme e diffusa, adesso è molto circoscritta e ben definita.
Mi è difficile mettermi in contatto con lo specialista, perciò, prima di procedere, vorrei sapere se c'è effettivamente motivo di preoccuparmi.

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Bene ora "mettersi in contatto", in diretta, con il suo specialista di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 400XXX

Buonasera dottore.
Le scrivo, dopo che ho cambiato specialista, in quanto il precedente non mi rendeva molto tranquillo. Questa volta, ho eseguito una ecografia prostatica, eseguita dal nuovo specialista, dopo aver terminato la cura con Levofloxacina per 10 giorni. L'esame ha rilevato una evidente infiammazione della prostata, che mi causava difficoltà ad
urinare ed un forte dolore ai testicoli. Ha ritenuto obiettivo fare un esame colturale delle urine, sul primo mitto, per vedere se fosse presente la clamidia, ed, inoltre, eseguire esame anche una spermiocoltura. Da questi esami è risultato tutto negativo, perciò ha ritenuto che i miei disturbi fossero dovuti ad una flogosi ancora in atto, in assenza di infezione. Mi ha prescritto l'Oki, per 10 giorni, mezza bustina durante il pasto. Subito dopo il primo giorno, ho notato un netto miglioramento della sintomatologia. Il dolore alla prostata, la sensazione di torpore e di dolore ai testicoli è svanita, già dopo le prime assunzioni dell'antinfiammatorio. Tuttavia, l'unico problema che continuo a percepire è il prurito intimo, prurito al termine dell'uretra, ed il meato che è arrossato, ma davvero poco rispetto all'inizio di questa vicenda: oltre al fatto che prima era molto gonfio. Posso stare tranquillo? Dovrei eseguire un tampone uretrale, oppure dalla accentuata sintomatologia causata dalla prostata infiammata, avrei comunque dovuto vedere se qualcosa fosse stato presente nello sperma?

Grazie dottore

[#5] dopo  
Utente 400XXX

Volevo inoltre aggiungere, che, in seguito a stimolazione manuale, il glande risulta molto arrossato.

[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Si tranquillizzi, non ponga continue domanda a "mitraglia" a chi purtroppo non ha sotto mano tutta la sua complessa storia clinica.

Questi suoi dubbi problemi clinici specifici possono essere chiariti in diretta solo dal suo andrologo di fiducia .
Giovanni Beretta M.D.
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[#7] dopo  
Utente 400XXX

Buongiorno dottore,
in seguito all’assunsione dell’antinfiammaforio, l’urologo ha trovato la prostata significativamente decongestionata. La spermiocoltura e l’urinocoltura sono negative. La difficoltà urinaria e il dolore al testicolo sono svaniti. L’unico disagio che continuo ad avvertire è prurito uretrale ed intimo, oltre che ad un leggero rossore del meato. Secondo l’urologo è un risentimento della precendere prostatite. Volevo solo chiederle, se reputa plausibile la conclusione del collega, o se dovrei fare altri accertamenti, quali tamponi uretrali.

La ringrazio
Saluti

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

da questa postazione mi sembra "plausibile la conclusione del collega".

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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