Utente 393XXX
Buongiorno,

lo scorso anno ho avuto i calcoli renali, con espulsione di un calcolo di 6 mm.

ora da circa 1-2 mesi ho una sensazione sul lato destro tra rene e vescica, non è un dolore ma un fastidio.
dopo tre settimane di fastidio ho avvertito un forte dolore (non intenso come una colica vera e propria), il medico mi ha riscontrato tracce di sangue nelle urine e una lieve dilatazione dei canali del rene, quindi mi ha confermato che si tratta nuovamente in un calcolo.
non ho fatto ulteriori accertamenti, per il momento, non ritenendolo necessario.

Il mio medico non ha saputo darmi una risposta precisa, immagino sia difficile, riguardo questa sensazione di fastidio.

E' possibile che dei calcoli diano fastidio e non dolore a lungo?
se sento questo fastidio tra reni e vescica, cosa significa? che il calcolo è bloccato li? è possibile "sentirlo"?

Vi ringrazio per la risposta.

Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' certamente opportuno comprendere se vi sia veramente un calcolo (cosa molto probabile), dove sia di preciso e quanto sia grande. Per questo motivo, riterremmo opportuno in un primo tempo eseguire una ecografia dell'addome superiore ed inferiore ed una radiografia reno-vescicale diretta. e questi esami lasciassero ancora dei dubbi, visto il persistere dei sintomi, sarà ncessario passare ad un secondo livello di acertamenti con l'esecuzione di una TAC dell'addome senza mezzo di contrasto.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 393XXX

Grazie per la risposta.

L'ecografia non ha rivelato nulla, ma anche l'altra volta non è stato facilmente visibile malgrado la dimensione di 6 mm. Quindi immagino non sia sempre facile vedere un calcolo.

Dato che in questi ultimi giorni il fastidio è in continua diminuzione sono meno dell'idea di effettuare una TAC.

Sarebbe sbagliato attendere ancora?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dipende sostanzialmente dai suoi disturbi, comunque è sempre opportuno fare chiarezza, anche a costo di non trovare nulla, poiché i calcoli sono sempre una subdola minaccia.
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[#4] dopo  
Utente 393XXX

Salve,
le scrivo ancora per ulteriori dettagli.

ho effettuato una tac, e non ci sono calcoli che ostruiscono che possano spiegare il fastidio da me percepito, ma ci sono comunque dei calcoli nei reni (entrambi).

il medico mi dice che non è possibile che il leggero fastidio (non è un dolore) provenga dai calcoli nel rene, dato che è impossibile percepirli.
lei concorda con questo?

in questo caso non capisco da dove provenga questo fastidio che è sempre presente, altro dalla tac non è stato riscontrato.

La ringrazio nuovamente per le sue preziose risposte.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Nell'impossibilità di valutare direttamente e vedere le immagini della TAC, purtroppo a distanza non si può dire molto di più.
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[#6] dopo  
Utente 393XXX

si certo capisco, ovviamente la mia domanda non era per avere una diagnosi, volevo solo capire meglio se un calcolo nei reni non ostruente può essere percepito.

Dato che mi è stato detto che un calcolo di dimensioni relativamente piccole nei reni non causante ostruzioni non può essere in nessun modo percepito volevo semplicemente sapere se è veramente cosi.
questo in generale senza valutare il singolo caso.

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I piccoli calcoli fermi nei calici, molte volte ancora adesi alla papilla e quindi non liberi nell'urina è ben poco verosimile che arrechino fastidio. Infatti quando questo accade bisogna sempre pensare ad altre cause di dolore lombare, l'esperienza ci insegna che molto spesso si tratta di dolori irradiati dalle radici del midollo spinale dovuti a problemi della colonna vertebrale, di tipo ortopedico od anche solo funzionale (es. postura scorretta, atteggiamenti viziati, eccetera). In ogni caso, la valutazione diretta di uno specialista con un po' di calma e sensibilità a disposizione è sufficiente ad indirizzare correttamente la diagnosi.
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