Utente 327XXX
Salve,
mio figlio di 24 anni nello scorso novembre ha avuto un episodio di cistite (curata dal medico di base con 4 dosi di Monuril e 3 compresse di Ciproxin 1000).
Subito dopo, visto che i sintomi non passavano, ha effettuato una visita urologica e gli è stato prescritto: Ciproxin 500 e Utibis.
Dopo questa cura ha effettuato un’urinocoltura (con esito negativo).
Alla visita successiva è stata diagnosticata una prostatite e gli è stata prescritta una nuova cura con Congeprost e Cefixima 400).

L'urologo ha anche prescritto una RM (effettuata a dicembre 2018) da cui è emerso questo:
PROSTATA di 4,8x1,7x3,7, con PZ di entrambi i lobi caratterizzata da IPOINTENSITà IN T2W con sfumata restrizione delle diffusività in DWI (valori medi di ADC inferiori a 0,8) ed ENHANCEMENT PRECOCE durante lo studio perfusionale. Tale quadro, in considerazione della mia giovane età, è stato ricondotto ad ALTERAZIONI FLOGISTICHE. In tale occasione le VESCICHETTE SEMINALI erano nella norma, mentre si rilevava la presenza di alcuni linfonodi delle dimensioni max di 6 mm in area mesorettale. Presenza di piccola falda di versamento nello scavo del DOUGLAS.
La cura prescritta è stata: DEPROX (per 30 giorni), PROSTAFLOG (per 30 gg) e LEVOFLOXACINA (per 7 giorni).

A distanza di 2 mesi (quindi a FEBBRAIO 2019) era previsto di ripetere la RM, ma purtroppo per i tempi di attesa questa è stata effettuata solo qualche giorno fa, quindi dopo ben 4 mesi.
Il risultato è questo: "... la prostata presenta disomogenea ipointensità di segnale in entrambi i lobi a livello della porzione periferica in assenza di chiare lesioni nodulari. La diffusione dell'acqua è mediamente un poco ristretta (rilievo invariato). I rilievi descritti sono in prima ipotesi riferibili ad esiti flogistici. Necessitano di correlazione clinico-anamnestica-laboratoristica. Vescichette seminali ipotrofiche. Vescica vuota. Linfonodi inguinali di aspetto RM immuno-reattivo. Minima falda nel cavo di DOUGLAS. Invariato il resto.

Scusate la lungaggine, ma alla luce del fatto che i sintomi sono abbastanza migliorati (anche se permane un certo senso di "PENE CONTRATTO", soprattutto nei momenti di stress), in attesa della visita urologica prevista per la settimana prossima, vorrei sapere se il quadro clinico è PEGGIORATO, anche in relazione al fatto che la cura è terminata circa 3 mesi fa e da allora non è stato assunto alcun farmaco.
Inoltre, è possibile che la situazione sia diventata CRONICA e che le vescichette seminali ipotrifiche possano renderlo STERILE?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La cistite acuta, così frequente nella donna, è invece nel maschio assolutamente rara. Tutti i disturbi irritativi delle basse vie urinarie sono perlopiù legati alla prostata. In effetti il quadro è abbastanza tipico per una prostatite subacuta. La risonanza magnetica multiparametrica della prostata è una indagine molto raffinata, ma viene utilizzata praticamente solo nella diagnosi di situazioni tumorali, che ovviamente non possono presentarsi in giovane età. Siamo pertanto abbastanza stupiti che per arrivare ad una diagnosi di prostatite si siano effettuate addirittura due di queste indagini. D'ogni modo, ci pare che i sintomi siano al momento ridotti, questo è già un gran risutato, poiché è noto quanto antipatiche siano codeste infiammazioni e quanto tendano a lasciare dietro di loro situazioni anche di importante e persistente fastidio. E' pur vero che, una volta manifestatasi la prostatite, è possibile che i vi siano elle recidive nel tempo, con andamento tipicamente ondulante. Queste possono essere prevenute in modo efficace dall'adozione di uno stile di vita il più regolare possibile in tutte le sue espressioni principali: alimetazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica, attività sessuale.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 327XXX

Grazie dottore.. Invece le vescichette seminali IPOTROFICHE e i LINFONODI riscontrati, che significato clinico hanno?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Di per loro sono riscontri poco significativi, da correlare con la situazione generale rilevata dalla visita diretta.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 327XXX

Grazie mille dottore.