Utente 542XXX
Salve,

Da un paio di settimane ho un fastidio in una zona non bene identificata (vagamente rettale a 5/6 cm dall' ano in profondita lato sinistro) come se fosse una punturina con dolore continuo specie se sono seduto. Inoltre ho anche un dolore all'osso dell anca sinistra (sempre laterale alla zona perianale con dolore sciatico). Non so se le due cose sono collegate ma si sono scatenate dopo un rapporto sessuale lungo con la mia partner.

Onestamente il dolore/fastidio si irradia e non riesco a capire se e' superficiale (tipo emorroide) oppure piu profondo prostatico.

Urino normalmente senza blocchi anche la funzione erettile e sessuale e' buona. dopo una settimana mi sono ripreso dopo essermi astenuto da rapporti sessuali con la mia partner. Sono di natura magra e sono attento all'alimentazione fatto tisane di zenzero per una settimana che mi hanno aiutato.

Oggi (dopo circa una settimana) ho avuto un altro rapporto bello vigoroso e lungo con la mia partner, e dopo ho avvertito di nuovo lo stesso fastidio ed ho paura che sia legato alla prostata.
Sia urina che eiaculazione sembra normale anche come flusso e quantita'. Diciamo che durante il rapporto comunque tendo a trattenere/controllare l'eiaculazione.

Ho 38 anni e non ho mai avuto fastidio prima d'ora, dopo una settimana di fastidio ora mi e' rivenuto stesso problema ed ho paura che possa essere qualcosa di serio anche perche in tutto questo tempo son 15 gg che in concomitanza ho un dolore sciatico (che e' un dolore diverso ma che sembra originare dall'osso vicino alla sede del fastidio) che non e' mai passato (quindi se mi abbasso mi tira il piede, oppure se guido).

Vorrei saper che cosa potrebbe essere e che tipo di esami posso fare (possibilmente non invasivi).

Grazie anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Trattenere l'eiaculazione non è mai una buona cosa per la prostata, specie quando se ne fa una pratica abituale. D'ogni modo, i disturbi genito-urinari sono perlopiù accompagnati da sintomi variabili per localizzazione ed intensità, ma che sono in qualche modo collegati con l'urinare o l'eiaculazione. Il presentarsi atipico dei suoi disturbi parrebbe invece più corerente con una irritazione neurologica radicolare, quindi un'origene simile o comune con la lombosciatalgia di cui ci scrive. La visita specialistica diretta è comunque il primo ed importantissimo passaggio per iniziare a fare un minimo di chiarezza.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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