Utente 486XXX
Salve, vorrei un consulto riguardo due eventi che mi impensieriscono:
1) Il testicolo destro risale spesso e facilmente nell'addome. Generalmente questo succede quando il pene è in erezione e il movimento è facilitato dalla posizione del corpo (ad esempio, quando sono sdraiato). Questo non mi crea problemi (se non per il fatto che lì il testicolo è più "vulnerabile" a pressioni) e ogni volta lo riposiziono manualmente con una piccola spinta. E' normale o dovrei temere un malfunzionamento del muscolo cremastere?
2) Da anni, seppur circa un paio di volte l'anno, mi capita di sentire un bruciore alla punta del glande, all'estremità superiore del frenulo (anche se non riesco bene a capire se il bruciore è esterno o interno). Questo è sempre accompagnato ad un impulso continuo ad urinare, nonostante la vescica sia vuota, e si acutizza nel momento in cui contraggo per non urinare. Generalmente dura una mezz'ora o anche più e si presenta appena dopo l'eiaculazione. Non è assolutamente un evento sistematico, ma periodicamente si ripresenta ed è davvero molto fastidioso. Di cosa potrebbe trattarsi?
Spero di essere riuscito a descrivere adeguatamente i sintomi.
Grazie per la disponibilità, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Lei pone due domande ed io gliene faccio una: che aspetta a farsi visitare? La luna nel pozzo? Da un collega al galoppo caro ragazzo prima che quel testicolo che risale si torca e che quei sintomi di infiammazione diventino conclamati.
Attendo sue nuove in tal senso. Mi pare ovvio che ulteriore discussione sia inutile in assenza di parere professionale in diretta
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 486XXX

La prima questione non mi ha mai creato problemi, la seconda, scomparendo per lunghi periodi, credevo si risolvesse da sola (magari credevo si infiammasse ogni tanto per una questione di sensibilità e che poi si risolvesse da sola). Quindi ho sottovalutato i problemi? Di cosa potrebbe trattarsi? E dovrei rivolgermi ad un urologo o ad un andrologo?
Grazie per la sua risposta.