Utente 516XXX
Buongiorno gentili dottori,sono un ragazzo di 29anni causa dolori testicolari in questi ultimi sei mesi ho fatto tutte le visite necessarie per accertarmi della causa del dolore,testicoli perfetti sia x volume e dimensione,epidemi pure,ecografia sia prostatica che renale perfetta,e pure quella vescicale con nessun residuo dopo la minzione,esame del psa perfetto,unica cosa che si rileva varicocele secondo grado testicolo sx,pero ho effettuato la bellezza di tre spermiogramma con risultati ottimo,sia in num che in qualita e tutti I dottori che manno visitato mi hanno sconsigliato loperazione,effettuato risonanza magnetica alla schiena si riscontra lombocruralgia e pubalgia a sx,no ernie ne protusioni,nuova visita urologica mi viene detto che soffro di infiammazione del nervo genitofemorale,curabile con brufen e ghiaccio,In queste visite che effettuato ho omesso un dettaglio che proprio nel testicolo sx in basso e lateralmente esternamente spesso mi si gonfia una vena,non vorrei fosse il vaso deferente,ma avendo fatto la bellezza di 4ecografie testicolari non e mai emerso nulla,e questa vena a volte sporge altre no,al tatto non provoca nessun dolore,e proprio nella parte piu bassa del testicolo,lo sempre omesso alle visite perche non si gonfiava mai in quel momento causa la temperatura o altro,vorrei gentilmente un vostro parere,e come capire se ce modo di riconoscere il dotto deferente quando e gonfio,vi ringrazio,ps non ho sintomi ne bruciori alla minzione,ne minzioni frequenti,ne problemi nell eiaculazione,4 spermicolture tutte negative,svolgo un ottima vita sessuale con la mia partner..

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Il PSA é essenzialmente ed unicamente un marcatore del tumore della prostata, evenienza che alla sua età è assolutamente impossibile, pertanto l’esecuzione di questo esame non ha alcuna utilità, non è previsto dalle linee guida internazionali e comporta solo uno spreco di denaro, pubblico o privato che sia.
Il dotto deferente per la sua struttura anatomica particolare non può andare incontro a gonfiare , o meglio a sviluppare una tumefazione palpabile dall’esterno. Talora sono invece le vene del plesso spermatico, coinvolte in un varicocele più o meno definito che possono dar adito a reperti palpatori meno chiari. D’ogni modo, la ripetuta negatività delle ecografie è senz’altro confortante.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 516XXX

La ringrazio molto per l esaustiva risposta,un ultimo parere,secondo tutti I tre urologi (forse anche troppi ne bastava solo uno)che mi hanno visitato e, in base ai tre spermiogrammi effettuati (media di 300milioni tot,80milionix concentrazione x ml,30%forme normali,80%mobili,e70%rapidi progressivi,il parere congiunto e stato quello che il varicocele se pur di grado medio su una scala da uno a 3,(secondo grado) e se pur con lieve reflusso,mi e stato detto di non operarlo da tutti e tre perche se aveva fatto danni me li avrebbe fatti molti anni prima,e tutti tre mi han detto che e difficile che il dolore che sento sia provocato da questa varicocele perche e quasi sempre asintomatico,innanzi tutto vorrei chiederle conferma di questo,e se alla luce della risonanza magnetica che evidenzia lombocruralga e pubalgia lato sx e un infiammazzione acuta del nervo genitofemorale a detta dell ultimo urologo che mi ha visitato se queste tre patologie possono insieme portare a queste fitte simili a scosse che includono bruciore calore a volte prurito sia a livello scrotale testicolo sx,anche se ad autopalpazione in se per se ne il plesso pampiforme ne il testicolo sottostante al tatto non avverto dolore,oltre a livello scrotale queste sensazioni le avverto per tutto linguine,la coscia e a volte fin sotto la pianta del piede,possono queste tre patologie secondo la sua esperienza portarmi a tutto questo malessere,e se si,lei che cure prescrive di solito ai suoi pazienti?
o dovrei effettuare ulteriori accertamenti anche se ora mai tutto quello che potevo fare in visite lo fatto..la ringrazio

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Non ci sono accertamenti specifici che possano individuare una irritazione neurologica periferica. I suoi sintomi parrebbero comunque essere tipici per la diagnosi che le è stata fatta. Da valutare le indicazioni ad approfondire gli accertamenti sulla colonna vertebrale ed il midollo spinale alla ricerca di eventuali patologie locali (es. ernia del disco, ecc.), ma questo non è piú competenza dell’urologo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing