La premessa essenziale è che ciascuna donna vive la sessualità a modo proprio. Perciò non ci sono regole valide per tutte, o comportamenti che vadano necessariamente adottati.

Negli ultimi anni è parecchio cambiata, nella nostra società, la visione su questa materia. Un tempo era comune l'idea che le donne in menopausa, cioè fuori dal periodo della fertilità, dovessero considerare chiusa la propria vita sessuale. Che fossero quasi da considerare come degli esseri asessuati. Oggi nessuno nega la piena femminilità di una donna durante questo periodo, né le persone interessate intendono rinunciare ad una vita sessuale soddisfacente.

problemi, però, non mancano. Uno di essi è un possibile calo di desiderio sessuale, che è tra i sintomi più frequenti della menopausa, dovuto alla minore presenza nel corpo di ormoni come gli estrogeni, il progesterone e il testosterone. Ciascuno di essi gioca un ruolo specifico. Il testosterone, ad esempio, pur essendo noto come ormone tipicamente maschile, svolge un ruolo fondamentale anche rispetto al desiderio sessuale delle donne ed alla lubrificazione della vagina.

La scarsa lubrificazione è un altro dei problemi, in quanto, rende la penetrazione spiacevole, a volte dolorosa (dispareunia).

Altri sintomi della menopausa, come le vampate di calore, le sudorazioni notturne e l'insonnia, possono far sì che la persona sia meno disponibile al sesso. Gli sbalzi di umore, inoltre, rendono più difficile il passaggio graduale dall'insorgere del desiderio al rapporto vero e proprio; se presente una depressione, poi, l'interesse verso il sesso scompare. (lo stato depressivo può essere curato con intervento psicoterapeutico).

Gli organi genitali vanno incontro ad atrofia, per il ridotto apporto vascolare alla pelvi; le grandi labbra perdono pienezza e i peli pubici tendono a sfoltirsi, la mucosa vaginale diventa più sottile, oltre che secca, e nelle donne con lunga astinenza sessuale, l’introito vaginale diviene più stretto e il coito può risultare doloroso.

Un altro fattore chiave del desiderio, a tutte le età, è l'immagine di sé. In questa fase, in particolare, sentirsi a disagio con i cambiamenti avvenuti nel corpo rende più difficile condividere l'intimità con qualcun altro. Particolarmente difficili da accettare sono mutazioni come l'incontinenza, l'aumento di peso, le modificazioni della pelle e del seno. Tutti generalmente legati alla menopausa.

La reazione di fronte a tali cambiamenti è molto soggettiva. Alcune donne li accettano come fenomeni del tutto naturali. Altre cercano di porvi rimedio. Molto dipende anche dalla presenza o meno di un partner e dal ruolo che egli svolge sul piano sessuale. Infatti, la presenza di un partner con cui si ha una buona intimità sessuale, che mostra desiderio nonostante il cambiamento fisiologico della menopausa, permette alla donna di accettarsi e mostrarsi nuda per come è. Non solo, un partner capace di saper stimolare la donna, aumenta in lei il desiderio sessuale.

Tra i rimedi, vanno citati i lubrificanti, per rendere il rapporto quanto meno doloroso e spiacevole, terapie adeguate consigliate e prescritte dal proprio medico o ginecologo. Anche i cambiamenti nelle abitudini sessuali della coppia possono aiutare a far fronte all’effetto negativo del diminuito supporto degli estrogeni.

Un certo numero di donne vive invece la sessualità dopo la menopausa con una particolare soddisfazione, senza essere disturbate dai cambiamenti anatomici che avvengono nei loro genitali e possono essere solo debolmente preoccupate dalle alterazioni nella sfera sessuale. Riescono persino con una particolare facilità a raggiungere l'orgasmo.

Anche i fattori positivi non mancano. Come l'assenza di qualsiasi preoccupazione riguardo la contraccezione.

 

 

Riferimenti: Psicologia dello sviluppo sessuale ed affettivo - Simonelli C., Editore Carocci