Spectatoring
Essere spettatori di sè durante l'attività sessuale; tale atteggiamento di autoosservazione spesso è accompagnato da una scarsa capacità di abbandono erotico dovuta proprio all'ipervigilanza (ad esempio, per controllare il proprio funzionamento).
Dr.ssa Paola Scalco definizione in psicologia
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Maschio, 21 anni: ...... verso la risoluzione della problematica. Se lo adopera come diario di bordo, tra aggiornamenti ed auto diagnosi, non le servirà a molto. Se trattasi di ansia e di spectatoring, di certo non passa da sola. Si rivolga ad i professionisti de visu, cioè in carne ed ossa, le abbiamo fornito tutto il materiale possibile ed anche tante indicazioni ......
Maschio, 33 anni: ...... attento e anche non tanto innamorato.. non parlo di EP anche se non sono mai soddisfatto delle mie prestazioni (lei si, ma io sono un perfezionista). quello che voi chiamate spectatoring combacia: sto molto attento a quello che sento e quello che sente lei per cercare più piacere, per vedere se provo di più a livello di piacere. sui miei sentimenti ......
Maschio, 30 anni: ...... ... Anche con una ragazza con cui uscivo poco tempi fa, non riuscivo mai ad avere una forte eccitazione e vivo in pratica quello che presumo sia lo spectatoring. Non vedo via d'uscita sinceramente. Cosa mi consigliereste? In risposta alla dottoressa Randone Intanto Ho svolto una visita andrologica e il dottore mi ha detto che organicamente ......
Maschio, 31 anni: ...... di nuovo tutti i giorni... Da un po di tempo però soffro di ansia e problemi legati alla sfera sessuale, come ansia da prestazione, calo del desiderio, disinteresse e spectatoring...premetto che negli ultimi 4 mesi la mia vita sessuale, pur avendo una fidanzata, è stata quasi nulla a causa di alcuni interventi che ho dovuto subire al pene, niente ......
Maschio, 26 anni: ...... ) quanto piuttosto una incapacità di lasciarmi andare alle sensazioni e una eccessiva preoccupazione verso la mia erezione, un fenomeno che cercando su internet ho scoperto si chiama spectatoring. Il punto è che ha iniziato ad investirmi anche un lieve senso di colpa per non essere in grado di far vivere a lei una sessualità pienamente appagante ......
...Quando si parla di disturbi sessuali è piuttosto difficile distinguere quanto l’ansia da prestazione ne sia causa oppure conseguenza: più probabilmente anche in questo campo non si tratta di trovare delle causalità lineari, ma delle causalità circolari, in cui il problema, se non adeguatamente affrontato, rischia di autoalimentarsi. Conseguenze ......
Maschio, 24 anni: ...... 19/20 a seguito di un rapporto fallimentare causato dal fatto che era presente mia mamma in casa e non ero a mio agio sono entrato in un vortice di tensione e spectatoring sia in coppia che da solo. Ho frequentato un corso online perché mi imbarazzava troppo recarmi da un sessuologo. Ho tuttavia fatto accertamenti da un urologo il quale mi ha detto ......
Maschio, 30 anni: ...vorrei chiedervi un parere. Soffro di ansia da prestazione, sicuramente spectatoring e di conseguenza un calo della libido, che è quasi nulla. Mi capita spesso anche nella masturbazione di arrivare all'erezione in modo molto difficoltoso e l'erezione è debole e può cadere nom appena mi fermi un secondo. Sono in terapia già da ......
Femmina, 27 anni: ...... , e con nessuno di loro sento di aver raggiunto il massimo piacere. Quando ho rapporti sono iper-vigile, come se dovessi tenere tutto sotto controllo, e soffro sicuramente di “spectatoring”. Sono stata 6 anni con la stessa persona e anche con lui ero sempre preoccupata di non fare/essere abbastanza, sebbene fosse una persona premurosa e attenta nei ......
Maschio, 30 anni: ...... sì, mi dico “Ecco, finirà anche questa felicità”, e vado completamente nel panico, praticamente da subito. L’ansia cresce, si dirama a tutti gli aspetti del rapporto. Faccio “spectatoring”, ma sul rapporto e non solo sul sesso, e intanto ruimugino costantemente sulla qualità della relazione, sulle qualità di lei. Ne metto alla prova l’amore per me ......
...... difficile, tra l'altro, immagino che, monitorare una funzione spontanea, potrebbe contribuire ad inibirla. In sessuologia esiste un fenomeno, altamente disfunzionale, che si chiama "spectatoring" ed equivale al controllare con note di ossessività e pensieri disfunzionali la sessualità in corso d'opera. Così, chi ne soffre, invece di lasciarsi ......
Maschio, 34 anni: ...... invasivo", se così lo si può chiamare, non penso che avrei problemi di sorta. Per quel che mi riguarda cercherò di vivere più serenamente il rapporto evitando appunto lo "spectatoring" (il che è vero, è come se mi vedessi dall' esterno come giudice di me stesso), di evitare situazioni "forzate", nonostante ci vediamo pochi giorni al mese con la mia ......
Maschio, 25 anni: ...... ulteriori ricerche e a trovare ulteriori informazioni, dunque, non solo sono in questo circolo vizioso, ma secondo me, sono il terreno ideale per la manifestazione del cosiddetto fenomeno spectatoring, ossia adesso già se mi trovo in un locale con una ragazza e vedo che lei ci sta, io inizio a controllare ossessivamente se riesco ad avere erezioni ......
Maschio, 29 anni: ...... con una partner. Tuttavia il sesso occasionale è sempre stato impossibile per me. Sembra più un compito in classe che il racconto di un rapporto sessuale.. Ansia, monitoraggio, spectatoring..: Si faccia aiutare, soltanto così potrà fruire della vera intimità Cari auguri per tutto. Come mai non lo ha fatto? Pudore? Che altro? Legga in merito questo ......
Maschio, 55 anni: ...... perchè non so da dove vengono. Un nemico invisibile che ruba sangue al mio pene in quel preciso momento, per cui sono costretto a rallentare e a entrare in quello spectatoring che porta solo a un debacle, oppure riprendo, ma rimane sempre l'ansia di cercare di non attraversare quella valle perchè c'è "qualcosa" che ci attacca. Parlando con la mia ......