coronavirus

Possibile aiuto da una classe di farmaci anti-ipertensivi nelle infezioni da Coronavirus

Dr. Davide VentreData pubblicazione: 08 marzo 2020

Risale agli inizi dell'anno un articolo pubblicato da un’eminente società medica internazionale (“British Medical Journal”) che spiega come 2 principi attivi impiegati nella terapia dell’Ipertensione Arteriosa potrebbero essere sfruttati, per le loro proprietà, anche verso Coronavirus.

Lo studio, proprio “made in China”, condotto da Yushun Wan e dai suoi collaboratori, avrebbero individuato un legame tra i recettori delle molecole Losartan e Telmisartan, diffusamente in commercio in Italia, e i recettori del Virus.

Sulla base di questo dato è stato ipotizzato che questi principi attivi, della classe dei “Bloccanti dei recettori dell’Angiotensina 2”, cosiddetti “Sartani”, possano potenzialmente essere somministrati per contrastare la diffusione del Covid-19.

A rendere ancora più interessante questa scoperta, sarebbe l’analisi secondo cui i soggetti in terapia con Losartan e Telmisartan siano meno soggetti a sindromi influenzali o simil-influenzali rispetto a chi non ne fa uso.

Si ipotizza somministrazione di questi farmaci per via orale sotto forma di spray, oltre che per la già nota compressa.

Viene naturalmente anche precisato che i dati in letteratura relativi sono ancora scarsi e di certo non sufficienti a garantire un profilo di efficacia dimostrata.

Attendiamo dunque il proseguimento di studi in questa direzione, augurandoci che siano rapidi, o quanto meno che la diffusione del Covid si esaurisca ancora più velocemente.

 

Riferimenti:

  1. BMJ2020; 368: m406
  2. Yushun Wan, Jian Shang, Rachel Graham, Ralph S Baric, Fang Li. Riconoscimento dei recettori da parte del nuovo coronavirus di Wuhan: un'analisi basata su studi strutturali decennali sulla SARS. Journal of Virology, 2020; DOI: 10.1128 / JVI.00127-20.
  3. Hardman Lee Limbard, Goodman Gilman's. Le basi farmacologiche della terapia 2001; 829-832.

Autore

davideventre
Dr. Davide Ventre Cardiologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2006 presso UNIVERSITA' DI BRESCIA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Brescia tesserino n° 8033.

25 commenti

#1
Dr. Antonio Valassina
Dr. Antonio Valassina

Molto interessante! Grazie davvero Davide e tienici aggiornati su qualsiasi news relativa alle terapie possibili.

#14
Utente 398XXX
Utente 398XXX

Chiaro ma dicono di non abbandonare la terapia chi assume gli ace inibitori

#16
Utente 571XXX
Utente 571XXX

slve anche io prendo un sartano oltre ad amlodipina e diuretico per l'ipertensione ma in rete non ho visto chiarezza ,alcuni dicono che i sartani portano benefici riguardo il coronavirus ,altri dicono esattamente il controrio ,specialmente poi riguardo gli ace inibitori (da me sospesi per tosse ) dove sta la verità si può stare tranquilli ci vorrebbe più chiarezza ,perchè è il caso del padre di un mio amico che sentendo ciò ha sospeso la terapia con ace .ha avuto dopo 5gg un picco pressorio di 225 /113 l'hanno trovato svenuto ed è stato salvato al pronto soccorso

#17
Dr. Davide Ventre
Dr. Davide Ventre

Salve, ho scritto almeno un altro articolo dove segnalo che sia la Società Italiana di Cardiologia che dell'Ipertensione Arteriosa, supportate dalle rispettive società Europee, indicano di NON sospendere autonomamente la terapia in corso, senza prima aver consultato il proprio medico o Cardiologo.
L'esperienza del suo amico insegna.
Cordiali Saluti e auguri.

#18
Utente 398XXX
Utente 398XXX

Gentilissimo Dott. La ringrazio per il suo aiuto che ci fornisce a noi pazienti che assumiamo farmaci per ipertensione il fatto che tra i sartani e ace inibitori Vi sono pareri diversi gli ace inibitori come effetti avversi e la tosse che con i sartani e minore oppure non si verifica occorrerebbe maggiore informazione non interrompere la terapia ma in questo periodo quale molecola e più indicata per ridurre il rischio.grazie dottore ci continui ad informarci un ringraziamento

#19
Utente 571XXX
Utente 571XXX

appunto bisognerebbe sapere con un margine di sicurezza ,sono più utili i sartani o gli ace inibitori o entrambi invece sono dannosi in fase di contagio da coronavirus , nel secondo caso ,dato che la terapia che generlcamente facciamo per l'ipertensione è di solito multifarmaco ,si potrebbe optare per un diversa somministrazione ,anche se la specificità di alcuni farmaci è unica e non sostituibile -non sono un medico ma da quanto ho capito io leggendo ,sembrerebbero i sartani quelli più utili rispetto agli ace inibitori ,poi chiaro posso sbagliarmi totalmente -

#20
Utente 571XXX
Utente 571XXX

ops vi era un commento doppio -

#21
Dr. Davide Ventre
Dr. Davide Ventre

Ripeto, non ci sono dati a sufficienza che sostengono che ACE-Inibitori e Sartani siano controindicati nei pazienti con Coronavirus o che, peggio ancora, ne favoriscano il contagio. Se ci sono pareri "diversi", non lo sono affatto, come dicevo, per la SIC (Società Italiana di Cardiologia), ESC (European Society of Cardiology), SIIA (Società Italiana per l'Ipertensione Arteriosa), ESH (European Society of Hypertension). Queste 4 importanti Società Scientifiche del settore hanno già a suo tempo diramato dei comunicati (rintracciabili su Google) dove avvisano di non cambiare nè tantomeno sospendere la terapia in corso. Quindi non c'è motivo di cercare una molecola che riduca un "rischio" che non esiste.
Cordiali Saluti.

#22
Utente 398XXX
Utente 398XXX

Buon giorno ho ora sono apparse notizia stampa in merito agli antipertensivi ace inibitori che dicono il contrario di quello che si doceva un mese fa in merito al covit ora sembrerebbe che addirittura proteggono a differenza di quello che dicevano prima che era la porta di ingresso del covit .

#24
Utente 571XXX
Utente 571XXX

ripeto non sono un medico ma mi attengo a quanto leggo e alla logica , gli ace inibitori e i sartani ,a quanto ne so agiscono per la medesima funzione ma in modi differenti <, i primi inibiscono l'enzima di conversione angiotnesina I angiotensina II i sartani invece bloccano direttamente il recettore dell'angiotensina II - a quanto si dice il covid19 dovrebbe usare la proteina ace per accedere più facilmente nelle nostre cellule ,per cui per logica ,un sartno sarebbe più utile e sicuro , poi magari quanche medico mi correga se ho detto fesserie ; ad ogni buon fine per tranquillizzarsi ecco il link della AIFA dove viene spiegato tutto per sommi capi ; argomento che dà piena ragione al dr vEntre : https://www.aifa.gov.it/-/precisazioni-aifa-su-malattia-da-coronavirus-covid-19-ed-utilizzo-di-ace-inibitori-e-sartani

#25
Utente 398XXX
Utente 398XXX

buon giorno tra poco e passato un anno con la presenza del covit e molti cardiologi si esprimono con pareri diversi per chi fa uso di ace inibitori per il controllo della pressione chi consiglia di dice meglio cambiare molecola ecc. Lei dottore in prima linea con problemi cardiovascolari Lei cosa consiglia vi sono novita in merito vi sono ace inibitori piu protettivi oppure sono tutti ugguali esempio ramipril o perindropil ecc

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