In questo storico momento in cui le persone hanno grosse difficoltà a uscire dalle proprie case e a raggiungere il proprio andrologo di fiducia - andrologo spesso non operante nel proprio ambulatorio nel rispetto delle norme vigenti - l'unica possibilità che rimane è quella di sfruttare la telemedicina

E’ chiaro e indiscutibile che un videoconsulto non può sostituire l'empatia di una visita e la praticità di un esame obiettivo e l'esecuzione di un'ecografia, ma spesso in alcuni argomenti di natura andrologica che possono spaziare dalla eiaculazione precoce alla disfunzione erettile, o alla presenza di una sospetta prostatite, anche un colloquio, l'interpretazione dei sintomi e un approccio terapeutico possono essere di grande aiuto al paziente fosse anche solo da un punto di vista psicologico.

Per questo motivo molti di noi andrologi hanno attivato personalmente la possibilità di eseguire con i pazienti che lo desiderano i videoconsulti ma, cosa ancor più importante è la grossa disponibilità con cui è scesa in campo la Società Italiana di Andrologia con i propri andrologi.

Proprio per fornire consigli a chi già soffre di disturbi sessuali ma anche informazioni per vivere in sicurezza l’intimità, la SIA ha attivato un servizio telefonico gratuito, contattando dalle 16 alle 18 il centralino allo 02/50043133 si potrà parlare con un medico andrologo esperto in grado di rispondere a tutte le domande in merito al proprio stato di salute andrologico.

Rimane fuori dubbio che l’andrologo di fiducia non può essere sostituito da una telefonata, proprio per questo esiste una intelligenza sociale, un cervello sociale che necessita del confronto umano, ma tutti noi ci stiamo organizzando per dare il meglio ai nostri pazienti.

 

Fonte:

http://www.prevenzioneandrologica.it/andronews/101-l-andrologia-italiana-risponde.html