Utente 445XXX
Salve, vorrei un consulto in merito ad una questione che mi sta angosciando tantissimo. Alla fine del rapporto protetto da preservativo che utilizziamo come metodo contraccettivo da anni senza nessun problema, io e il mio compagno, ci siamo accorti, che il preservativo si è rotto, e purtroppo ce ne siamo accorti ad eiaculazione avvenuta (in parte internamente). Il fatto è avvenuto in nottata, dopo circa 8 ore, quindi il mattino seguente, mi sono recata in farmacia ed ho assunto la pillola EllaOne. Io ho avuto l’ultimo ciclo il 22 marzo, il problema si è verificato tra il 12 e il 13/4, quindi ero al 22-23 g di ciclo. Premetto che ho un ciclo di circa 30 giorni mediamente, abbastanza regolare, e che spesso non riesco ad accorgermi dell’ovulazione perché non rilevo sintomi. Il giorno precedente il rapporto a rischio ed anche il mattino dopo, ho notato delle perdite bianche filamentose appiccicose, ora non riesco a capire se l’ovulazione era già avvenuta nei giorni scorsi e quindi le perdite sono indicative della fase luteale o altro. Sarei dovuta essere al 22-23° giorno del ciclo, che si dovrebbe presentare intorno al 22 aprile. Sono molto in ansia, ho fatto bene ad assumere EllaOne? Quanti rischi di gravidanza possono esserci in questa fase del ciclo, come vi ho descritto? Il giorno in cui ho assunto la pillola, non ho notato sintomi particolari, soltanto dolorabilità e pesantezza al basso ventre e comunque delle perdite filamentose-appiccicose. Intanto ho tensione al seno, unico sintomo che riscontro in fase premestruale. Ho letto che questi sintomi possono essere dovuti anche alla pillola. E’ normale non avere perdite ematiche dopo assunzione di EllaOne? è alto il rischio di una gravidanza al 22-23° giorno del ciclo? Grazie mille.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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L' ELLA ONE (ulipristal acetato) ha una efficacia maggiore del NORLEVO , che agisce entro le 72 ore , a differenza della Ella one che ha una efficacia entro i 5 giorni (definita per questo pillola dei 5 giorni dopo) .
Il comportamento è stato corretto, per questo non deve preoccuparsi. Si consiglia sempre l'esecuzione di un test di gravidanza.
SALUTI
[#2] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
Grazie Dott. Blasi per la sua cortese risposta. E' normale non aver avuto perdite fino ad oggi, cioè dopo 6 giorni dall'assunzione di EllaOne? Ho letto che la pillola può indurre spotting. Io ho avuto solo un po' di nausea, dolore alle ovaie e al basso ventre nei primi 2 giorni e tensione al seno. Il ciclo dovrebbe arrivare intorno al 22/4. Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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non c'è l'obbligo della perdita ematica, ripeto in caso di ritardo è sempre corretto eseguire un dosaggio delle beta-HCG
[#4] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio Dott. Blasi.
[#5] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
Salve Dott. Blasi, La contatto per comunicarLe che il ciclo è arrivato puntuale (anzi con un giorno di anticipo), della stessa durata e intensità. Posso stare tranquilla? Vorrei inoltre chiederLe un parere. D'ora in poi vorrei fare dei controlli per cominciare a prendere la pillola anticoncezionale e sto valutando rischi e benefici. Siccome un anno fa feci dei controlli al seno e dall'ecografia mammaria risultò un evidente ispessimento fibroghiandolare mammario retroareolare e dei quadranti esterni con aspetto di tipo mastosico, senza formazioni nodulari produttive o di tipo cistico bilateralmente (regioni retroareolari e prolungamenti ascellari regolari), il medico mi consigliò di non prendere nulla che potesse in qualche modo stimolare ulteriormente il tessuto mammario, motivo per il quale sono sempre stata un po' restia anche nell'assunzione della pillola. Ora Le chiedo se questo rischio possa esserci concretamente oppure è infondato. Inoltre in passato ho avuto iperprolattinemia (curata con Dostinex) e microcisti ovariche che, dall'ultima ecografia effettuata un mese fa, sembrano quasi del tutto scomparse. Pensa che con questo quadro clinico possa esserci qualche controindicazione per l'assunzione di un contraccettivo orale? Grazie.
[#6] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Assolutamente, quello che mi ha descritto non controindica l'assunzione della pillola.
SALUTI
[#7] dopo  
Utente 445XXX

Iscritto dal 2017
Grazie Dott. Blasi per il consulto, procederò con i controlli del caso. Un ultimo dubbio, dovrei fare il controllo della prolattinemia, in quale fase del ciclo sarebbe opportuno farlo e con con quale "timing" di prelievo? Grazie ancora.
Saluti
[#8] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Il dosaggi della PROLATTINEMIA si può eseguire in qualsiasi periodo del ciclo ormonale