Utente 323XXX
Gentili dottori, buonasera.
Avrei un "piccolo problema" da esporvi. A giugno dello scorso anno mi è stata diagnosticata Alopecia Androgenetica dalla mia dermatologa. Mi ha prescritto Minoximen 5% 1mg mattina e sera. In più, visto che soffro di una pelle molto grassa mi ha prescitto Dermosille shampoo per lavare i capelli. Dopo un paio di mesi (Gennaio 2012) andai per controllo e anche perchè avevo molte punte d'acne da curare. La dermatologa mi prescrisse delle pillole per l'acne (non ricordo il nome sfortunatamente) da prendere 2 al dì. Forse per quelle ebbi problemi al fegato riscontrando valori di GPT e GOP alti. (Inoltre ebbi anche pressione alta, gli esami clinici non riscontrarono problemi). Abbandonai minoximen e altri farmaci e continuai ad assumere solo gli antistaminici per l'allergia. Ripresi minoximen a maggio (solo un due settimane però) e sospesi. Post maturità (Luglio 2012) iniziai ad avere una fortissima caduta dei capelli (ciocche di capelli se provavo ad effettuale il Pull test da me). Andai dalla mia dermatologa che mi somministrò iniezioni di PrP (Plasma arricchito di piastrine). A distranza di 3 mesi dall'ultima somministrazione perdo ancora moltissimi capelli, specie durante i lavaggi, e i miei capelli sono davvero unti (devo lavargli 3-4 volte a settimana). Mi sono recato ultimamente presso un centro helvetico tricologico per una visita gratuita e la biologa di turno mi ha detto (mostrandomi anche al microscopio) che i miei capelli erano pieni di sebo che creava tappi e "strozzava" il capello.
Io, di mia natura, sono diffidente, preferirei ascoltare il parere di un altro medico dermatologo/tricologo. Secondo il Vostro parere può essere alopecia androgenetica? Cosa posso acquistare per regolare il sebo dei miei capelli? e per limitare la caduta?
Grazie mille delle vostre risposte.
Se possibile potreste consigliarmi un buon dermatologo/tricologo della mia provincia e limitrofi?
Grazie ancora.
Cordiali Saluti.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz
Certamente può essere alopecia androgenetica.Puo'.. Glisso sul discorso del sebo strozzante che non appartiene alla cultura dermatologica che io conosco , ma vorrei soffermarmi sul fatto che un dermatologo esperto di tricologia fa agilmente questa diagnosi già sulla obiettività , coadiuvandosi con gli esami clinico laboratoristici.Questi confermeranno il defluvium telogenico.Una eventuale dermatite seborroica concomitante va di sicuro trattata come cofattore di caduta tra l'altro., , però con farmaci.
Purtroppo non conosco la sua zona.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dottore Griselli. La ringrazio infinitamente della sua risposta. Vorrei aggiungere solo un informazione in più. Il mio dermatologo, oltre al pull test e il controllo con la "lente d'ingrandimento" non ha effettuato nessun altro tipo di esame (sinceramente non so se esistano altri esami), ma nel centro helvetico, durante la visita gratuita mi hanno fatto vedere la forma del follicolo capillare. Aveva una forma a mo di uncino o "manico di ombrello) con la punta finale un pò sfaldata. Questo è tipico di alopecia androgenetica?
Un'altra domanda. Cosa potrei usare per regolare la produzione di sebo? Lo shampo che uso (Dermosile Shampo) va bene o esistono prodotti migliori?
Mi scusi per la serie di domande, ma sono un ragazzo curioso ed anche interessato (visto che il problema mi riguarda in primis)
Comunque, gentile dottore, sono della provincia di Brindisi, ma posso facilmente raggiungere anche Lecce.
Grazie mille della sua risposta.
Ancora cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Gent.le pz

I capelli hanno un loro ciclo pilare nel quale assumono caratteristiche morfologiche a seconda della fase in cui sono (es.uncinate a coda di topo potrebbero ricordare una fase del catagen , se clavato telogen, etc ,ma va osservato ). Il reperto singolo potrebbe non avere una importanza chiave, dovendosi interpretare un insieme di dati.
Come sebolitici e sebostatici i derivati dello zolfo sono sempre molto usati, ma andrebbe valutato bene lo schema terapeutico sulla reale obiettività.
Non conosco nulla da consigliare neppure a Lecce ...mi perdoni...:-)
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottore.
La ringrazio ancora per la risposta rapida e esauriente!
Vedrò di farmi controllare da un altro dermatologo
La terrò informata.
Ancora Saluti :)