Utente 469XXX
Buonasera, ho alcune curiosità/preoccupazioni da porre. Dopo aver fatto una ecografia addominale ho scoperto di avere i calcoli biliari (ne appare uno visibile, di 10mm), il resto tutto ok. Sto seguendo terapia di deursil consigliata dal medico di base, con dieta con pochi grassi consigliere.
Preoccupazione: anche mia mamma aveva i calcoli alle vie biliari (ha avuto però anche problemi al fegato - ex potus - e ascite) purtroppo ha subito nel 2010 a 55 anni un ricovero causa ittero e marcata astenia con diagnosi del raro tumore di klatskin, operato ma purtroppo non risolto (è sopravvissuta poco meno di 3 anni). Ne parlo malvolentieri perchè è stata una lunga sofferenza per tutti.
Tutto questo può essere in qualche modo collegato a me, ad una possibilità ereditaria di sviluppare lo stesso male? Oppure i calcoli non c'entrano?
Curiosità: so che il deursil contiene acidi biliari che "sciolgono" i calcoli di colesterolo.. ma il colesterolo sciolto dove va? Finisce nel sangue e aumenta la concentrazione totale di colesterolo? Oppure è talmente poco da non essere notato?
Altra curiosità: non soffro spesso di fastidi di stomaco, ma a volte dopo un pasto abbondante sento un dolore piuttosto acuto "alla schiena", in corrispondenza dell'esofago/bocca stomaco, forte se sto seduta ma meno marcato se sto in piedi, dura un'oretta poi passa. Il medico di base ha ipotizzato si tratti di leggera gastrite e di evitare i pasti abbondanti.. potrebbero c'entrare i calcoli? Ovviamente cerco sempre di essere moderata, ma mi sono capitati due matrimoni nel giro di pochi mesi.

Grazie, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Nessuna ereditarietà e nessun rapporto calcoli-tumore. Il materiale di dissoluzione dei calcoli non va nel sangue, ma eliminato nell'intestino. I sintomi riferiti possono anche essere legati ai calcoli.



Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 469XXX

Iscritto dal 2017
Grazie per la risposta datami. Da quando prendo le capsule di deursil ho notato che i sintomi descritti precedentemente si sono accentuati, ogni cosa che mangio mi crea un po di fastidio allo stomaco (difficile descriverlo, perchè non ho mai nausea ne vomito, è un mix tra un bruciore e un senso di gorgoglio continuo e a volte tensione allo stomaco), talvolta crampi intestinali e diarrea o comunque feci fin troppo morbide, si è ripresentato anche il dolore "alla schiena" (dietro lo sterno, nessun fastidio alla pancia-stomaco-intestino in questo caso) è stato tanto fastidioso che mi son dovuta mettere a letto, mi ha dato fastidio anche respirare, è passato dopo qualche ora altrimenti avrei chiamato il medico di base. Avevo mangiato una porzione scarsa di riso alla cantonese, sempre mangiato e mai dato fastidio, tanto chè lho rimangiato il pranzo dopo per finire la porzione e non mi ha dato problemi se non quelli descritti inizialmente riguardanti ogni cosa che mangio, e una banana (stranamente, dopo qualche minuto che l'avevo finita è iniziato il malessere... banane sempre mangiate, mi restano un po pesanti ma niente di che). Sto cercando davvero di mangiare leggero e in quantità modeste, un po anche per il peso ma è soprattutto una sensazione che ho, di ricerca di pasti sani e semplici (rispetto alle mie abitudini). Il problema è che poi a livello pratico anche le verdure mi fanno lo stesso effetto di una pizza o della carne, anzi mi danno un senso di vuoto allo stomaco che mi fa innervosire perchè mi fanno venire una fame che prima di iniziare il pasto non avevo. Sarà solo una fase transitoria, in ogni caso a gennaio ho una ecografia di controllo per vedere la situazione dei calcoli. Nel frattempo, qualunque consiglio/parere è gradito.

Grazie, cordiali saluti.