Utente 516XXX
Cronostoria, salve sono una ragazzo di 30anni, tutto ha inizio circa un anno fa quando dopo molte ore in piedi causa lavoro avverto all improvviso un forte dolore all inguine sx che si irradia fino a metà coscia sx e al testicolo sx, prenoto subito una visita dall urologo mi dice effettuando un eco dopler che ho un varicocele di terzo grado con discreto reflusso, detto ciò la prassi, svolgo spermiogramma ottimo e spermiocoltura negativa, e meliven e brufen come terapia, il. dolore non passa minimamente ed associato a forte bruciore e sensazione come di scossa, mi reco da un andralogo famoso nella mia città il quale visitandomi mi dice che nn ce varicocele ma che per lui è un infezione, ripeto spermicoltuta, esami del sangue, urinocoltura, psa, tutte negative, esame addome completo compreso prostata reni e vescica tutto nella norma e ancora spermiogramma sempre ottimo, mi dice che alcune infezioni non sono riscontrabili e mi da come terapia un mese di antibiotici alla cieca cosa che nn ho fatto perché il mio medico di base me la vivamentesconsigliato visto le varie spermicolture sempre negative, disperato vado da un terzo e ultimo urologo, mi visita anche lui riscontra varicocele con assenza di reflusso, e mi dice che è il nervo genitofemorale, detto cio prenoto la visita da un neurologo mi prescrive elettromiografia genito femorale negativa e rx schiena negativa, come terapia la lirica x 6 mesi, il dolore da sei mesi a sta parte che ho iniziato la terapia con la lirica e quasi totalmente sparito anche se a volte delle piccole fitte all inguine ancora le avverto, e la mia paura ora e che se smetto la terapia della lirica fra un mese come daccordo col neurologo il dolore ritorni, (premetto ho fatto sempre gli spermiogrammi all ospedale della mia citta, 4 in un anno lultimo riportava i seguenti valori quantità 4ml, 500milioni spermatozoi totali, 160miloni x ml, motilità totale 98%, rapida progressiva 88%, forme normali 33%, sui 4 svolti in un anno ma media più o meno e sempre la stessa), vorrei un consiglio su questo problema che mi affligge da ormai un anno, e come e possibile una discordanza così tra 3 urologi. Grazie

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Dr. Paolo Piana

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L’efficacia della terapia antidolorifica centrale (pregabalin) é la conferma diretta che si tratti di un problema neurologico e non urologico. Purtroppo non esistono accertamenti in grado di evidenziare chiaramente le cause di codesta irritazione neurologica, anche se si presuppone sempre che sia legata alla colonna vertebrale (infatti é insorta dopo uno sforzo). Il concomitante varicocele ha probabilmente un po’ imbrogliato le carte e, diciamo pure, una certa parte dei nostri Colleghi ancora stenta ad ammettere che alcuni disturbi della sfera genitale possano non avere una causa locale. Probabilmente se lei avesse continuato la sua peregrinazione da uno specialista all’altro avrebbe rischiato di perdere altro tempo, invece ha avuto la buona sorte di incontrare un Collega dalla mentalità più aperta. Ovviamente lei dovrà continuare a farsi seguire da un neurologo od uno specialista in terapia del dolore, pur mantenendo un contatto con l’urologo per il controllo di codesto varicocele, sebbene non parrebbe causare danno seminale.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 516XXX

La ringrazio molto x la risposta dottor Piana, ultime 2 delucidazioni in merito,come possibile che due urologi e due radiolagi visitandomi all eco doppler mi dicano che si e presente un varicocele, ma con assenza se non minimissimo reflusso?,e il primo urologo da cui sono andato e poi ritornato anche una seconda volta spiegandogli che 4 suoi colleghi dicano che il reflusso nn ci sia se non minimo, lui rivisitandomi mi dice che rimane della sua idea e che secondo lui il reflusso ce ed è discreto,ecco questa discordanza così netta proprio non la comprendo.

E numero due le volevo chiederle se gli spermiogrammi effetuati all ospedale, analizzati con parametri secondo who 2010,siano attendibili al 100%,perché sempre a detta di questo urologo e meglio farlo sempre in un centro privato perché il campione viene analizzato a mano e subito a fresco,dettomi questo ho contattato il dott. Dorizzi endocrinologo e responsabile del centro analisi dell ospedale,il.suo parere e stato contrario a quello dell urologo spiegandomi che i campioni delle ospedale vengono analizzati a macchina che secondo lui e più attendibile di un centro privato dove vengono analizzati a mano,oltre per la precisione anche perche lo stesso campione può essere analizzato da più operatori del centro,quindi volevo un parere suo su questo punto,e ultimissima cosa,avendo questo varicocele se pur senza reflusso ogni quanto mi consiglia sia uno spermiogramma sia una visita di controllo per monitorarlo?Grazie infinite

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Dr. Paolo Piana

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Tante teste .. tante idee. Non esistono altre spiegazioni logiche.

Per quanto riguarda lo spermiogramma non abbiamo competenza diretta, d'ogni modo le differenze fra un laboratorio e l'altro sono possibili, ma interessano quando si va a giudicare un quadro già alterato. In condizioni non patologiche o marginali è difficile che le differenze siano così sostanziali. In conclusione, non è un problema.
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[#4] dopo  
Utente 516XXX

Buongiorno dottore,scusi se le rispondo solo ora,intanto grazie ancora per il suo tempo dedicatomi e le sue esaustive risposte,per il controllo (visita) del Varicocele ogni quando tot. di tempo me lo consiglia per monitorarlo?e se con esso mi consiglia anche un controllo del liquido seminale..grazie

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Dr. Paolo Piana

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Il controllo ogni paio d’anni parrebbe sufficiente. Il quadro seminale va controllato in funzione del suo desiderio di procreare, in linea di massima con la stessa cadenza.
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Dr. Paolo Piana

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La invitiamo a non inviare ulteriori richieste di consulto inerenti situazioni già ampiamente trattate nel recente passato, ma di proseguire sempre lungo lo stesso flusso di domande e risposte. Questo facilita i lavoro allo specialsita che intende dare il suo contributo alla discussione.
Dubitiamo che si possa effettuare un blocco selettivo del genito-femorale, comunque questa è competenza specifica dello specialista in terapia antalgica. Saremmo invece concettualmente contari alla terapia antibiotica empirica in assenza di riscontri oggettivi inequivocabili.
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[#7] dopo  
Utente 516XXX

Buongiorno dottori e in specifico dottor Piana,volevo aggiornarla sul mio dolore cronico testicolare sx e inguinale che mi opprimeva da più di un anno con visite su visite esami su esami tutti negativi,?il dolore dopo 3 sedute di fisioterapia e in concomitanza con una febbre durata un giorno cosa che non prendevo da 10(la febbre)il dolore mi e svanito,la mia domanda e può essere che lo sfogo febbrile mi abbia fatto passare il dolore cronico dovuto a qualcosa che covava da tempo?o siano state realmente le 3 sedute di fisioterapia a dire del fisiatra dovuto alla sofferenza del nervo punendo,e adduttori?e oltre a questo e 6 mesi che vado dietro a una balanite con a volte abbondante produzione di segma,che si accumula sotto lo corona,con eruzioni puntini rossi e piccole ulcere sul glande,ho provato a rimediare all inizio con detergenti intimi a ph delicato,poi ho prenotato una visita dermatologica ma in quel momento la balanite e scomparsa da sola,si e ripresentata dolo solo 3 giorni,ho usato acido borico ma nulla poi canesten x 10 giorni solo la sera e la balanite e scomparsa,poi giro di una settimana e ritornata,il prurito oltre che al glande e sulla punta di esso è esteso anche al testicolo a livello cutaneo e all asta del pene quasi insopportabile a volte,vorrei un consiglio se possibile e che esame potrei fare per determinare la causa grazie

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Dr. Paolo Piana

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Il problema alla cute dei genitali è di competenza dermatologica.
Siamo soddisfatti per lei se sono bastate poche sedute di fisioterapia per liberarsi del dolore. Secondo noi, la febbre non può aver avuto alcun ruolo ragionevole.
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[#9] dopo  
Utente 516XXX

Buongiorno dottore,datto che il prurito in questione coinvolge specialmente il meato urinario che e leggermente arrossato e il prurito lo avverto anche l'interno del canale uretrale,la mia dottoressa mi ha prescritto un urinocoltura con antibiogramma e un tampone uretrale,anche se un mese e mezzo fa avevo già fatto una spermicoltura negativa e esame delle urine sempre negativo,vorrei chiederle se il tampone uretrale fa veramente così male sia durante l'esame ma specialmente dopo l'esame,sono un po in ansia x questo esame,e se l'attendibilità di questo esame e certa al 100%?

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Dr. Paolo Piana

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In medicina nulla è certo al 100%.
Il tampone uretrale, effettutato correttamente da personale idoneo, può essere minimamente fastidioso, ma come sempre la sensibilità è un fatto assolutamente soggettivo.
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