Utente 186XXX
Buongiorno
sono un uomo di 47 anni alto 1.81 peso 70 kg
Buongiorno, l'altro giorno dopo aver eiaculato dopo un periodo di astinenza di 15 giorni, ho notato che il primi getto presentava striature color marrone-color caffè e il secondo era normale. Ho rapporti solo con la mia compagna anche se di rado e mi masturbo circa una volta alla settimana.
Non ho avvertito dolore e non ho sentito fastidio neanche dopo.
Circa un anno ho fatto ecografia e ad ottobre 2017 analisi PSA i cui valori sono a seguito
Mi chiedo se la situazione sia preoccupante e se necessita di una visita urologica oppure devo aspettare se il fenomeno si verifica anche con le prossime eiaculazioni?
in attesa vostro gradito riscontro, cordiali saluti
"
ecografia gennaio 2018
Prostata nei limiti di norma per dimensioni, appare un pò globosa con ecostruttura di fondo finemente disomogenea.
Non evidenti interruzioni capsulari.
Non falde liquide in cavità peritoneale.
Non evidenti linfoadenomegalie nelle sedi esaminate."

analisi PSA novembre 2017

S-PSA (T-PSA) 0,79 ug/L 0,00 - 4,00
Commento: Per valori di PSA totale inferiore a 2,5 ug/L la determinazione del PSA libero ed il calcolo del rapporto PSA libero/totale non sono clinicamente indicati.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Premettiamo che ogni maschio dovrebbe sottoporsi ad una visita urologica di controllo almeno una volta ogni 10 anni, anche in assenza di particolari disturbi.
Le tracce di sangue nel liquido seminale non accompagnati da altri sintomi in genere non impensieriscono l'urologo. Le vie seminali sono lunfghe e contorte, è sufficiente un sanguinamento modestissimo in un punto imprecisato per macchiare l'eiaculato. La recente ecografia non ha evidenziato alterazioni significative, il PSA è assolutamente in limiti. Diremmo quindi che vi siano buoni motivi per non preoccuparsi e vedere come vanno le cose nelle prossime settimane/mesi.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 186XXX

Dr. Paolo Piana la ringrazio per la celere e chiara risposta.

Per il periodo indicato terrò monitorata la situazione ad ogni modo provvederò a prenotare i prossimi mesi una visita urologica di controllo

cordiali saluti e buona giornata

[#3] dopo  
Utente 186XXX

Buongiorno dr Piano
Nelle eiaculazioni successive sono rimaste tracce striature marroni, però dopo l’eiaculazione avverto un fastidio/bruciore che interessa per lo più il pene che dura circa un’ora a volte con residuo fastidio anche il giorno dopo
Il medico mi ha fatto fate analisi urinocultura e test di Stamey.
5 giorni dopo la prima eiaculazione marrone fatto urino cultura:
conducibilità mS/cm 13.50
Globuli rossi num/ul 8 lim 0-10
Globuli bianchi num/ul 1 lim 0-12
Batteri num/ul 9 lim 0-125
Lieviti mum/ul 0 lim 0-30
Cellule epiteliali num/ul 1 lim 0-20
Cellule transiz. num/ul 1 lim 0-10
Cilindri ialini num/ul 0
Cilindri patogeni num/ul 0
Upm Albumina su campione singolo mg/L 1.83 fino a 20.00
UPM Creatinina mmo/L 8.27
Rapporto UPM-albumina/U Creatinina (RAC) mg/mmol 0.22
Microbiologia: urinocultura negativo per batteri patogeni e miceti
3 giorni dopo fatto test di stamey 3 campioni urina e uno dopo massaggio prostatico:
esame microscopico : nulla di significativo, esame culturale nessuna crescita, ricerca di Mycoplasmi negativa
durante il massaggio prostatico l’urogolo ha detto che la prostata è piccola
Ieri sera dopo eiaculazione lo sperma è risultato color bianco senza striature marroni però dopo 10-20 minuti circa ho avvertito il bruciore fastidio durato per due ore circa e oggi rimasto un fastidio. Le analisi fatte sulle urine indicano qualcosa che spieghi questo bruciore fastidio? Può trattarsi di prostatite non batterica? Rimango in attesa a vedere se passa o faccio visita urologo? In attesa vs gradito riscontro ed eventuali indicazioni/consigli terapeutiche cordiali saluti

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Il quadro parrebbe quello tipico di una irritazione prostatica a decorso prolungato a causa non infettiva. Di queste situazioni ne commentiamo continuamente, una piccola ricerca le potrà dare idea di quale sia il problema e cosa esso comporti. Posto che ovviamente ogni tentativo di cura dovrà essere scelto e proposto direttamente dal suo urologo di riferimento.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing