Utente 521XXX
Buonasera mi ritrovo a scrivere qui un pó per disperazione , mi spiego meglio.
Il primo dicembre, dopo una sessione di sollevamento pesi (cosa che faccio da anni); ho accusato un fortissimo dolore lombare, tanto che la sera sono dovuto andare via da lavoro in quanto non riuscivo a rimanere in piedi.
Sicuro di essermi stirato o strappato un muscolo vado dal mio osteopata che dopo un controllo mi dice che i muscoli stanno bene ma che secondo lui il dolore è dovuto da un’infiammazione della prostata e dei reni.
I dolori aumentano e si estendono ai reni, al pube, ai fianchi e ai testicoli; quelli nella parte lombare sono fissi e non si attenuano nemmeno in posizioni di riposo mentre quelli sui reni aumentano se passo molto tempo in piedi (a causa del mio lavoro passo anche 10 ore senza sedermi a lungo), differenti sono invece quelli che comprendono pube, testicoli e fianchi; ho notato di avere come la sensazione che camminino avanti e indietro, non sono dolori statici ma molto dinamici tanto che non riesco a localizzarli per una migliore diagnosi.
Ho visto un urologo pochi giorni dopo l’incontro con l’osteopata, mi ha trovato la prostata leggermente infiammata e mi ha confermato che i dolori alla schiena non dipendono dalla fascia muscolare. Mi ha prescritto analisi del sangue, urinocoltura e rx addome; esiti negativi.
A due mesi esatti ancora soffro molto di questi disturbi e il mio urologo tornerà la prossima settimana, ho già provveduto ad inviargli tutte le risposte degli esami e anche lui brancola un pó nel buio. Ho provato alcune cure naturali tra cui delle pasticche che mi ha dato il mio dottore e clisteri con bicarbonato. Il risultato non cambia!
Sono al limite dell’esaurimento. Non riesco a condurre una vita normale a 35 anni. Fatico a fare sesso in posizioni attive, in alcuni giorni non riesco nemmeno a passeggiare o cucinare in casa.
Vorrei sapere se davvero questi sintomi possono dipendere esclusivamente dalla prostata e che tipo di cura posso affrontare.
Purtroppo molti medicinali sono off-limits per me in quanto due anni fa mi è stata diagnosticata una proctite cronica che con una giusta alimentazione non mi da più problemi ma che si fa sentire se mangio male o ingerisco alcuni medicinali con caratteristiche particolari (es. ibuprofene).
Spero di essere stato abbastanza chiaro In ogni aspetto. Grazie mille delle eventuali risposte

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

sicuramente parte dei suoi sintomi potrebbe essere legati ad una infiammazione delle vie uro-seminali, prostata compresa; la conferma di ciò solo il suo urologo gliela può dare.

Detto questo, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-terapeutiche.html

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html

https://www.medicitalia.it/salute/urologia/7-prostata.html

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com